GUIDA ALLA DEGUSTAZIONE DEI VINI ITALIANI – Quattrocalici

Frappato

La degustazione

La degustazione del Frappato. Il Frappato è un vitigno presente in tutta la Sicilia, ma essenzialmente nella provincia di Siracusa e in quella di Ragusa, essendo di fatto poco diffuso nelle altre province siciliane. Il vino più famoso cui dà origine è il Cerasuolo di Vittoria, unico vino Siciliano ad avere ottenuto la DOCG, nel quale il Frappato è presente in uvaggio dal 30 al 50%, accompagnato dal Nero d’Avola. L’uvaggio dà vita a vini particolarmente armonici, essendo il Nero d’Avola più robusto e tannico, mentre il Frappato è più leggero e profumato. Il Frappato rientra anche nelle tipologie delle DOC Alcamo, Eloro, Erice e Vittoria, comprese nelle province di Ragusa, Siracusa e Catania. Viene vinificato anche in IGT e come Vino da Tavola con buoni risultati, anche nelle province di Caltanisetta ed Agrigento.

Frappato

Le caratteristiche del vino

I vini a base di Frappato in purezza o presente in uvaggio in una percentuale significativa sono in genere freschi e leggeri, beverini molto versatili negli abbinamenti fino in alcuni casi a sostituirsi ai vini bianchi in accostamenti piuttosto audaci. Vinificato assieme al Nero d’Avola, che gli dona struttura e personalità, può dar vita ad interpretazioni più austere, con profili gusto-olfattivi più marcati.

Colorerosso
Tipo vinoVino fermo
Strutturamagro
Qualitàfine
Temperatura di servizio16-18°C
Bicchierebicchiere da vino rosso classico
Frappato

Tutti i vini della categoria Frappato

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Frappato

Degustazione guidata

Per il Frappato è consigliabile l’apertura della bottiglia circa un’ora prima della degustazione. Utilizzare un calice di dimensioni medio-grandi, baloon o a luce ampia per permettere la diffusione dei profumi. Come temperatura di degustazione consigliamo circa 16-18°C. Vista la freschezza e la facilità di beva di questo rosso Siciliano, a qualcuno potrà piacere anche servito ad una temperatura fino ad un paio di gradi in meno.

frappato degustazione servizio

Frappato
Degustazione guidata

Esame visivo

I vini a base di Frappato si presentano in genere di un colore rosso rubino scarico, quasi trasparente, brillante, di media consistenza.

frappato degustazione visivo

I descrittori per l'esame visivo del vino Frappato:

Vino rosso rubino. Tutti i termini per il colore dei vini

Il rosso rubino è per i vini rossi quello che il giallo paglierino è per i vini bianchi. Il colore più diffuso e quello intermedio per le varie tipologie di vino rosso. Un vino rosso rubino indica media concentrazione, un vino nè troppo giovane nè probabilmente di lunghissimo affinamento. La sua intensità e la maggiore o minore trasparenza possono dare ulteriori indicazioni sul tipo di vino, il metodo di vinificazione e il vitigno in questione.

Vino brillante. Tutti i termini della scala di limpidezza dei vini

In riferimento alla limpidezza dei vini, il termine "limpido" sta ad indicare un vino la cui trasparenza è discreta e risulta possibile intravedere un'immagine posta dietro al bicchiere. E' la situazione più normale che si riscontra nella maggior parte dei vini bianchi o rossi.

Vino abbastanza consistente. Tutti i termini per la consistenza del vino

Abbastanza consistente è un vino quando pone una certa resistenza, ma non eccessiva, alla rotazione nel bicchiere. Per un vino così, ci immagineremo una struttura nella media, non leggero né robusto.
Frappato
Degustazione guidata

Esame olfattivo

All’olfatto il Frappato si caratterizza per le note fresche e vinose, spesso minerali, cui seguono sentori fruttati di marasca ed amarene, su di un sottofondo di mirtilli ed altri piccoli frutti di bosco.

frappato degustazione olfattivo

I descrittori per l'esame olfattivo del vino Frappato:

Vino Abbastanza Complesso.

Nell'ambito della degustazione olfattiva, si definisce "abbastanza complesso" un vino che presenta tre (o più) riconoscimenti olfattivi e la cui complessità olfattiva risulti in linea con le aspettative presentate dal vino in esame anche in riferimento alla tipologia di appartenenza. La complessità nei profumi è anche una caratteristica varietale, ossia legata ai vitigni utilizzati nella vinificazione. In generale possiamo comunque aspettarci un vino giovane senza particolari o lunghi affinamenti.

Tutti i termini per la Intensità Olfattiva dei Vini

Vino intenso. Nell'ambito della degustazione olfattiva, si definisce "intenso" un vino la cui intensità olfattiva risulti in linea con le aspettative presentate dal vino in esame anche in riferimento alla tipologia di appartenenza. Varietà del vitigno e tipologia di vinificazione e  aturazione/affinamento influiscono grandemente sull’intensità olfattiva di un vino, comunque possiamo dire che in generale i vini intensi provengono da vigneti a rese medio basse e sono sottoposti a processi di vinificazione di buon livello qualitativo.

Vino fruttato. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino fruttato. Le note fruttate sono tra le più comuni, presenti in moltissimi vini, sia bianchi che rossi o rosati. Sono di origine quasi sempre fermentativa, anche se possono essere legate a marcatori caratteristici di determinati vitigni. In genere, profumi di frutta bianca sono presenti nei vini bianchi, profumi di frutta rossa nei vini rossi e così via. Nei vini giovani i profumi ricordano la frutta fresca, nei vini sottoposti a lunghe maturazioni troveremo più facilmente note di confettura o di frutta secca, nei vini fortificati note di frutta sotto spirito.

Vino minerale. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino minerale. Le note minerali sono abbastanza diffuse, soprattutto in determinate categorie di vini bianchi. La loro origine è soprattutto primaria, ossia determinata dal vitigno, ma spesso deriva anche da condizioni legate a particolari ambienti pedoclimatici, come suoli vulcanici, o vicinanza al mare che porta a particolari condizioni di salinità nel frutto, che si trasmettono poi anche al vino. Alcuni esempi sono alcuni Sauvignon della zona di Terlano, in Alto Adige, o della Loira in Francia, i Riesling Alsaziani o della Renania, acluni Nero d'Avola in Sicilia.

Riconoscimenti olfattivi

Frappato
Degustazione guidata

Esame gustativo

Al palato per il Frappato dominano le sensazioni sapide e saline, la struttura è buona, il tannino morbido e non molto marcato. La persistenza è buona e di solito i ricordi si focalizzano nelle note di mirtillo e lampone.

frappato degustazione gustativo

I descrittori per l'esame gustativo del vino Frappato:

Vino secco. Tutti i termini per la Scala di Dolcezza dei Vini

Vino secco. In un vino secco non viene percepita alcuna sensazione di dolcezza. Agli effetti pratici, essendovi sempre nel vino anche un pur modesto residuo zuccherino, si considerano secchi i vini che abbiano un contenuto zuccherino da 0 a 10 g/l.

Vino abbastanza tannico

La sensazione di lieve astringenza dovuta ai tannini è ben presente in un vino abbastanza tannico. Essa si manifesta anche in termini di "secchezza" o "ruvidità" al palato. Questi vini sono dei rossi di buona struttura e discreto affinamento, con possibile maturazione in recipienti di legno.

Vino magro

Si definisce "magro" un vino caratterizzato da una struttura insufficiente perchè possa essergli attribuita una valutazione positiva e che quindi presenta dei difetti, non corretti o evitati in fase di vinificazione. Sono vini nei quali è difficile imbattersi, dal momento che al giorno d'oggi in commercio arrivano prodotti verificati dal punto di vista della qualità ed in genere esenti da difetti, anche quando non si possa oggettivamente parlare di "grandi" vini.

Tutti i termini della Scala dell'Equilibrio del Vino

Vino equilibrato. Per "vino equilibrato" si intende un vino in cui le componenti gustative dure e morbide si compensano permettendo un sostanziale equilibrio che è alla base dell'armonia dei sapori del vino. Tali componenti sono gli acidi (freschezza), i sali minerali (sapidità) e i tannini (quest'ultimi solo per i vini rossi) per la parte delle durezze e alcool (sensazione pseudocalorica) e polialcoli (morbidezza) per quelle morbide.

Vino di medio corpo

Si definisce "di medio corpo" un vino di media struttura, con un discreto contenuto in sostanze non volatili, indicativamente con un contenuto in estratto secco compreso tra i 16 e i 28 g/l e un contenuto alcolico compreso tra i 12 e i 13° in volume.

Vino abbastanza persistente.

Per "abbastanza persistente" si intende un vino il cui ricordo sensoriale dopo la deglutizione ha una durata sufficiente ma non particolarmente significativa. Convenzionalmente, si indica come "abbastanza persistente" un vino la cui persistenza è compresa tra i 4 e i 6 secondi.
Frappato

L'abbinamento con il cibo

Il Frappato essendo un vino generalmente leggero e di buona e facile bevibilità, è molto versatile negli abbinamenti, sia in antipasto o primi piatti saporiti, zuppe di pesce, tonno, pesce spada, pesce azzurro, ma anche carni nel caso di versioni più strutturate di Frappato come  il Cerasuolo di Vittoria DOCG.

frappato degustazione abbinamenti

I tipi di portata in abbinamento per il vino Frappato: