Il Sauvignon (Sauvignon Blanc) รจ un antico vitigno a bacca bianca originario della Valle della Loira e della regione di Bordeaux in Francia. Le prime testimonianze scritte risalgono al Medioevo, e giร nel XVIII secolo era riconosciuto come una delle uve bianche piรน pregiate della Francia centro-occidentale.
La sua identitร aromatica molto marcata e la capacitร di esprimere con precisione il carattere dei suoli ne hanno favorito la diffusione internazionale, facendo del Sauvignon uno dei vitigni piรน coltivati al mondo nel XX e XXI secolo. ร inoltre uno dei genitori del Cabernet Sauvignon (insieme al Cabernet Franc), a testimonianza del suo ruolo genetico nella famiglia delle varietร francesi.
Aree di coltivazione
Il vitigno Sauvignon assieme allo Chardonnay รจ la varietร a bacca bianca piรน diffusa e famosa al mondo, e da essa si ricavano alcuni fra vini bianchi piรน conosciuti e ricercati. Il Sauvignon รจ un vitigno di origine francese, e per la precisione la sua culla รจ la Valle della Loira, specialmente nei pressi di Sancerre e Pouilly-sur-Loire, famosa per il vino Pouilly-Fumรฉ,ma anche il Bordolese, in particolare la zona dello Sauterne, dove assieme al Semillon e al Muscadelle entra nella composizione del famoso vino passito botitrizzato. Il suo nome deriva da “sauvage” (selvatico) quindi l’etimologia corrisponderebbe a quella dei nostri Lambruschi (dal latino “vitis labrusca“, ossia selvatica), con i quali esiste infatti qualche lontana affinitร . Ne esistono perlomeno due biotipi, il Sauvignon piccolo o giallo e il Sauvignon grosso o verde, meno diffuso e che corrisponde al Sauvignonasse, vitigno piรน simile al Tocai Friulano.
Viene coltivato con successo anche in California, Australia e Nuova Zelanda. In Italia il Sauvignon ha trovato il suo ambiente ideale sulle marne e le arenarie delle colline del Collio Goriziano e dei Colli Orientali del Friuli, dove domina la scena assieme al Tocai Friulano, rendendo queste zone meta obbligata per ogni amante dei vini bianchi.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Sauvignon รจ media, generalmente trilobata o intera, con lembo di spessore medio e superficie leggermente bollosa.
Il grappolo รจ medio, conico o cilindrico-conico, di compattezza variabile ma tendenzialmente spargolo.
Lโacino รจ piccolo o medio, sferico, con buccia sottile di colore giallo-verde.
La polpa รจ succosa, acidula, ricca di precursori aromatici tiolici (come 3MH e 3MHA), responsabili delle note varietali erbacee, agrumate e fruttate.
Queste caratteristiche rendono il vitigno particolarmente sensibile al microclima e alla gestione del vigneto, con marcate differenze espressive a seconda dellโambiente.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Sauvignon รจ un vitigno di vigoria medio-bassa, molto sensibile allo stress idrico e termico. Predilige terreni poveri, calcarei, silicei o ghiaiosi, come quelli della Loira e di parte del Friuli.
ร sensibile alla botrite, allโoidio e agli attacchi di acari, richiedendo una gestione attenta della chioma per garantire aerazione e maturazione omogenea delle uve.
La maturazione รจ medio-precoce e la finestra di raccolta รจ molto critica: anticipare o ritardare anche di pochi giorni puรฒ modificare profondamente il quadro aromatico.
Le rese devono essere moderate per evitare diluizioni aromatiche e perdita di complessitร .
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, il Sauvignon produce mosti ricchi di composti aromatici varietali. Temperature basse di fermentazione e protezione dallโossigeno permettono di preservare i tioli che caratterizzano il vitigno.
La fermentazione in acciaio รจ la pratica piรน comune, mentre lโuso della barrique รจ limitato a stili particolari (principalmente in Bordeaux), dove piccoli apporti di legno possono aumentare complessitร e volume.
Il contatto con le fecce fini migliora struttura e stabilitร aromatica.
Il vitigno dร il meglio in vinificazioni secche, ma in alcune zone (Bordeaux) รจ utilizzato anche per vini dolci da uve botritizzate.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Sauvignon presenta colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Il Sauvignon รจ un vitigno semiaromatico, e il suo riconoscimento รจ solitamente immediato con le sue caratteristiche note di uva spina, ortiche, muschio e pipรฌ di gatto (tipiche dello Sancerre e delle zone centrali della Valle della Loira) oltre che sambuco e foglia di pomodoro. Il Sauvignon raramente prevede lโaffinamento in legno e la sua straordinaria mineralitร dร vita a vini di grande spessore, profondi, caratterizzati da note fresche di lime e pompelmo.
Al naso spiccano anche aromi di bosso, salvia, foglia di pomodoro, agrumi, frutto della passione, pompelmo e fiori bianchi. Gli stili piรน caldi o maturi possono esprimere note di pesca, miele e melone.
Al palato domina una decisa aciditร , accompagnata da freschezza, sapiditร e una struttura generalmente slanciata ma precisa. La persistenza รจ caratterizzata da ritorni agrumati ed erbacei.
Gli stili della Loira risultano piรน minerali e verticali; quelli della Nuova Zelanda piรน esplosivi e aromatici; quelli italiani mediamente piรน equilibrati, con una nota vegetale piรน tenue.
