La Conselvano IGT o Conselvano IGP รจ una denominazione del Veneto meridionale, riferita alla parte sud della provincia di Padova, in unโarea pianeggiante compresa tra il sistema fluviale dellโAdige, del Bacchiglione e dei canali della bassa padovana, con centro ideale nel territorio di Conselve. La zona di produzione comprende, in tutto o in parte, i comuni di Agna, Anguillara Veneta, Arre, Bagnoli di Sopra, Bovolenta, Candiana, Carrara San Giorgio, Carrara Santo Stefano, Cartura, Conselve, Monselice, Pernumia, Pozzonovo, San Pietro Viminario, Terrassa Padovana, Tribano, Pontelongo, Battaglia Terme, Stanghella e Boara Pisani, delimitati a sud dal fiume Adige, a nord dal canale Diancolino, dal canale di Cagnola e dal Bacchiglione, a ovest dalla strada statale Adriatica n. 16 e a est dalla strada provinciale Frapiero-Bosco. Si tratta di un territorio interamente pianeggiante, formato nel tempo dai sedimenti depositati da tre grandi sistemi fluviali, Po, Adige e Bacchiglione, che hanno originato suoli molto variabili, dai terreni argillosi a quelli sabbiosi, passando per suoli di medio impasto, con una presenza di limo generalmente piรน elevata rispetto alle aree non alluvionali e una buona dotazione media di sostanza organica e sali minerali. Il clima รจ temperato-mediterraneo, con estati calde, inverni miti e buona disponibilitร idrica legata alla vicinanza dei fiumi; la relativa prossimitร al mare introduce inoltre brezze marine e venti di bora, ricchi di sali, che raggiungono periodicamente lโarea di produzione e contribuiscono, soprattutto in estate, a limitare il ristagno dellโumiditร .
La storia della viticoltura nel Conselvano รจ antica e il disciplinare ne richiama la presenza giร in epoca romana; nei secoli successivi la coltivazione della vite si รจ consolidata grazie al lavoro dei mezzadri, dei grandi proprietari terrieri e dei monaci benedettini, che contribuirono alla bonifica dei terreni, alla regimazione delle acque e alla modellazione dei campi secondo la tradizionale baulatura, utile allo sgrondo delle acque piovane e allโorientamento dei filari. Questa esperienza agronomica ha permesso di adattare i vitigni al tipo di suolo e alla destinazione enologica: i vitigni a bacca rossa sono storicamente collocati nei terreni piรน argillosi, mentre i vitigni a bacca bianca sono spesso destinati ai terreni piรน sabbiosi o di medio impasto. Accanto a vitigni storici e territoriali come Raboso Piave, Raboso Veronese, Refosco dal peduncolo rosso, Tai, Moscato bianco e Moscato giallo, si sono diffusi vitigni internazionali come Chardonnay, Sauvignon, Merlot, Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Carmenรจre, Syrah e Petit Verdot, che hanno trovato nelle condizioni pedoclimatiche della bassa padovana un ambiente favorevole.
La denominazione comprende Conselvano bianco, anche nella tipologia frizzante, Conselvano rosso, anche nelle tipologie frizzante e novello, e Conselvano rosato, anche nella tipologia frizzante. I vini bianchi, rossi e rosati devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti da uno o piรน vitigni ammessi alla coltivazione per la provincia di Padova, con bacca di colore corrispondente alla tipologia prodotta. Le versioni con specificazione di vitigno possono riportare, tra gli altri, Chardonnay, Incrocio Manzoni 6.0.13, Malvasia istriana, Moscato bianco, Pinot bianco, Riesling renano, Riesling italico, Sauvignon, Tai, Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Marzemino, Merlot, Raboso, Refosco dal peduncolo rosso, Carmenรจre, Syrah, Marzemina bianca, Petit Verdot, Manzoni rosa e Manzoni moscato, purchรฉ il vitigno indicato rappresenti almeno lโ85% delle uve, con possibilitร di concorso fino al 15% di altre varietร idonee. Per il vino Cabernet possono concorrere, da sole o congiuntamente, le uve di Cabernet franc, Cabernet Sauvignon e Carmenรจre; รจ ammessa anche lโindicazione di due vitigni, a condizione che il vino derivi esclusivamente dalle due varietร indicate, che lโordine in etichetta rispecchi lโeffettivo apporto delle uve e che la varietร presente in quantitร minore non scenda sotto il 15%. Le tipologie con indicazione di uno o due vitigni possono essere prodotte anche come frizzanti, mentre quelle ottenute da vitigni a bacca rossa possono essere prodotte anche come novello. Il disciplinare vieta invece di riportare nella designazione e presentazione dei vini Conselvano il riferimento alla varietร Pinot grigio, pur includendola tra le varietร idonee alla coltivazione provinciale. Le rese massime sono generalmente fissate a 25 tonnellate per ettaro, ma scendono a 19 tonnellate per Pinot bianco, Chardonnay, Incrocio Manzoni 6.0.13, Cabernet franc, Riesling renano, Sauvignon, Carmenรจre, Marzemina bianca, Petit Verdot, Manzoni moscato e Pinot grigio destinato alla produzione di vini bianchi, a 15 tonnellate per Syrah e a 12 tonnellate per Manzoni rosa.
I vini bianchi della Conselvano IGT possono presentare colore dal bianco al giallo chiaro con riflessi verdognoli fino al giallo piรน carico, profumi complessi e varietali, buona struttura, evidente sapiditร e finale fresco e vivace; le versioni frizzanti accentuano immediatezza, freschezza e bevibilitร . I vini rossi sono caratterizzati da uve con buon rapporto zuccheri/aciditร e aciditร generalmente piรน contenuta rispetto ad altre zone, fattore che favorisce morbidezza e struttura giร nei vini giovani; presentano colori dal rubino chiaro al rosso granato con riflessi violacei, profumi anche complessi e gusto equilibrato, con esiti diversi secondo il vitigno impiegato, dal frutto immediato di Merlot e Marzemino alla maggiore struttura di Cabernet, Raboso, Refosco e Syrah. I rosati interpretano la stessa matrice territoriale in forma piรน fresca e agile, mentre il novello privilegia colore vivo, profumi giovani e fruttati e pronta beva. Nel complesso, la Conselvano IGT rappresenta una denominazione veneta di pianura, profondamente legata alla bassa padovana, ai sedimenti alluvionali di Po, Adige e Bacchiglione, alla bonifica storica, alla baulatura, ai suoli argillosi, sabbiosi e limosi, alla tradizione dei vitigni locali e alla presenza di varietร internazionali, con una produzione flessibile di vini bianchi, rossi, rosati, frizzanti e novelli. Il disciplinare consolidato conferma la zona di produzione, le tipologie ammesse, la base ampelografica, le rese, le norme di vinificazione, il divieto di uso del nome Pinot grigio in etichetta e il legame tra ambiente geografico e caratteristiche dei vini.
Conselvano IGT
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