Languedoc-Roussillon

Questa regione produce oltre un terzo del vino francese. Un tempo in secondo piano rispetto alle zone più blasonate, sta conoscendo oggi un'epoca di riscatto.

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vinatis-savoie-1300x148 La Languedoc-Roussillon

La Languedoc-Roussillon si trova a sud della Francia e si affaccia sul Mediterraneo, fino al confine con la Spagna. E’ una regione da sempre molto grande (la più estesa del paese) e produttiva: ancora oggi la Languedoc-Roussillon produce oltre un terzo di tutto il vino francese. Questi fattori hanno portato a sottovalutare le potenzialità del territorio, che in tempi più recenti, migliorando la qualità delle uve, la selezione dei vigneti e ammodernando le pratiche vinicole è entrata a pieno diritto tra le più interessanti realtà vinicole di Francia. La regione vinicola, sede di diverse AOC (Appellation d’Origine Contrôlée) è suddivisa in due zone distinte: la Languedoc, più a est, prevalentemente pianeggiante e il Roussillon, più a sud vicino ai Pirenei.

La storia vinicola della Languedoc-Roussillon

La Languedoc-Roussillon ha probabilmente la viticoltura più antica di Francia. I primi vigneti sembra fossero piantati intorno al 125 a.C. da parte dei romani nella zona dove oggi sorge la città di Narbonne, anche se altre fonti dicono che già i celti si dedicassero alla coltivazione della vite in queste zone. Il vino veniva poi trasportato via terra fino al fiume Garonna e quindi alle legioni romane in Aquitania, così come nell’area della Gironda, dalla quale prendeva poi la via dell’oceano. L’enologia e la viticoltura della Languedoc-Roussillon conobbero un ulteriore sviluppo durante il Medio Evo, grazie al lavoro dei monaci. Lo sviluppo commerciale della Languedoc-Roussillon iniziò a partire dal XVII secolo. A partire dal 1855, con la costruzione delle reti ferroviarie che consentivano rapidamente di fare arrivare il vino nelle zone settentrionali della Francia, iniziò la crescita  della regione che arrivò in breve tempo a quadruplicare la sua produzione. Lo sviluppo della viticoltura fu bruscamente arrestato dall’arrivo della fillossera, cui la regione fu una delle prime a rispondere con una veloce ed efficace ricostruzione dei vigneti che le consentì di diventare, alla fine del XIX secolo, il principale produttore di vini di Francia. La produzione di vini leggeri e ordinari accompagnò la Languedoc-Roussillon iniziò con la creazione di cooperative vinicole neglli anni ’30  e si protrasse fino all’inizio degli anni 1990. Quando si comprese finalmente l’importanza della produzione di qualità, l’iniziativa dei produttori indipendenti portò al crollo drastico della produzione dei vins de table.

I vitigni della Languedoc-Roussillon

La fama della Languedoc-Roussillon è dovuta in particolare ai suoi Vins Doux Naturels,  i più celebri dei quali sono da Moscato Bianco, mentre il famoso Banyuls si produce principalmente con Grenache Noir. I vini rossi della regione sono prodotti principalmente con uve Carignan, Grenache Noir, CinsaultMourvèdre e Syrah. Il Crémant de Limoux è un interessante spumante metodo classico prodotto con uve Chardonnay, Chenin Blanc e Mauzac. Prima della della fillossera nella Languedoc-Roussillon si coltivavano oltre 150 varietà diverse, mentre oggi la produzione è prevalentemente concentrata sulle varietà più diffuse in Francia. I principali vitigni a bacca bianca della Languedoc-Roussillon sono: Bourboulenc, Chardonnay, Chenin Blanc, Clairette, Grenache Blanc, Marsanne, Mauzac, Moscato di Alessandria, Muscat à Petits Grains, Picpoul, Rolle, Roussanne, Sauvignon Blanc e Viognier. Le principali uve rosse sono: Cabernet Sauvignon, Carignan, Cinsaut, Grenache Noir, Lladoner Pelut, Merlot, Mourvèdre, Picpoul Noir, Syrah e Terret Noir.

La classificazione dei vini della Languedoc-Roussillon

La maggioranza del vino prodotto nella regione appartiene alla categoria Vins de Pays, che con più di 60 denominazioni rappresenta il 70% di tutti i Vin de Pays prodotti in Francia. Le AOC della Languedoc-Roussillon sono: Clairette du Languedoc, Collioure, Corbières, Coteaux du Languedoc, Côtes du Rossillon, Côtes du Roussillon-Villages, Faugères, Fitou, Limoux, Minervois e Saint-Chinian. I vins doux naturels sono prodotti prevalentemente con uve Muscat à Petits Grains e Grenache Noir. I vin doux naturels AOC da Moscato sono Muscat de Frontignan, Muscat de Lunel, Muscat de Mireval, Muscat de Rivesaltes e Muscat de Saint-Jean-de-Minervois. Quelli prodotti da Grenache Noir sono Banyuls, Banyuls Grand Cru, Maury e Rivesaltes.

languedoc-roussillon-cartina-viniLe zone di produzione della Languedoc-Roussillon

La Languedoc-Roussillon è la più grande regione vinicola della Francia per superficie vitata. La maggioranza dei vigneti è localizzata nel territorio che si affaccia al Mediterraneo, ma i vini di qualità provengono dalle alte pianure ai piedi dei Pirenei o dalle zone montane del Cévennes. Il clima è mediterraneo e le temperature nella stagione estiva arrivano a superare anche i 30°C, con precipitazioni piovose piuttosto ridotte. La composizione del terreno è piuttosto varia, da suoli di tipo alluvionale nelle zone costiere, a suoli composti da calcare, gesso e ghiaia, tipici delle zone interne.

Vini da Tavola Secchi

Nella Languedoc-Roussillon la maggiore quantità dei vini da tavola secchi è prodotta da cooperative e la qualità di questi vini non è certamente esaltante. I vini migliori provengono invece da cantine private e da piccoli produttori. Le AOC più interessanti sono Corbières, Faugères, Minervois, Saint-Chinian e Coteaux du Languedoc.

Corbières è l’area vinicola più famosa, nella quale si producono prevalentemente vini rossi con uve Carignan, Syrah, Mourvèdre e più marginalmente Grenache Noir, Cinsaut e Terret Noir. Con le stesse uve si produce una piccola quantità di vini rosati, mentre per i pochi vini bianchi sono impiegate le uve di Bourboulenc, Clairette e Grenache Blanc. Faugères, al centro della Languedoc-Roussillon, produce esclusivamente vini rossi a base di Carignan. Nell’area si coltivano anche Syrah, Mourvèdre e Grenache Noir. Il Minervois è un’altra area interessante per la produzione di vini rossi prodotti con le uve Carignan, Grenache Noir e Syrah, con le quali si producono anche vini rosati. Nell’area di Saint-Chinian la produzione è sempre concentrata sui vini rossi, da uve Carignan, ma anche Syrah, Mourvèdre e Grenache Noir. La Coteaux du Languedoc produce prevalentemente vini rossi ordinari, con l’eccezione dei distretti di Pic Saint-Loup, La Clape, Picpoul de Pinet, Montpeyroux e Saint-Saturnin. In zona si producono anche spumanti, come il Crémant de Limuox, metodo classico prodotto con uve Mauzac, Chardonnay e Chenin Blanc, e il Blanquette de Limoux, prodotto con il metodo classico e talvolta anche con il méthode rurale (ancestrale) sempre da uve Mauzac (localmente detto Blanquette) con l’aggiunta di Clairette, Chenin Blanc e Chardonnay.

Vins Doux Naturels

Vins Doux Naturels della Languedoc-Roussillon sono certamente i più caratteristici della regione. Nonostante il nome, la dolcezza di questi vini si ottiene tramite fortificazione, ossia l’aggiunta di alcol durante la fermentazione, che inibisce l’effetto dei lieviti, aumentando nel contempo la gradazione alcolica del vino. Questo processo prende il nome di mutage e conferisce al vino dolcezza e un titolo alcolico compreso fra il 15 al 21%. I vini bianchi prodotti con Muscat à Petits Grains e Moscato d’Alessandria sono fatti maturare in cantina in modo tradizionale, mentre i vini rossi, prodotti prevalentemente con uva Grenache Noir sono spesso sottoposti a processi ossidativi e riduttivi che danno vita ad aromi complessi come frutta secca, vaniglia, caffè e miele.

I Vins Doux Naturels AOC prodotti da Moscato in Languedoc-Roussillon sono: Muscat de Frontignan, Muscat de Lunel, Muscat de Mireval, e Muscat de Saint-Jean-de-Minervois, tutti prodotti con il Muscat à Petits Grains. Il Muscat de Rivesaltes è invece prodotto in larga parte con il Moscato d’Alessandria. I Vins Doux Naturels rossi AOC sono il Banyuls, Banyuls Grand Cru, Maury e Rivesaltes. Il più famoso è certamente il Banyuls, prodotto prevalentemente con il Grenache Noir nelle versioni dolce e secco, che matura in botte per un periodo fino anche a 30 mesi per il Banyuls Grand Cru. La versione rancio di questo vino è sottoposta ad’ossidazione, esponendo le piccole botti al sole durante la stagione estiva. Il Banyuls è caratterizzato da aromi complessi quali uva passa, frutta secca, vaniglia, caffè e foglia di tè.

La gastronomia della Languedoc-Roussillon

I vini prevalentemente rossi di questo territorio si abbinano felicemente con una cucina che si basa molto sulla carne di agnello e sulla selvaggina. Tipici sono anche i formaggi di capra ed il roquefort, il più famoso erborinato di Francia. La zona costiera porta ricette di pesce come la bullinada (zuppa di pesce), le cozze marinate e altri piatti a base di pescato. Particolare è il brandade de morue, stoccafisso in foglia di bietola. Tra i dolci, il millefoglie di Pélardon a base di castagne e formaggio di capra, e la crema catalana.

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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