Le regioni del Sud-ovest

Un insieme di zone diverse, accomunate dai vitigni e dalla tradizione

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Il Sud-ovest della Francia, ossia la zona a ridosso dei Pirenei compresa tra la Languedoc e l’Oceano Atalantico, si suddivide a sua volta in quattro aree vitivinicole: la Bordure Aquitaine, il Bergeraçois, i Pyrénées e l’Haut-Pays, per un totale di 27 AOC.

Bordure Aquitaine

Quando parliamo di “Bordure Aquitaine” ci riferiamo alla zona posta sulle rive della Garonna, a sud di Bordeaux, nell’intervallo lungo il fiume che va da Agen (sud-est) a Langon (nord-ovest). I vini di questa zona sono sicuramente di ispirazione Bordolese, si producono vini prevalentemente rossi, da vitigni Merlot, Cabernet-sauvignon e Cabernet franc. I vini bianchi sono prodotti con uve Sauvignon blanc e Semillon. Ci sono anche due vitigni autoctoni, l’Abouriou e il Fer servadou, che danno vini tannici e molto colorati, ma con bassa acidità. Le denominazioni più importanti sono la Côtes du Marmadais AOC, la Buzet AOC e la Côtes de Duras AOC.

Bergeraçois

Spostandosi un po’ più a nord, pochi chilometri a est di Bordeaux, troviamo la cittadina di Bergerac e il territorio vitivinicole che la circonda, il Bergeraçois. Questa è l a regione vinicola più grande del Sud-ovest, con le sue sei AOC e più di 12.000 ettari vitati. La più importante è la Bergerac AOC, con i suoi vini rossi soprattutto da uve Merlot. All’interno del territorio della AOC sussistono cinque denominazioni più piccole, tra cui l’AOC Montravel, con i suoi vini bianchi da uve Semillon. L’AOC Mombazillac è famosa per i suoi vini dolci prodotti da uve Sauvignon blanc e Semillon attaccate dalla muffa nobile (Botrytis Cinerea).

Pyrénées

La zona dei Pirenei su snoda lungo la catena montuosa ai confini con la Spagna ed arriva fino alla sponda Atlantica. Partendo da Bordeaux e muovendosi verso sud incontriamo la regione della Guascogna, famosa per l’Armagnac, distillato di vino prodotto a partire da uve Ugni Blanc (il nostro Trebbiano toscano). Aggiungendo l’Armagnac ai vini di Guascogna (sia bianchi che rossi) si ottiene il Vin de Liqueur (VDL, vino fortificato) Floc de Guascogne. L’AOC Jurançon produce soprattutto vini bianchi a partire da uve Petit Manseng e Gros Manseng, anche in versione passita attaccata da muffa nobile. L’AOC Madiran è famosa per i vini rossi prodotti con le uve dei vitigni Tannat e Fer, molto colorati e tannici (chiamati anche vini viola, dal loro colore).

Haut-Pays

La zona vitivinicola dell’Haut Pays comprende l’area tra Agen e Tolosa, lungo i fiumi Lot e Tarn ed è caratterizzato dalla coltivazione dei vitigni a bacca nera Malbec (Cot) e Fer servadou, che danno vini rustici e colorati, con note vegetali ed in parte affumicate, grande frutto e morbidezza. Le AOC più importanti della zona sono Fronton e Gaillac, più a sud, e Cahors e Marcillac più verso nord, lungo il fiume Lot. Vi si coltivano uve sia a bacca nera come Cabernet franc, Merlot, Malbec (Auxerrois) che bianche come Sauvignon blanc, Sémillon e Mauzac.

La cucina e la gastronomia del Sud-ovest

La cucina del sud-ovest è influenzata dalla vicinanza della Spagna e dei Paesi Baschi. Tipici esempi sono i piatti a base di pesce atlantico, come tonno e merluzzo (baccalà), o carni di agnello stufate o al forno, servite con i fagioli. Ma il vero protagonista della zona è il Foie gras, d’oca o anatra, che viene servito in innumerevoli combinazioni secondo la fantasia dei produttori locali. L’anatra, di conseguenza, si trova in numerose declinazioni, dai filetti alla griglia, agli arrosti, ai pâté e perfino in insalata. Famosi anche i salumi locali e i formaggi come la tomme de vache barousse, il cabécou, il rocamadour, il roquefort, la tomme des pyrénées.

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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