La Colli della Toscana Centrale IGT o Colli della Toscana Centrale IGP รจ una denominazione della Toscana interna e collinare, estesa su parte delle province di Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato e Siena, in unโarea che comprende alcuni dei paesaggi viticoli piรน rappresentativi della regione: le colline fiorentine, il Montalbano, la Val di Pesa, il sistema del Chianti, parte del Valdarno Superiore, le propaggini dellโAretino, del Senese, del Pistoiese e del Pratese, fino ad aree prossime a San Gimignano, Montalcino, Cetona, Montepulciano e alla fascia collinare tra Firenze e Siena. Il disciplinare descrive una zona di produzione che ricade nella parte centrale della Toscana, a ridosso della catena degli Appennini, con vigneti posti mediamente tra 200 e 400 metri s.l.m., su giaciture e orientamenti adatti alla coltivazione della vite; dal punto di vista geologico, lโarea viene ricondotta a quattro grandi sistemi: le dorsali preappenniniche mio-eoceniche, le colline plioceniche, la conca intermontana del Valdarno Superiore con depositi pleistocenici e i depositi alluvionali. Ne deriva un mosaico di suoli molto ampio, che comprende terreni argillosi, argillosi con scheletro, di medio impasto, sabbiosi, talvolta dolcemente collinari e talvolta piรน acclivi, fino a situazioni che richiedono sistemazioni piรน impegnative come terrazzamenti; questa diversitร pedologica consente alla denominazione di ospitare stili di vino molto differenti, dai bianchi freschi e floreali ai rossi piรน strutturati e adatti alla maturazione. Il clima รจ quello della collina interna toscana, da umido a subumido, con deficit idrico estivo, piovositร media annua intorno a 867 mm, massimi pluviometrici autunnali, minimi estivi, agosto come mese piรน caldo e gennaio come mese piรน freddo; tale andamento favorisce un ciclo vegetativo regolare, con maturazioni lente nelle aree piรน alte e ventilate e maggiore pienezza fenolica nei versanti piรน caldi e ben esposti.
La storia della Colli della Toscana Centrale IGT coincide in larga parte con la storia stessa della viticoltura toscana centrale, unโarea nella quale la vite รจ coltivata da secoli accanto allโolivo e ai seminativi e dove il paesaggio agrario รจ stato modellato dalla mezzadria, dalle fattorie storiche, dai poderi, dalle ville, dai castelli, dalle pievi e dai borghi rurali; la vicinanza a Firenze e Siena, la presenza di mercati urbani importanti e la lunga specializzazione agricola hanno trasformato il vino da prodotto poderale a espressione identitaria del territorio. La denominazione nasce nel 1995 per offrire ai produttori una cornice piรน flessibile rispetto alle denominazioni di origine piรน rigide, permettendo di valorizzare vini territoriali, anche con indicazione di uno o due vitigni, in unโarea che comprende alcune delle zone piรน note della Toscana del vino.
Le tipologie previste sono Colli della Toscana Centrale bianco, Colli della Toscana Centrale bianco frizzante, Colli della Toscana Centrale rosso, Colli della Toscana Centrale rosso novello e Colli della Toscana Centrale rosato. Per i rossi e i rosati devono essere presenti, da soli o congiuntamente, almeno uno tra Sangiovese, Ciliegiolo, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Pinot Nero, Canaiolo Nero, Syrah e Gamay, con possibilitร di concorso di altri vitigni idonei alla coltivazione in Toscana; per i bianchi e il bianco frizzante devono essere presenti, da soli o congiuntamente, almeno uno tra Trebbiano Toscano, Vernaccia di San Gimignano, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Malvasia del Chianti, Vermentino, Sauvignon e Riesling Renano; per il rosso novello devono essere presenti almeno uno tra Sangiovese, Merlot, Canaiolo Nero e Gamay. Le versioni con specificazione di vitigno richiedono almeno lโ85% della varietร indicata, con possibile concorso fino al 15% di altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla coltivazione regionale; รจ ammesso anche il riferimento a due vitigni, purchรฉ il vino derivi esclusivamente dalle due varietร indicate e il vitigno presente in quantitร minore superi il 15%. Le rese massime sono fissate in 15 tonnellate per ettaro per rosso, rosso novello e rosato, e in 17 tonnellate per ettaro per bianco e bianco frizzante, con resa massima dellโuva in vino finito dellโ80%; per i rossi รจ inoltre consentita la pratica del governo allโuso toscano, purchรฉ le operazioni siano ultimate entro il 31 dicembre dellโanno della vendemmia.
Dal punto di vista organolettico, il rosso e il rosso novello presentano colore nelle tonalitร del violetto o del rubino, con tendenza al granato nei vini maturi, profumi legati agli aromi primari e secondari delle uve, maggiore complessitร con lโevoluzione e gusto giovane, facile, ma capace di strutturarsi nei vini destinati a maturazione piรน lunga; il rosato ha colore tenue, variabile secondo i vitigni e la tecnica di vinificazione, profumi prevalentemente primari e gusto equilibrato nella componente acida e polifenolica; il bianco presenta colore tenue con riflessi verdolini o giallo paglierino piรน o meno carico, profumi semplici e floreali, gusto leggermente acidulo e, nei casi piรน evoluti, retrogusto piรน persistente; il bianco frizzante si distingue per colore giallo paglierino, perlage fine e persistente, profumi delicati, floreali e leggermente fruttati, e gusto vivace, morbido ed equilibrato. Nel complesso, la Colli della Toscana Centrale IGT รจ una denominazione di grande ampiezza e duttilitร , nella quale Sangiovese, Canaiolo Nero, Ciliegiolo, Trebbiano Toscano, Vernaccia di San Gimignano, Malvasia del Chianti, vitigni internazionali, suoli collinari, clima interno toscano, tradizione mezzadrile e moderne pratiche di vinificazione concorrono alla produzione di vini bianchi, rossi, rosati, frizzanti e novelli che esprimono la pluralitร della Toscana centrale, senza rinunciare alla riconoscibilitร del paesaggio collinare da cui provengono. Il disciplinare consolidato conferma le tipologie ammesse, la base ampelografica, la zona di produzione nelle province di Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato e Siena, le rese, le norme di vinificazione e il legame tra ambiente geografico e caratteristiche dei vini.
Colli della Toscana Centrale IGT
| Creata nel | 1995 |
| Prima approvazione | Approvata con D.M. 09.10.1995, G.U. 250 del 25.10.1995 |
| Ultimi aggiornamenti | ultima modifica indicata come D.M. 07.03.2014 |
| Regione | Toscana |
| Province | Firenze, Arezzo, Pistoia, Prato, Siena |
| Tipo di denominazione | IGT |
| Zona di produzione | Parte delle province di Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato e Siena. |
| Merceologia | Vino |
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