Le Denominazioni di Origine

Introduzione ai Principi di Tutela dei Prodotti Agroalimentari

Le Denominazioni di Origine
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Introduzione alle Denominazioni di Origine

Si chiama Denominazione quella indicazione geografica, definita e protetta da una specifica legge che identifica un prodotto agroalimentare legandolo al territorio di origine e specificandone i metodi utilizzati per ottenerlo. Alla base di tutti i sistemi di Denominazione di Origine vi è l’intento del legislatore di difendere la tipicità dei prodotti, tutelando al tempo stesso i produttori e i consumatori da alimenti contraffatti o copiati, provenienti da zone diverse da quella di origine e/o con prodotti con metodi diversi da quelli originali. Le leggi che stanno alla base delle singole denominazioni si chiamano Disciplinari.

Le Denominazioni di Origine dei Prodotti Agroalimentari

Tramite il sistema delle Denominazioni di Origine e delle Indicazioni Geografiche si intende quindi favorire il sistema produttivo, l’economia del territorio e la tutela dell’ambiente. Il legame indissolubile dei prodotti con il territorio di origine richiede la salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità. Tramite il sistema delle Denominazioni di Origine si sostiene la coesione sociale dell’intera comunità. La Denominazione di Origine èil nome geografico di una zona viticola particolarmente vocata utilizzato per designare un prodotto di qualità e reputato, le cui caratteristiche sono connesse all’ambiente naturale ed ai fattori umani”.

I prodotti tutelati dalle Denominazioni di Origine

Il Vino è stato il primo settore ad essere stato storicamente regolamentato in base al suo legame con il territorio. Le prime norme sulla produzione dei vini sono antiche come la storia stessa del vino. Dall’Antico Egitto alla Roma imperiale e fino ai tempi moderni si moltiplicano, nei vari ordinamenti giuridici, gli sforzi per regolamentare e razionalizzare le attività relative al vino ed ai prodotti agroalimentari in genere, con lo scopo principale di tutelare i consumatori contro frodi e contraffazioni. Più recentemente, queste norme hanno integrato anche l’aspetto di tutela di tutti i prodotti agricoli ed alimentari dei relativi territori di provenienza contro imitazioni da parte di concorrenti esterni.

Breve storia delle Denominazioni di Origine

L’idea di tutelare la tipicità dei prodotti agroalimentari è insita nella cultura dell’uomo. I riferimenti più antichi si trovano già nella Bibbia, dove sono menzionati il vino di Samaria, il vino del Carmelo, il vino di Jezreel, o il vino di Helbon. Questa idea di identificazione e tutela è continuata per tutto il periodo antico e medievale, pur in assenza regole ufficialmente sanzionate. Storicamente, la prima zona vinicola protetta in esclusiva al mondo è quella del Chianti, che risale al 1716, quando il Granduca di Toscana Cosimo III fissò in un bando i confini della zona di produzione, un’ area compresa tra le città di Firenze e Siena in cui nasceva l’omonimo vino. Il primo sistema di classificazione dei vini è quello della regione di Tokaj-Hegyalja, in Ungheria, che risale al 1730. La classificazione dei Crus di Bordeaux risale al 1855, in occasione dell’Esposizione universale di Parigi dello stesso anno, quando l’imperatore Napoleone III richiese un sistema di classificazione per i migliori vini di Bordeaux, che sarebbero poi stati esposti al pubblico mondiale. Da allora ogni Paese ha seguito la sua propria strada nella ricerca della migliore protezione per le proprie produzioni.

A livello Internazionale, la protezione dell’origine dei prodotti agroalimentari trova la sua base legislativa nella Convenzione di Parigi per la protezione della Proprietà Industriale (IP) del 1883, all’articolo 12 della quale vengono menzionate le GI (Geographical Indications) cui allora ci si riferiva come “Indications of Source” ma anche “Appellations of Origin“, facendo esplicito riferimento alla “produzione e commercio” di prodotti quali “wines, grain, tobacco leaf, fruit, cattle, minerals, mineral waters, beer, flowers and flour”.

Il Sistema Europeo basato sulle PDO (Protected Denominations of Origin), PGI (Protected Geographical Indications) e TSG (Traditionan Specialities Guaranteed) è stato creato nel 1992 e successivamente definito nel 2012 e gradualmente implementato da tutti gli stati dell’Unione Europea.

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L'autore

marcello leder
Laureato in Chimica, Sommelier AIS. Si interessa di biochimica ed enologia, di enografia e storia del vino e della vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale e di tutti i suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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