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Bianco di Pitigliano DOC


Indice dei contenuti per la denominazione Bianco di Pitigliano DOC

La denominazione Bianco di Pitigliano DOC rappresenta una delle più importanti aree vitivinicole della regione Toscana. La denominazione Bianco di Pitigliano DOC include le province di Grosseto ed è stata creata nel 1966. I vini della denominazione Bianco di Pitigliano DOC si basano principalmente sui vitigni Trebbiano Toscano, Greco, Malvasia bianca lunga, Verdello, Grechetto, Ansonica, Chardonnay, Sauvignon, Viognier, Pinot bianco, Riesling Italico. L'annessa cartina mostra la delimitazione geografica della denominazione Bianco di Pitigliano DOC. Inoltre, Quattrocalici.it propone un elenco dei più importanti produttori di vino ubicati all'interno dell'area definita per la denominazione Bianco di Pitigliano DOC.

La Denominazione

La DOC Bianco di Pitigliano è riferita alla tipologia Bianco di base, al tipo Spumante, a quello con menzione Superiore e alla tipologia Vin Santo. Tutti i vini presentano un modesto tenore di acidità, leggermente più elevato, come logico, nella tipologia Spumante. I vini bianchi “tranquilli” si presentano generalmente con un colore paglierino con tonalità più o meno intense, talora con riflessi verdolini, un profumo tendenzialmente fine e delicato, talvolta con note fruttate e floreali, la cui ricchezza è in funzione della percentuale delle varietà a bacca bianca complementari eventualmente utilizzate (fino al 60%), in primis Greco, Grechetto, Sauvignon, Viognier e Chardonnay, in rapporto al Trebbiano toscano presente (minimo 40%), mentre al gusto si presentano asciutti, freschi, di media corposità, morbidi, con un fondo leggermente amarognolo; nella tipologia che si fregia della qualifica “Superiore” il colore tende al giallo paglierino, mentre l’intensità del profilo aromatico aumenta e aumenta la sua complessità ed eleganza, e al palato si amplia la sensazione di lunghezza e di corpo; queste caratteristiche sono direttamente influenzate, infatti, dalla qualità delle uve, ed è per questi motivi che il disciplinare stabilisce una resa inferiore e una gradazione minima naturale più elevata rispetto al tipo “base”. Il vino Spumante si presenta con un colore paglierino con riflessi verdolini, profumo delicato, con sentore di crosta di pane soprattutto nelle versioni con rifermentazione in bottiglia, mentre al palato è acidulo, fresco, con fondo leggermente amarognolo, più o meno morbido e rotondo a seconda delle versioni prodotte, da dosaggio zero (decisamente asciutta) a extra-dry, più morbida e vellutata. La tipologia Vin Santo si presenta con un colore dal paglierino, all’ambrato fino al bruno, un profumo ricco e complesso, etereo, intenso, con evidenti note di frutta matura, di uva passa e candita, mentre al gusto denota sensazioni vellutate, rotonde, con una notevole ampiezza, lunghezza e persistenza.

Dettagli della denominazione

Creata nel1966
RegioneToscana
ProvincieGrosseto
Tipo di denominazioneDOC
MerceologiaVino

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