LE PROVINCE DEL VINO DELLA REGIONE TOSCANA

La provincia di Grosseto e i suoi vini

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Vigneti a Scansano (GR) Image: Depositphotos.com

La provincia di Grosseto è una delle 10 province della regione Toscana. La provincia di Grosseto ha una superficie di 4.503 kmq e conta 221.000 abitanti. La sua densità abitativa è di 49 ab./kmq.

In provincia di Grosseto, grazie alle particolari caratteristiche pedoclimatiche, dovute alla presenza contemporanea e ravvicinata di mare, montagna e colline, che la rendono unica, con gli inverni non sono mai troppo rigidi e le estati mai eccessivamente calde, si producono vini di altissimo spessore, sia rossi, bianchi, rosati, passiti,  che vin santo, vendemmie tardive, ed anche bollicine.

La provincia di Grosseto è anche terra con una tradizione vinicola molto antica, testimoniata sia dai vitigni di Scansano, città del Morellino, che quelli di Pitigliano, dalle terrazze sul mare dell’Isola del Giglio, fino alle colline della medievale Massa Marittima.

Oggi in provincia di Grosseto troviamo una DOCG, sette DOC e due IGT.

La Morellino di Scansano DOCG è riservata ai vini prodotti con uve del vitigno Sangiovese (localmente chiamato Morellino) per almeno l’85% e per la parte rimanente da altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella regione Toscana, nella zona comprendente la fascia collinare della provincia di Grosseto tra i fiumi Ombrone e Albegna, anche in tipologie riserva.

La Montecucco Sangiovese DOCG è riservata ai vini prodotti con uve del vitigno Sangiovese per almeno il 90%, nelle tipologie base e riserva. La zona di produzione ricade nella parte meridionale della regione Toscana e in particolare nel lembo orientale della provincia di Grosseto, in una vasta area che si estende dalle pendici del monte Amiata fino agli ultimi rilievi prima della città di Grosseto, con un prolungamento in direzione nord e nord-est, fino ai confini con la provincia di Siena, delimitati in parte dal corso del fiume Ombrone e del suo affluente Orcia.

La Montecucco DOC è la DOC di ricaduta della precedente DOCG. I suoi vini vengono prodotti nelle tipologie Bianco e Rosso, anche “Riserva”, Rosato, al Vermentino, oltre ai tradizionali Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice.

La Ansonica Costa dell’Argentario DOC si riferisce esclusivamente ai vini ottenuti dal vitigno Ansonica. La zona di produzione della DOC  è collinare, con esposizione a sud-est, con un particolare beneficio del territorio, aperto alle brezze marine che assicurano una buona ventilazione durante tutto l’anno, e concorrono a determinare un ambiente areato, luminoso e particolarmente vocato per la coltivazione della vite.

La Bianco di Pitigliano DOC è riferita alla tipologia Bianco di base, Spumante, e Superiore e Vin Santo. Levarietà a bacca bianca complementari utilizzate (fino al 60%), sono in primis Greco, Grechetto, Sauvignon, Viognier e Chardonnay, in rapporto al Trebbiano toscano presente (minimo 40%).

La Capalbio DOC include vini dai vitigni Sangiovese, Trebbiano toscano e Vermentino, Cabernet Sauvignon, oltre ad altri vitigni complementari. I vini sono bianchi, rossi e rosati, con la tipologia Rosso Riserva, riferita a un vino rosso maggiormente strutturato, con un titolo alcolometrico minimo più elevato di un grado rispetto al tipo “base” e caratterizzato da periodi di invecchiamento e affinamento in bottiglia e/o in botte obbligatori. I vini passiti sono prodotti con la tradizionale tecnica del “vinsanto”, utilizzando prevalentemente uve a bacca bianca (Trebbiano toscano per almeno il 50%).

La Maremma Toscana DOC vede i vini prodotti con i vitigni tradizionalmente coltivati in zona, Sangiovese, Ciliegiolo, Canaiolo nero, Alicante, Trebbiano toscano, Ansonica, Malvasia bianca lunga e Vermentino, affiancati da varietà internazionali quali Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah, Chardonnay, Sauvignon e Viognier e altre. I vini sono sia bianchi che rossi, mentre i rosati provengono per lo più, dalle varietà Sangiovese e Ciliegiolo, il novello dalla varietà Sangiovese. Gli spumanti sono elaborati sia col metodo Martinotti in autoclave, sia col metodo tradizionale della rifermentazione in bottiglia, dall’Ansonica e Vermentino. I passiti sono ottenuti utilizzando la tecnica del “vinsanto“, da uve prevalentemente a bacca bianca (Trebbiano toscano e Malvasia bianca lunga).

La Monteregio di Massa Marittima DOC si estende in un ampio territorio, prevalentemente collinare, dai confini con la provincia di Livorno (a nord-ovest), per scendere verso sud fin quasi a lambire la costa tirrenica tra Follonica e Castiglione della Pescaia, mentre a nord è delimitata dai confini con le province di Pisa e Siena lungo i versanti delle Colline Metallifere. La DOC è riferita ai vini Bianco e Rosso, ai tipi Rosato e Novello, a quella con menzione “Riserva” per il rosso, alle tipologie varietali Sangiovese, presentata anche con la menzione “Riserva” e nelle versioni Novello e Rosato, Syrah, Vermentino e Viognier, ed alle tipologie di Vin Santo.

La Parrina DOC è limitata ad una piccola zona che ricade nell’ambiente collinare a nord est di Orbetello e comprende parte del territorio comunale di Orbetello. La tipologie di vini della DOC Parrina per i vini bianchi si basano sull’utilizzo negli uvaggi del Chardonnay e altri vitigni, come ad esmpio il Sauvignon. Cabernet Sauvignon, Cabernet franc e Merlot vengono ormai utilizzati negli uvaggi dei vini rossi, in quanto ammessi alla coltura in provincia di Grosseto ormai da oltre un ventennio. Le tipologie di Parrina DOC prodotte sono: Rosso, Rosso Riserva, Rosato, Bianco, Vin Santo, Vermentino, Parrina Chardonnay, Parrina Sauvignon, Parrina Cabernet Sauvignon, Parrina Merlot.

La Sovana DOC si trova in un territorio collinare e pedecollinare che comprendei comuni di Pitigliano e di Sorano e parte di quello del comune di Manciano. I vitigni includono gli autoctoni Sangiovese, Aleatico e Ciliegiolo, e gli internazionali Cabernet Sauvignon e Merlot, oltre ai vitigni complementari. Le tipologie sono la base e le tipologie con menzione Superiore e Riserva, riferite a vini rossi maggiormente strutturati e caratterizzate da periodi di invecchiamento in botte e affinamento in bottiglia obbligatori. I vini rosati sono ottenuti per lo più dal Sangiovese, i passiti dall’Aleatico.

Le due IGT presenti in provincia di Grosseto sono la Costa Toscana IGT e la Toscano o Toscana IGT, in condivisione rispettivamente la prima con le province costiere, la seconda con tutte le altre province della regione Toscana. Esse includono tipologie di vino prodotte con i vitigni autorizzati alla coltivazione nella regione Toscana, in uvaggio o in purezza.

La provincia di Grosseto e i suoi vini

Le Denominazioni del vino nella provincia di Grosseto

La provincia di Grosseto come tutte le province d’Italia, vanta un numero rilevante di denominazioni di origine dedicate al vino. Di seguito l’elenco completo, che riporta anche le altre province di ciascuna denominazione, quando presenti.

La Guida Vini di Quattrocalici per la provincia di Grosseto

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