Il Pinot Bianco รจ un vitigno a bacca bianca originario della Borgogna, dove deriva per mutazione gemmaria dal Pinot Noir. Compare nei documenti francesi tra XVII e XVIII secolo e si diffonde successivamente nelle regioni germaniche e danubiane, dove trova un ruolo stabile nella viticoltura locale. In Italia รจ introdotto nellโOttocento, con particolare successo in Alto Adige e nel Friuli Venezia Giulia, territori che oggi esprimono le sue interpretazioni piรน identitarie. La sua adattabilitร e la neutralitร aromatica lo hanno reso un vitigno tecnicamente versatile, apprezzato sia per vini fermi sia come base per spumante metodo classico.
Aree di coltivazione
In Italia, il Pinot Bianco รจ coltivato soprattutto in Alto Adige, dove costituisce una delle varietร bianche di riferimento nei comuni di Appiano, Montagna, Bolzano e Bressanone. Altre zone rilevanti sono il Friuli Venezia Giulia, il Trentino e alcune aree collinari del Veneto e della Lombardia (ivi compresa la Franciacorta, dove il vitigno รจ parte essenziale delle basi spumante).
Fuori dallโItalia, il Pinot Bianco รจ ampiamente coltivato in Austria, Germania (come Weissburgunder), Ungheria e Romania. Presenze consapevoli sono registrate anche in Alsazia e in alcune zone della California e dellโOregon.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Pinot Bianco รจ piccola o medio-piccola, tondeggiante, intera o lievemente trilobata, con lembo sottile e superficie poco bollosa.
Il grappolo รจ piccolo o medio, di forma cilindrica o cilindrico-conica, piuttosto compatto.
Lโacino รจ piccolo, sferico, con buccia sottile, pruinosa, di colore giallo verdognolo.
La polpa รจ succosa, dal sapore neutro, caratteristica che rende il vitigno particolarmente sensibile allโinfluenza del terroir e alle scelte di vinificazione.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Pinot Bianco รจ un vitigno di buona vigoria, con produttivitร media e costante. Predilige i suoli calcarei, profondi, ben drenati, e beneficia di climi freschi o temperati di montagna, come nelle valli dellโAlto Adige.
ร sensibile allโoidio, moderatamente alla botrite e richiede una gestione attenta della compattezza del grappolo. La maturazione รจ medio-precoce: una raccolta tempestiva รจ essenziale per preservare aciditร e tensione aromatica.
La sua versatilitร agronomica lo rende idoneo tanto alla produzione di vini giovani quanto di basi spumante.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Il Pinot Bianco si presta a vinificazioni tecniche, pulite e orientate alla valorizzazione di freschezza e precisione aromatica. Il suo profilo neutro favorisce lโutilizzo dellโacciaio, ma alcune selezioni beneficiano dellโaffinamento su fecce fini o dellโuso discreto del rovere, che dona volume senza snaturare la varietร .
Grazie alla buona aciditร e alla linearitร del profilo aromatico, rappresenta una delle varietร piรน adatte alla produzione di spumanti metodo classico, dove apporta struttura e finezza. In versione ferma, consente stili che vanno dal fresco-minerale al piรน complesso e maturo.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Pinot Bianco presenta colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso offre aromi di mela verde, pera, fiori bianchi, mandorla fresca e lievi note minerali. Nelle versioni piรน mature emergono sentori di miele, pane bianco e talvolta un tratto burroso.
Al palato รจ caratterizzato da freschezza, aciditร equilibrata, struttura fine e buona persistenza. I vini dellโAlto Adige mostrano tipicamente un profilo piรน teso e verticale, mentre quelli del Friuli Venezia Giulia offrono maggiore rotonditร e morbidezza.
