La Croazia e il Vino
La Croaziaย รจ fin dai tempi antichi una regione a forte vocazione vitivinicola. Il territorio Croato per conformazione geomorfologica si presta in maniera perfetta all’impianto e alla coltivazione della vite. La vite viene coltivata in Croazia sia nell’entroterra collinare che sul litorale: le numerose varietร di vitigni, da cui si ricavano oltre 900 qualitร di vini, sono distribuite equamente su tale territorio. Le diverse tipologie dei vini prodotti in Croazia coprono una vasta gamma di odori e sapori, dal quelli freschi e fruttati a quelli persistenti e ricchi di corpo.
La Storia del Vino in Croazia
La viticoltura in Croazia esisteva centinaia di anni prima della nascita dell’impero romano. Si puรฒ dire che il vero inizio della coltivazione della vite e della produzione vinicola in Croazia รจ legato ai Greci , che arrivarono sulla costa croata nel V secolo a.C.ย Sotto l’ Impero Romano la produzione vinicola conobbe una importante crescita, diventando nel contempo piรน organizzata.ย Sacerdoti e monaci continuarono poi la produzione di vino fino alย XV secolo, quando i Turchi ottomani imposero severe leggi anti-alcol come parte della nuova legge islamica. Le tradizioni della chiesa cattolica che coinvolgono il vino ,nella liturgia, hanno salvato la produzione locale di vino dalla completa estinzione, poichรฉ anche sotto l’impero Ottomano veniva permesso di continuare a produrre vino per i servizi ecclesiastici. Nel XVIII secolo gran parte della Croazia passรฒ sotto il controllo dell’Austria, dove la produzione vinicola fiorรฌ tra il XIX e il XX secolo, finchรจ nel 1874, la fillossera si diffuese in Europa e dopo pochi anni arrivรฒ ad ad attaccare anche le viti croate, portando alla distruzione dei vigneti e al collasso dell’economia locale in molte zone.ย Sotto il regime comunista Jugoslavoย la produzione vinicola era centrata in grandi cooperative e la proprietร privata dei vigneti era scoraggiata, privilegiando la quantitร sulla qualitร . La guerra dei primi anni ’90 ha visto ancora una volta distrutti molti vigneti e cantine. Piรน di recente, con il ritorno ai piccoli produttori indipendenti, i vini croati sono tornati ancora una volta in competizione con il migliore mercato mondiale del vino.

Le Zone di Produzione del Vino in Croazia
Dopo l’adesione della Croazia all’UE l’area geografica della viticoltura รจ stata divisa in tre regioni: Croazia continentale orientale, Croazia continentale occidentale e Croazia costiera.
- La Croazia continentale orientale รจ suddivisa nelle sottoregioni Danubio Croato e Slavonia.
- La Croazia continentale occidentale รจ suddivisa nelle sottoregioni: Moslavina, Prigorje-Bilogora, Zagorje, Medjimurje, Plesivica, Pokuplje.
- La Croazia costiera รจ suddivisa nelle sottoregioni: Istria, Dalmazia settentrionale, Entroterra dalmata, Dalmazia centrale e meridionale.
I Vitigni coltivati in Croazia
Le varietร di uva in uso in Croazia possono creare confusione negli stranieri, non solo per via della lingua, ma anche perchรฉ molte delle varietร non possono essere utilizzate al di lร di un’area molto limitata. In Croazia come anche in Italia si coltivano molte varietร di uva “internazionali”, ma specialmente nelle aree piรน esterne o nelle condizioni di coltivazione piรน estreme prevalgono i vitigni autoctoni. Alcuni di questi, pur essendo localmente molto noti, rimangono relativamente sconosciuti al di fuori del paese. Uno di questi รจ Plavac Mali, coltivato in Dalmazia, che sembra derivare dal Primitivo–Zinfandel.
Il vino bianco in Croazia rappresenta circa due terzi della produzione totale. In particolare nelle regioni dell’entroterra solo il 10 per cento della produzione totale annua รจ rosso. La Grasevina (Riesling Italico) รจ stato a lungo il preferito tra quelli a bacca bianca, assieme alla Malvasia Istriana e a varietร locali come la Bogdanuลกa (una vite molto rustica e prolifica il cui nome significa “dono del cielo”), Grk e Posip , Skrlet, Kraljevina, Rukatac e il possente Vugava (simile al Viognier della Valle del Rodano). I vitigni internazionaliย a bacca bianca piรน popolari in Croazia sono lo Chardonnay , il Sauvignon, il Pinot Grigio e il Riesling Renano.
Le uve a bacca nera piรน coltivate sono un mix di varietร autoctone e internazionali. Il precedente gruppo comprende il Terrano dell’Istria รจ un esempio, oltre al giร visto Plavac Mali. Pinot nero,ย Cabernet Sauvignonย e Merlot sono le varietร internazionali piรน comuni.
La Classificazione dei Vini Croati
Recentemente in Croazia sono stati istituiti standard simili a quelli europei per garantire la qualitร del prodotto finale. La categoria di appartenenza deve venire chiaramente indicata sull’etichetta:
- Vrhunsko Vino : vino di qualitร Premium
- Kvalitetno Vino : vino di qualitร
- Stolno Vino : vino da tavola
Inoltre i vini possono beneficiare di una denominazione di origine geografica, la cui definizione diventa piรน rigida per le classificazioni di qualitร superiore. Un vino di qualitร premium con marchio di origine geografica deve soddisfare i criteri del disciplinare in termini di composizione ampelografica, zona di produzione e caratteristiche chimico-fisiche ed organolettiche. Se il vino porta il nome del vitigno, deve avere almeno l’85% nel contenuto della varietร indicata. I vini d’annata, “Arhiv“, devono essere sottoposti a un periodo di affinamento aggiuntivo, per complessivi 5 anni dopo la vendemmia, di cui almeno 3 anni in bottiglia. Dal punto di vista del contenuto in zuccheri residui, la classificazione รจ:
- Suho : asciutto
- Polusuho : semi-secco
- Slatko : dolce
I Vini Croati piรน conosciuti
Tra iย vini bianchi (Bijelo) Croati piรน famosi troviamo ad esempio il Gravina, la Kraljevina, il leggeroย Plavec Zuti eย il meno diffuso Sauvignon di Medimurje. Abbiamo giร menzionato il Vugava, un vino profumato e dal colore giallo paglierino prodotto nellโisola di Vis ma tipico anche della costa e delle regioni insulari della Croazia. Il Gkr si coltiva soprattutto nellโisola di Korcula e molto nota รจ anche la Malvasia di Dubrovnik, che si accompagna in modo perfetto ai piatti a base di pesce.ย Il Proลกekย รจ un vino da dessert dalmata ottenuto da uve appassite, simile al Vin Santo italiano.
Tra i vini rossi (Crno), interessanti sono quelli che si ricavano dalle uve di Plavac Mali, come ad esempio il Dingaฤ, prodotto nella penisola di Peljesaฤ, il primo rosso croato ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata nel 1967.ย Il Dingaฤ si caratterizza per la sua corpositร , e si sposa perfettamente con piatti sostanziosi.ย Il Postup รจ un vino meno diffuso e decisamente piรน a buon mercato del primo. Molto diffuso nellโentroterra รจ il classico Pinot Nero, che assieme al Cabernet Sauvignon e al Merlot sono i vitigni internazionali piรน diffusi.
La Cucina della Croazia
La cucina Croata,ย caratterizzata da un tradizione millenaria, รจ estremamente varia. Ogni zona del paese ha i propri piatti tipici, molto differenti tra loro: le zone dellโentroterra risentono dellโinfluenza delle cucine austro-ungariche, mentre sulla costa รจ possibile ritrovare sapori dellโantica cucina greca, romana, veneziana e piรน recentemente di quella italiana. I risotti sono alla base della cucina croata. Ogni regione ha le sue ricette e i suoi ingredienti tipici, legati alla produzione di prodotti locali, generalmente di altissima qualitร . Uno dei piรน noti รจ il risotto al nero di seppia, chiamato crni riลพot (risotto nero). I secondi piatti piรน conosciuti sono in prevalenza a base di pesce accompagnati da verdure, in particolare patate. Ma il secondo per eccellenza รจ il riblji paprica, uno stufato preparato con pesci come la carpa o il luccio, immerso insieme a stracotti di pasta in una salsa liquida al peperoncino. La preparazione ricorda altre ricette balcaniche e ungheresi come il gulasch, ma il gusto รจ davvero ricercato. Un piatto molto diffuso รจ la salata od hobotnice, un’insalata fredda con patate, cipolline, pollo e polpo che viene servita anche come antipasto.
Tra le ricette tipiche regionali, a Zagabria troviamo la Zagrabacki odrezak, una specie di cordon blue fatto di carne di vitello farcita con prosciutto e formaggio.ย Nella Croazia nord-occidentale si prediligono i sostanziosi piatti a base di carne. Particolarmente buona รจ la carne cotta lentamente sotto la peka (campana in metallo o terracotta per cucinare alla brace). Tra i sapori tipici va annoverato anche il sir i vrhnje (formaggio fresco con panna acida) che si vende nei mercati locali e in genere si consuma con il pane.ย La cucina della Slavonia fa largo uso di paprika e aglio, due ingredienti che la rendono decisamente piรน piccante e saporita rispetto a quella della altre regioni. Qui si avverte di piรน lโinfluenza ungherese: molti piatti tipici, come ad esempio il ฤobanac (stufato di carne), non sono che una variante del gulaลก (gulash). La vicina Drava fornisce pesci come la cara, il luccio e il persico, spesso cucinati in un salsa a base di paprika. In Istria tra i piatti piรน tipici figurano la maneลกtra (denso minestrone di verdure e fagioli) e i fuลพi, pasta corta allโuovo fatta i casa, spesso servita con tartufi, molto rinomati in questa regione. Lungo la costa non mancano, come in tutta la Croazia mediterranea, ottimi piatti ricchi di pesce fresco e gustoso. Un eccellente piatto da ordinare in riva al mare sono i lignje (calamari impanati e fritti). Tra i piatti Istriani ricordiamo ancheย il brodet, un brodo di pesce accompagnato da una sorta di polenta e il prsut, un insaccato affumicato molto simile al prosciutto, che richiede un processo di preparazione molto lungo e complesso.




































































































