Barbera - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno barbera

Il vitigno Barbera

Il vitigno Barbera è diffuso in Piemonte, Lombardia e in varie regioni del centro Italia. "La" Barbera per tradizione è indicato al femminile (la Barbera appunto). Il vitigno Barbera  è meno antico di altri coltivati in Piemonte, quali i Moscati, il Grignolino e il Nebbiolo. E' un vitigno la cui coltivazione si è espansa notevolmente ne corso degli anni ed oggi è il vitigno a bacca rossa più diffuso nella regione e assieme al Sangiovese il vitigno a più ampia diffusione in Italia. In passato la Barbera piemontese era considerato un vino “rustico”, ma con il tempo ha accresciuto la sua fama anche grazie a produttori lungimiranti che hanno saputo, tramite appropriati processi di vinificazione, creare sia ottimi vini di pronta beva, sia vini di media longevità e buona struttura che resistono al tempo e si evolvono con l'affinamento . Come il Nebbiolo anche la Barbera fa riconoscere nei suoi caratteri la natura del suolo di provenienza da cui la diferente impronta che si può notare nelle diverse denominazioni che la rappresentano.

Caratteristiche del vitigno Barbera

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Barbera ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, pentalobata, verde chiara.
  • Grappolo: medio, piramidale, compatto, alato.
  • Acino: medio, ellissoidale Buccia: pruinosa,  di colore blu intenso, sottile, consistente, dal sapore neutro.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Barbera non teme la siccità e il clima ventoso, mentre teme le gelate. Predilige i terreni argillosi, profondi e di fertilità contenuta.

Caratteristiche produzione:

Caratteristiche vino:

I vini ottenuti con il vitigno Barbera in purezza sono rubini intensi con sentori floreali di viola che si spingono allo speziato se passati in legno. Presentano un'ottima struttura e l’equilibrio gustativo.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


Sottozone DOC