L'atlante delle denominazioni di origine di Quattrocalici

Barbera d’Asti DOCG sottozona Colli Astiani o Astiano

Cartina Barbera d'Asti DOCG

La Denominazione Barbera d’Asti DOCG sottozona Colli Astiani o Astiano

La sottozona Colli Astiani, indicabile anche come Astiano, identifica una delle due sottozone ancora previste dalla Barbera d’Asti DOCG. È riservata esclusivamente alla tipologia Superiore e interessa una ristretta area collinare a sud e sud-est della città di Asti. Rispetto alla Barbera d’Asti Superiore generica, prevede rese inferiori, maggiore maturazione delle uve e un affinamento minimo sensibilmente più lungo.

Storia e origine della sottozona

La Barbera è coltivata da secoli nel Monferrato e costituisce uno dei vitigni più rappresentativi dell’Astigiano. Nel corso del Novecento alcune aree si distinsero per la produzione di vini particolarmente strutturati e adatti all’invecchiamento.

A partire dalla vendemmia 2000, il disciplinare individuò tre sottozone riservate alla Barbera d’Asti Superiore: Nizza, Tinella e Colli Astiani. Nizza è successivamente diventata una DOCG autonoma, mentre Colli Astiani e Tinella sono rimaste all’interno della Barbera d’Asti DOCG.

La denominazione può essere riportata indifferentemente in etichetta come Barbera d’Asti Superiore Colli Astiani DOCG oppure Barbera d’Asti Superiore Astiano DOCG.

Il territorio

La zona di produzione comprende interamente i comuni di:

Azzano d’Asti; Mongardino; Montaldo Scarampi; Montegrosso d’Asti; Rocca d’Arazzo; Vigliano d’Asti.

Comprende inoltre, nel comune di Asti, le aree di Montemarzo e San Marzanotto Valle Tanaro, e una parte del territorio di Isola d’Asti, situata sul lato previsto dal disciplinare rispetto alla strada Asti-Montegrosso.

Il paesaggio è quello tipico del Monferrato astigiano, formato da una successione di colline, dorsali e vallate. I vigneti occupano soprattutto i pendii meglio esposti, mentre i fondovalle e le aree meno favorevoli sono esclusi dalle produzioni più qualitative.

I terreni hanno prevalentemente origine sedimentaria e comprendono marne, argille, sabbie e componenti calcaree. In quest’area convivono le cosiddette terre bianche marnoso-calcaree e terreni maggiormente sabbiosi, capaci di conferire alla Barbera differenti equilibri tra struttura, maturità e freschezza.

Vitigni e viticoltura

La Barbera d’Asti Superiore Colli Astiani o Astiano DOCG deve essere ottenuta da:

Barbera minimo 90%;

fino a un massimo del 10% di altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei alla coltivazione in Piemonte.

La Barbera è caratterizzata da elevata acidità naturale, buona capacità di accumulo zuccherino e tannini generalmente meno aggressivi rispetto ad altri importanti vitigni piemontesi.

Per la sottozona sono previsti parametri più restrittivi rispetto alla Barbera d’Asti generale.

La resa massima è infatti limitata a 7 tonnellate di uva per ettaro, corrispondenti a un massimo di circa 49 hl/ha di vino. La Barbera d’Asti generica può invece raggiungere 9 t/ha.

Le uve destinate alla sottozona devono inoltre raggiungere un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 12,5% vol.

Vinificazione e affinamento

La vinificazione avviene normalmente attraverso una macerazione sulle bucce sufficientemente lunga da estrarre colore, struttura e sostanze aromatiche.

L’elevata acidità della Barbera costituisce un elemento importante per la capacità di evoluzione del vino e permette alla sottozona Colli Astiani di sostenere affinamenti piuttosto prolungati.

Il disciplinare impone infatti almeno 24 mesi di affinamento, calcolati a partire dal 1° ottobre successivo alla vendemmia.

Durante questo periodo sono obbligatori almeno:

6 mesi in botti di legno;

6 mesi di affinamento in bottiglia.

Il disciplinare non prescrive la dimensione dei recipienti lignei: possono quindi essere utilizzate botti grandi, tonneaux o barrique secondo lo stile del produttore.

Dopo l’affinamento il vino può presentare un lieve sentore di legno.

Tipologia prevista

La sottozona prevede una sola tipologia:

Barbera d’Asti Superiore Colli Astiani DOCG o Barbera d’Asti Superiore Astiano DOCG.

Il termine Superiore è quindi parte integrante della tipologia: non esiste una Barbera d’Asti Colli Astiani non Superiore.

L’indicazione dell’annata di vendemmia è obbligatoria in etichetta.

All’immissione al consumo il vino deve raggiungere almeno:

13% vol. di titolo alcolometrico volumico totale;

5 g/l di acidità totale;

26 g/l di estratto non riduttore.

Caratteristiche organolettiche

La Barbera d’Asti Superiore Colli Astiani DOCG presenta generalmente un colore rosso rubino intenso, destinato ad assumere sfumature granate con l’invecchiamento.

Il profumo è intenso e persistente, con note di ciliegia, prugna, mora e piccoli frutti scuri. Con la maturazione emergono sentori di confettura, frutta sotto spirito, spezie ed erbe balsamiche.

L’affinamento in legno può apportare sfumature di cannella, cacao, liquirizia e tabacco, senza però coprire il carattere fruttato della Barbera.

Al palato è secca, piena, calda e armonica, sostenuta dalla caratteristica acidità del vitigno. Il lungo affinamento contribuisce ad aumentare complessità, morbidezza e persistenza.

Rispetto alla Barbera d’Asti Superiore generica, la sottozona Colli Astiani o Astiano punta quindi su una selezione territoriale più precisa, rese ridotte e un periodo minimo di affinamento di due anni. Insieme alla sottozona Tinella rappresenta oggi una delle due espressioni geografiche specifiche rimaste all’interno della Barbera d’Asti DOCG.

La Barbera d’Asti DOCG sottozona Colli Astiani o Astiano nei dettagli

Barbera d’Asti DOCG sottozona Colli Astiani o Astiano

Creata nel2008
Prima approvazioneApprovata DOC con D.P.R. 09.01.1970, G.U. 73 del 23.03.1970
Approvata come DOCGApprovata DOCG con D.M. 08.07.2008, G.U. 169 del 21.07.2008
Ultimi aggiornamentiUltime modifiche introdotte dal Provvedimento del 19.11.2014
RegionePiemonte
ProvinceAsti
Tipo di denominazioneSottozona DOCG
Zona di produzioneVari comuni in provincia di Asti
MerceologiaVino
Denominazione madreBarbera d’Asti DOCG

Il Disciplinare della Barbera d’Asti DOCG sottozona Colli Astiani o Astiano

Il link rimanda alla pagina del disciplinare della denominazione Barbera d’Asti DOCG sottozona Colli Astiani o Astiano, con il pdf della versione aggiornata del disciplinare.

I Vitigni della Barbera d’Asti DOCG sottozona Colli Astiani o Astiano

Nella tabella riportiamo i vitigni che rientrano nella composizione ampelografica delle tipologie di vino della denominazione Barbera d’Asti DOCG sottozona Colli Astiani o Astiano. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole varità della Guida ai Vitigni d’Italia di Quattrocalici.
VitignoColore bacca
Barberabarbera vitignoBacca nera

Le Tipologie Vini della Barbera d’Asti DOCG sottozona Colli Astiani o Astiano

La Guida Vini di Quattrocalici

Ricerca un Produttore o un’Enoteca nella nostra Guida.

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