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Il corso sulle birre di Quattrocalici

Le Birre Lager

Le birre a bassa fermentazione, la loro produzione e le loro caratteristiche

Stili e famiglie della Birra: Le Birre Lager

Le birre Lager

Le Lager sono birre a bassa fermentazione, prodotte utilizzando lieviti del ceppo Saccharomyces carlsbergensis, scoperto in Danimarca da parte del produttore di birra Carlsbergย (da cui il nome) e del ceppoย Saccharomices pastorianus isolato dal tedesco Max Rees nel 1870. Questi lieviti hanno la caratteristica di essere attivi a partire da temperature piรน basse rispetto ai Saccharomyces cerevisiae, ossia intorno a 10 ยฐC. Inoltre durante la fermentazione i lieviti si depositano sul fondo del tino, da cui il termine bassa fermentazione (“bottom fermentation“) all’opposto delle birre ad alta fermentazione i cui lieviti durante il processo risalgono sulla superficie del tino (“top fermentation“). Alla famiglia delle birre Lager appartengono molti stili di birra, come ad esempio le Pils sia Ceche che Tedesche, le Mรคrzen e molte altre.

Le Origini delle birre Lager

La storia delle Lager si sviluppa soprattutto nellโ€™Europa centrale, in particolare in Baviera e in Boemia. Giร  prima della piena comprensione scientifica dei lieviti, i birrai avevano osservato empiricamente che le birre prodotte nei mesi freddi risultavano piรน stabili, piรน limpide e meno soggette ad alterazioni. Le basse temperature rallentavano lโ€™attivitร  microbica indesiderata e favorivano fermentazioni piรน controllate. In Baviera la produzione della birra era tradizionalmente legata alla stagione fredda: si birrificava in inverno e si conservava la birra in cantina durante la primavera e lโ€™estate. Da questa pratica nasce il concetto stesso di Lager, birra โ€œda depositoโ€ o โ€œda conservazioneโ€.
Per secoli, queste birre furono prevalentemente scure o ambrate, perchรฉ le tecniche di maltazione non permettevano ancora di ottenere facilmente malti molto chiari. Le prime Lager bavaresi erano quindi spesso birre dal colore ramato, bruno o castano, con profili dominati da pane tostato, crosta di pane, miele scuro, caramello leggero, frutta secca e talvolta sfumature torrefatte. Stili come la Dunkel e la Bock conservano ancora oggi lโ€™ereditร  di questo mondo antico, nel quale la Lager non era affatto sinonimo di birra chiara e leggera.
La grande svolta avvenne nellโ€™Ottocento, quando il progresso tecnologico trasformรฒ profondamente il modo di produrre birra. Il miglioramento dei sistemi di maltazione consentรฌ di ottenere malti piรน chiari e regolari; lo sviluppo della refrigerazione artificiale rese possibile controllare la fermentazione e la maturazione indipendentemente dalla stagione; gli studi sui lieviti permisero di selezionare ceppi piรน puri e affidabili. A questo si aggiunse la diffusione del vetro trasparente e dei bicchieri piรน chiari, che valorizzarono visivamente le nuove birre dorate, limpide e brillanti.
Il momento simbolico di questa rivoluzione รจ il 1842, quando a Plzeลˆ, nellโ€™attuale Repubblica Ceca, il birraio bavarese Josef Groll produsse la prima cotta della birra che sarebbe diventata nota come Pilsner Urquell. La combinazione tra malto chiaro, acqua molto dolce, luppolo aromatico boemo e fermentazione Lager diede origine a una birra dorata, limpida, secca e amara, diversa dalle birre scure allora diffuse. Pilsner Urquell rivendica ancora oggi il ruolo di prima Pilsner dorata, prodotta per la prima volta il 5 ottobre 1842; da quello stile derivano molte delle birre chiare moderne.

Le Caratteristiche organolettiche delle birre Lager

La maggior parte delle birre Lager sono del tipo “pale” (chiare) o di colore intermedio, hanno alta carbonatazione (effervescenza) e aromi di luppolo abbastanza marcati, che si traducono in un leggero retrogusto amarognolo, ma senza la presenza di un aroma eccessivamente persistente. Sono quindi birre solitamente fresche e leggere dal punto di vista del contenuto alcolico, solitamente attorno al 3โ€“5% per volume.ย Le birre Lager si bevono al meglio a basse temperature, intorno ai classici 4ยฐC.

Le Caratteristiche produttive delle birre Lager

Per quanto detto sopra, la storia delle birre Lager รจ molto piรน recente rispetto alle Ale. Il grande vantaggio della fermentazione a bassa temperatura รจ la maggiore riproducibilitร  del processo produttivo in termini di resa organolettica finale. Nonostante il metabolismo dei lieviti qui utilizzati sia piรน lento rispetto a quello dell’alta fermentazione e il loro contributo aromatico molto piรน contenuto, il processo si presta meglio all’industrializzazione e alla produzione di birre dal sapore omogeneo su larga scala, cosa che gli ha garantito il successo commerciale a livello mondiale. Il termine Lager deriva dal tedesco “lagern“, ossia “conservare”, “immagazzinare” e si riferisce alla pratica di conservare le birre a bassa temperatura per permettere loro di auto-filtrarsi. La cosiddetta “lagerizzazione” (“lagering“) fa depositare sul fondo le sostanze esauste del processo produttivo come i lieviti, il luppolo, le proteine, i tannini e i solfuri, rendendo limpida la birra. Inoltre la lagerizzazione รจ necessaria per ammorbidire i sapori aspri della fermentazione e far maturare la birra. Le temperature dovrebbero rimanere molto stabili durante questo processo, generalmente intorno a 1-2 ยฐ C. La temperatura viene mantenuta bassa facendo scorrere acqua gelata in serpentine introdotte nel recipiente di lagerizzazione.ย  L’ossidazione รจ molto dannosa per il sapore della birra e il contatto con l’aria dovrebbe essere evitato a tutti i costi. La durata della lagerizzazione dipende da molti fattori, ma in generale va da una a quattro settimane. Alcune birre a bassa fermentazione non subiscono il processo di lagerizzazione e rimangono perciรฒ tipicamente torbide ed opache. Un esempio sono le Kellerbier bavaresi, non filtrate e spillate direttamente dalle botti.

Immagine di Marcello Leder
Marcello Leder

Laureato in Chimica, Sommelier AIS. Si interessa di biochimica ed enologia, di enografia e storia del vino e della vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici nel 2011 ed รจ l'autore della struttura e del progetto del portale e di tutti i suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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