Le birrerie trappiste hanno la tradizione di produrre anche birre a bassa gradazione, pensate per il consumo quotidiano dei monaci. In questo caso, però, la birra Trappist single, è un’invenzione relativamente moderna e riflette i gusti correnti. E’ una birra trappista pallida, amara, altamente attenuata e ben carbonata, che mostra il carattere fruttato-speziato del lievito trappista, un profilo di luppolo speziato-floreale, e un palato maltato, morbido e sostenuto.
La degustazione delle birre Trappist Single
Le birre Trappist Single alla vista
Il colore delle Trappist Single va dal giallo pallido all’oro medio. Generalmente la limpidezza è buona, con un cappello schiumoso, bianco, di dimensioni medie, persistente e caratteristico.
Le birre Trappist Single all’olfatto
All’olfatto, le Trappist Single presentano le caratteristiche note del lievito trappista, che mostra un carattere fruttato-speziato, insieme agli aromi del luppolo, speziato o floreale, occasionalmente arricchito da spezie o sentori agrumati o erbacei. Il sottofondo maltato può avere leggere sfumature di miele o zucchero.
Le birre Trappist Single al palato
Al palato, le Trappist Single mostrano un carattere fruttato, luppolato, amaro e secco. La percezione iniziale del malto presenta un palato morbido malto granuloso-dolce, e un finale asciutto, con note di biscotto o cracker al miele. L’amaro si evolve verso un finale fresco e asciutto, con un retrogusto di malto leggero, luppolo moderato e note di lievito. La struttura è buona e l’intensa carbonatazione dà a volte una sensazione di croccantezza. Il calore alcolico in genere non si deve percepire.
Storia delle Trappist Single
Le Trappist Single affondano le proprie radici nella tradizione delle birre prodotte nei monasteri trappisti per il consumo quotidiano della comunità monastica. Si trattava in genere di birre più leggere rispetto alle produzioni destinate alla vendita o alle occasioni particolari, pensate quindi per accompagnare i pasti senza raggiungere le gradazioni delle Dubbel o delle Tripel. Per lungo tempo molte di queste birre rimasero quasi esclusivamente confinate all’interno dei monasteri e furono conosciute con denominazioni come patersbier o enkel. Solo in epoca relativamente recente alcune abbazie hanno iniziato a commercializzarle, contribuendo a definire più chiaramente la categoria delle Trappist Single. Oggi rappresentano una delle espressioni più sobrie e tradizionali della produzione monastica, mantenendo un forte legame con l’idea originaria di birra semplice, quotidiana e ben equilibrata.
Le materie prime delle birre Trappist Single
Per le Trappist Single si usano comunemente ceppi di lievito belgi, e luppoli di tipo Saazer.
Esempi di birre Trappist Single in commercio
Le Trappist Single sono difficili da trovare fuori dai monasteri, gli esempi commerciali sono comunque la Achel 5° Blond, St. Bernardus Extra 4, Westmalle Extra, Westvleteren Blond.


































