Vini per le carni

Abbinare i vini ai piatti di carne

Vini per la carne

Con le carni, la scelta cadrà senza dubbio su di un vino rosso. Vi sono naturalmente delle eccezioni: ad esempio, con carni bianche quali pollame o coniglio oltre a vini rossi non molto tannici e strutturati,  si possono prendere in considerazione anche alcuni vini bianchi o rosati, più corposi ed intensi rispetto a quelli utilizzati per il pesce. Lo stesso dicasi  per carni di vitello con salse delicate. Anche con le preparazioni a base di carne rossa cruda, come la tartare di manzo o il carpaccio, trovano il loro abbinamento ideale nei vini bianchi di buona struttura, sapidi ed intensi.

La carne di maiale, pur essendo una carne bianca, è caratterizzata da grassezza e buona intensità gustativa: opteremo pertanto in questo caso per vini rossi corposi e di buon tannino, anche se non eccessivamente affinati per non sovrastare il sapore tutto sommato delicato della carne. Per piatti di carne di maiale caratterizzati da decisa grassezza, come salumi cotti ma soprattutto bolliti come lo zampone o il cotechino, l’opzione migliore è per un rosso frizzante come un Lambrusco o una Bonarda, la cui effervescenza contrasta efficacemente grassezza ed untuosità del piatto.

Arrosti e carni rosse alla griglia o al forno decisamente richiedono vini rossi di corpo e struttura, con buona tannicità ed affinamento proporzionato alla struttura del piatto. Per i bolliti di carni bianche opteremo per vini rosati o bianchi strutturati, per bolliti di manzo vini rossi non molto strutturati o eventualmente anche frizzanti, in funzione della grassezza della carne.

La selvaggina da piuma, come anatra, faraona, beccaccia richiedono anch’essi vini rossi di buona struttura, rotondi e caratterizzati da tannini morbidi e di trama piuttosto fitta. La selvaggina da pelo come cinghiale, cervo e capriolo richiederà i vini più pregiati, ossia vini rossi di grande corpo e lungo affinamento.

Alcuni esempi di abbinamento

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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