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Lambrusco di Sorbara DOC


Indice dei contenuti per la denominazione Lambrusco di Sorbara DOC

La denominazione Lambrusco di Sorbara DOC rappresenta una delle più importanti aree vitivinicole della regione Emilia-Romagna. La denominazione Lambrusco di Sorbara DOC include le province di Modena ed è stata creata nel 1970. I vini della denominazione Lambrusco di Sorbara DOC si basano principalmente sui vitigni Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Salamino. L'annessa cartina mostra la delimitazione geografica della denominazione Lambrusco di Sorbara DOC. Inoltre, Quattrocalici.it propone un elenco dei più importanti produttori di vino ubicati all'interno dell'area definita per la denominazione Lambrusco di Sorbara DOC.

La Denominazione

La Lambrusco di Sorbara DOC è riferita alla produzione di vini frizzanti e spumanti, nelle tipologie roso o rosato. Dalle uve prodotte nella media pianura modenese si
ottengono vini rossi di colore rubino più o meno intenso, poveri di struttura, di acidità medio-alta, di grado alcolico contenuto e con evidenti sentori floreali e fruttati. La freschezza e la fragranza dei profumi contribuiscono al loro equilibrio gustativo.

Il Lambrusco di Sorbara è un vitigno a bacca rossa di elevata vigoria ma soggetto ad acinellatura. Si è reso così necessario prevedere nella base ampelografia dei vigneti altri vitigni lambrusco per consentire l’impollinazione e la fruttificazione delle uve Lambrusco di Sorbara. I vigneti preposti alla produzione del Lambrusco di Sorbara DOC devono avere una base ampelografica composta da Lambrusco di Sorbara, almeno il 60% del totale, lambrusco salamino, almeno il 25% ma non oltre il 40%, altri lambruschi tradizionalmente coltivati nella zona fino ad un massimo del 15% del totale. Le forme di allevamento più diffuse sono il cordone libero, il G.D.C. La densità d’impianto è di 2.500 3.000 ceppi/ettaro.

Le pratiche relative all’elaborazione dei vini sono quelle tradizionalmente consolidate, che fanno riferimento esclusivamente alla pratica della rifermentazione naturale in bottiglia e
della rifermentazione naturale in autoclave, indispensabili a conferire ai vini Lambrusco di
Sorbara DOC le loro peculiari caratteristiche. Le operazioni di arricchimento e l’aggiunta dello sciroppo di dosaggio sono consentite nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti.

La storia del Lambrusco e della produzione dei vini frizzanti nel territori modenesi parte da
lontano e racchiude dentro di sé il fascino delle prime testimonianze dei poeti e degli scrittori del’età classica (Virgilio, Catone, Varrone) che nelle loro opere raccontano di una “Labrusca vitis”, ovvero un vitigno selvatico che produceva frutti dal gusto aspro e che soleva crescere ai margini delle campagne. Il Lambrusco, un vino rosso che può essere frizzante o spumante, il colore rosso rubino brillante, da servire a 12-14 °C per cogliere appieno fragranze e profumi, è nato a Modena e da qui si è diffuso sui mercati nazionali ed esteri. Diversi sono gli elementi dai quali si coglie l’importanza del Lambrusco di Sorbara nell’ambito della vitivinicoltura modenese: 1.662 ettari di superficie vitata iscritti al rispettivo Albo dei vigneti DOC con una media annuale di 150.000 quintali di uva doc.

Dettagli della denominazione

Creata nel1970
RegioneEmilia-Romagna
ProvincieModena
Tipo di denominazioneDOC
MerceologiaVino

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