L’Atlante delle Denominazioni di Origine di Quattrocalici

Modena DOC


Indice dei contenuti per la denominazione Modena DOC

La Denominazione

I vini a denominazione di origine controllata Modena o di Modena DOC devono essere ottenuti da uve aventi la seguente composizione:

Le forme di allevamento più diffuse sono il cordone libero, il cordone speronato, il G.D.C., il guyot, il sylvoz. La densità d’impianto è di 2.500-3.000 ceppi/ettaro nei terreni di pianura mentre è di 3.000/4.000 ceppi/ettaro nei terreni del margine appenninico e del basso appennino.

Le pratiche relative all’elaborazione dei vini, sono quelle tradizionalmente consolidate e fanno riferimento esclusivamente alla pratica della rifermentazione naturale in bottiglia e della rifermentazione naturale in autoclave, indispensabili a conferire ai vini DOC Modena o di Modena le loro peculiari caratteristiche. Le operazioni di arricchimento e l’aggiunta dello sciroppo di dosaggio sono consentite nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalla normativa.

Dalle uve prodotte nel territorio modenese si possono quindi ottenere vini rossi di colore rubino e vini rossi ben colorati con tendenze al violaceo con acidità medio-alta e struttura medio-bassa. I vini bianchi hanno colore giallo paglierino, buona acidità, struttura media.
La freschezza e la fragranza dei profumi con evidenze floreali e fruttate contribuiscono al loro equilibrio gustativo.

Dettagli della denominazione

Creata nel2009
RegioneEmilia-Romagna
ProvincieModena
Tipo di denominazioneDOC
MerceologiaVino

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