Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Nero di Troia

La degustazione dei vini "Nero di Troia"

Condividi questa pagina sui social   Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin

La degustazione dei vini Nero di Troia

Il Nero di Troia è un vino che si caratterizza per l’elevata tannicità, e la buona predisposizione all’affinamento. Spesso viene anche assemblato con vitigni più “morbidi” quali per esempio il Montepulciano. In purezza, il Nero di Troia potrebbe risultare un vino forte, imponente ma poco raffinato. In realtà i Nero di Troia nelle loro interpretazioni di qualità ed affinamento raggiungono la delicatezza e l’eleganza di alcuni Amaroni o Baroli. La denominazione di riferimento per il Nero di Troia nelle sue massime epressioni è sicuramente la Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG, ma anche le DOC Barletta, San Severo, Castel del Monte. 

Le Caratteristiche del vino Nero di Troia

Il Nero di Troia è un vino che si caratterizza per l’elevata tannicità, e la buona predisposizione all’affinamento. Spesso viene anche assemblato con vitigni più “morbidi” quali per esempio il Montepulciano. In purezza, il Nero di Troia potrebbe risultare un vino forte, imponente ma poco raffinato. In realtà i Nero di Troia nelle loro interpretazioni di qualità ed affinamento raggiungono la delicatezza e l’eleganza di alcuni Amaroni o Baroli. La denominazione di riferimento per il Nero di Troia nelle sue massime epressioni è sicuramente la Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG, ma anche le DOC Barletta, San Severo, Castel del Monte. 

Colorerosso
Tipo vinofermo
Strutturadi corpo
Qualitàelegante, fine
Temperatura di servizio18-20°C
Bicchierebicchiere da vino rosso strutturato

Degustazione guidata del vino Nero di Troia

Il Nero di Troia è un vino rosso corposo, pertanto andrà degustato avendo cura di aprire la bottiglia un po’ prima della degustazione, a seconda dell’invecchiamento cui il vino è stato sottoposto. La temperatura ideale di degustazione varia dai 18 ai 20°C e si utilizzerà un biacchiere ampio da vini rossi o baloon.

Nero di Troia - La Degustazione - Esame visivo

Il Nero di Troia si presenta di un bel colore rosso rubino intenso con riflessi violacei in gioventù che tendono a scomparire con l'affinamento. E' un vino di corpo, quindi di elevata consistenza e rotondità.
 
I descrittori per l'esame visivo del Nero di Troia:
Rosso rubino intenso Consistente

Nero di Troia - La Degustazione - Esame olfattivo

Al naso il Nero di Troia presenta profumi decisamente intensi e fruttati, soprattutto in gioventù, tra le cui note domina la prugna matura. Note speziate e aromi terziari più o meno intensi accompagnano il bouquet di sensazioni delle riserve.
 
I descrittori per l'esame olfattivo del Nero di Troia:
abbastanza complesso Fruttato Speziato
I Riconoscimenti olfattivi per il Nero di Troia

Nero di Troia - La Degustazione - Esame gustativo

Il Nero di Troia è un vino di struttura, che si presenta corposo al palato e con una trama tannica in genere molto ben marcata, accompagnata da leggere note amarognole. La sua buona predisposizione all'affinamento fa sì che le versioni riserva manifestino maggiore eleganza e questa spigolosità dei tannini lasci il posto ad una più raffinata ed elegante armonia.
 
I descrittori per l'esame olfattivo del Nero di Troia:
Caldo Tannini marcati Tannini di trama fitta

L'Abbinamento con il cibo del vino Nero di Troia

Il Nero di Troia si abbina bene con molti piatti di portata a base di carne, anche in preparazioni saporite o speziate, fino anche a piatti di selvaggina. Ottimo con portate tipiche del suo territorio di provenienza, quali l'agnello in agrodolce e la faraona ripiena e arrosto.
 
I tipi di portata in abbinamento per il Nero di Troia:
Portate a base di carne arrosto o alla griglia Portate a base di carne in umido o in tegame Portate a base di selvaggina
>

Argomenti correlati