La guida ai vitigni di Quattrocalici

Pecorino

Il vitigno Pecorino e i suoi vini

pecorino vitigno

Il Pecorino è un vitigno autoctono delle Marche a bacca bianca, da sempre sia coltivato tra i Monti Sibillini. Da lì poi si è diffuso verso sud, arrivando in Abruzzo, dove ha trovato condizioni eccellenti per esprimere dei vini dalla qualità ottima, paragonabile a quelli marchigiana. La leggenda vuole che il nome sia di provenienza pastorale: Pecorino, il vino dei pastori. Altre bizzarre teorie ipotizzano la somiglianza dei grappoli alla testa di una pecora, o immaginano le pecore particolarmente ghiotte delle sue dolci uve. Il Pecorino è comunque un vitigno di recente riscoperta, essendo nel passato stato relegato in territori sempre più ristretti a causa della ridotta produttività. Dopo anni di oblio in cui stava per estinguersi o al massimo veniva usato come vino da taglio per i vini più leggeri.

Finalmente oggi i tempi sono maturi anche per il Pecorino e sempre più vignaioli marchigiani, ma anche abruzzesi, lo producono in purezza, ottenendone dei vini intensi e di spessore. Il Pecorino dà un vino di struttura notevole, dotato di profumi molto marcati e netti, con una prevalenza di quelli erbacei. Le sue note fruttate sono sontuose e calde, con accenni di fiori gialli, ma non mancano note minerali e di iodio e di erbe aromatiche come timo e maggiorana. Al palato il Pecorino mostra un’acidità decisa e una struttura ampia, con discreto contenuto in alcool e grande persistenza. Il Pecorino è ottimo con crudità di pesce, ostriche. Il suo bouquet va provato con la pasta al pesto, in armonia col basilico, ma anche con piatti elaborati di carni bianche.

pecorino vitigno

Il Pecorino è un vitigno autoctono delle Marche a bacca bianca, da sempre sia coltivato tra i Monti Sibillini. Da lì poi si è diffuso verso sud, arrivando in Abruzzo, dove ha trovato condizioni eccellenti per esprimere dei vini dalla qualità ottima, paragonabile a quelli marchigiana. La leggenda vuole che il nome sia di provenienza pastorale: Pecorino, il vino dei pastori. Altre bizzarre teorie ipotizzano la somiglianza dei grappoli alla testa di una pecora, o immaginano le pecore particolarmente ghiotte delle sue dolci uve. Il Pecorino è comunque un vitigno di recente riscoperta, essendo nel passato stato relegato in territori sempre più ristretti a causa della ridotta produttività. Dopo anni di oblio in cui stava per estinguersi o al massimo veniva usato come vino da taglio per i vini più leggeri.

Finalmente oggi i tempi sono maturi anche per il Pecorino e sempre più vignaioli marchigiani, ma anche abruzzesi, lo producono in purezza, ottenendone dei vini intensi e di spessore. Il Pecorino dà un vino di struttura notevole, dotato di profumi molto marcati e netti, con una prevalenza di quelli erbacei. Le sue note fruttate sono sontuose e calde, con accenni di fiori gialli, ma non mancano note minerali e di iodio e di erbe aromatiche come timo e maggiorana. Al palato il Pecorino mostra un’acidità decisa e una struttura ampia, con discreto contenuto in alcool e grande persistenza. Il Pecorino è ottimo con crudità di pesce, ostriche. Il suo bouquet va provato con la pasta al pesto, in armonia col basilico, ma anche con piatti elaborati di carni bianche.

vitigno pecorino
Pecorino

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Pecorino è uno dei  Vitigni locali a Bacca bianca presenti principalmente nelle regioni Marche, Abruzzo e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 1100 ha.
Colore baccaBacca bianca
Categoria vitigniVitigni locali
Regioni Italiane principaliMarche, Abruzzo
Superfice vitata nazionale1100 ha
SinonimiVissanello
Anno di registrazione1970
Autorizzato regioniAbruzzo, Lazio, Marche, Umbria
Pecorino

Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Pecorino sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Pecorino ha Foglia media, Foglia piccola, Foglia orbicolare, Foglia intera, Foglia trilobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Pecorino ha Grappolo mediamente compatto, Grappolo spargolo, Grappolo medio, Grappolo cilindrico, Grappolo conico. Ali nel grapppolo: 0 o 1 ali.

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Pecorino ha acini Acini di dimensione media, Acini piccoli, di forma Acini sferoidali, con buccia Buccia pruinosa e di colore Buccia verde-gialla.

Pecorino

Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Pecorino sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Pecorino è di colore . Al palato è secco, Fruttato, Floreale.

Pecorino

Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Pecorino le caratteristiche principali sono:
Pecorino

Il vino e le Denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Pecorino risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:

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