GUIDA ALLA DEGUSTAZIONE DEI VINI ITALIANI – Quattrocalici

Viognier: La Degustazione

Indice

La Degustazione del Vino : Viognier

Il Viognier è un vitigno a bacca bianca originario della Valle del Rodano settentrionale, in particolare delle colline di Condrieu e Château-Grillet, dove da secoli dà origine a vini bianchi di straordinaria ricchezza aromatica e struttura vellutata. Dopo un periodo di declino, che nel XX secolo ne aveva ridotto drasticamente la superficie vitata, è stato oggetto di una rinascita che ne ha favorito la diffusione in molte altre zone vinicole del mondo, tra cui California, Australia, Sudafrica, Cile e, in Italia, soprattutto in Toscana, Lazio e Sicilia.

Il Viognier si riconosce per la sua capacità di produrre vini profumati e intensi, anche in climi caldi, grazie alla sua buona resistenza alla siccità e al suo potenziale zuccherino elevato. Nonostante ciò, è un vitigno delicato dal punto di vista agronomico: richiede esposizioni ottimali, ha una maturazione precoce, ed è sensibile sia alle malattie fungine sia al rischio di surmaturazione, che può compromettere la freschezza del vino.

Dal punto di vista enologico, il Viognier può essere vinificato in acciaio, per conservare al meglio la sua esuberanza aromatica, oppure in barrique, per ottenere espressioni più complesse e strutturate. In alcuni casi viene utilizzato in assemblaggio con vitigni a bacca rossa, come nel caso della Côte-Rôtie, dove è autorizzata una piccola percentuale di Viognier nei vini a base di Syrah, per aumentarne l’intensità aromatica e la morbidezza.

I vini prodotti da Viognier si presentano generalmente con un colore giallo dorato brillante e un profilo olfattivo molto caratteristico, dominato da note di pesca gialla, albicocca matura, fiori bianchi (in particolare gelsomino, acacia, fiori d’arancio), miele, mandorla, e talvolta spezie dolci o note burrose, nei casi di affinamento in legno. Al palato offrono una consistenza setosa, un corpo pieno, e una bassa acidità, elemento che può limitarne la longevità ma che contribuisce alla sensazione di morbidezza e calore, soprattutto nelle versioni più alcoliche.

In Italia, il Viognier è utilizzato sia in monovitigno sia in uvaggi con varietà autoctone, con risultati interessanti soprattutto nelle zone collinari tirreniche dove il clima consente una maturazione lenta e regolare. I vini italiani da Viognier si distinguono per l’equilibrio tra ricchezza aromatica e verticalità gustativa, con una crescente attenzione alla finezza e all’eleganza rispetto agli stili più esuberanti del Nuovo Mondo.

Perfetto in abbinamento con piatti saporiti a base di pesce, cucina asiatica, carnipollame in salsa, formaggi a crosta fiorita, oppure come vino da aperitivo importante, il Viognier si è guadagnato un ruolo di rilievo tra i vitigni aromatici internazionali, grazie alla sua capacità di unire profondità espressiva, generosità aromatica e immediatezza gustativa.

Le Caratteristiche del Vino: Viognier

Il Viognier è un vitigno a bacca bianca che dà origine a vini di grande espressività aromatica e struttura morbida, spesso vinificati in purezza per esaltarne le caratteristiche varietali. Alla vista si presenta con un colore giallo dorato luminoso, talvolta con riflessi ambrati nei vini più maturi o affinati in legno.

Al naso il profilo aromatico è ricco, complesso e tipicamente floreale e fruttato. Emergono note di fiori bianchi, gelsomino, tiglio, pesca gialla matura, albicocca, mango, miele e scorza d’arancia, con sfumature di spezie dolci, nocciola, vaniglia o burro fuso nei vini fermentati o affinati in barrique.

Al palato il Viognier si distingue per la sua morbidezza ampia, la struttura piena e una bassa acidità, che lo rende avvolgente ma, se non ben bilanciato, può risultare opulento. Nei migliori esempi, la sapidità e un leggero ritorno amarognolo nel finale contribuiscono all’equilibrio gustativo, mentre la persistenza aromatica è lunga, coerente con la ricchezza olfattiva.

Il Viognier si presta bene all’abbinamento con piatti speziati, cucina orientale, crostacei, pesci grassi, ma anche con formaggi a crosta lavata o piatti a base di frutta e miele, rivelando la sua versatilità e la capacità di unire intensità aromatica e raffinata eleganza.

Colorebianco
Tipo vinoVino fermo
Strutturadi medio corpo
Qualitàelegante, fine, piacevole
Temperatura di servizio8-10°C
Bicchierebicchiere da vino bianco leggero

Tutti i vini della categoria Viognier

nella Guida Quattrocalici

Viognier: Guida alla Degustazione

Il servizio dei vini Viognier

Il Viognier è un vitigno a bacca bianca noto per la sua aromaticità intensa e la struttura ampia, che si esprime al meglio in vini fermi secchi. A seconda dell’origine (Francia, Italia, Nuovo Mondo), può presentare stili più freschi e floreali oppure più ricchi e maturi, anche con affinamento in legno.
La bottiglia va portata a una temperatura di servizio tra 10 e 12°C per le versioni più giovani e immediate, e tra 12 e 14°C per i Viognier più complessi o affinati in barrique. È consigliato l’uso di un calice ampio a tulipano, che valorizzi l’esuberanza aromatica senza disperderla.

 

Viognier: Esame Visivo

L'esame visivo dei vini Viognier

Il Viognier si presenta nel calice con colore giallo dorato brillante, talvolta con riflessi verdi nei vini più giovani o ambrati nelle versioni evolute. Il vino è limpido, cristallino, con consistenza media-alta, evidente nel calice attraverso archetti lenti e regolari, che rivelano un buon tenore alcolico e un’importante componente glicerica.

 

I descrittori per l'esame visivo del vino Viognier:

(Clicca per visualizzare il significato del termine)

Vino giallo paglierino. Tutti i termini per il colore dei vini

Il giallo paglierino è il colore più comune attribuito ad un vino bianco. Quando è puro, ossia senza riflessi verdolini o dorati, indica un vino di media concentrazione, non giovane nè particolarmente invecchiato.

Vino consistente. Tutti i termini per la consistenza del vino

Consistente è un vino che manifesta una discreta resistenza alla rotazione nel bicchiere, che una volta fermata, dà origine ad una serie di archetti ben marcati sulla superficie del vetro. Indica buona struttura nel vino, un vino concentrato con una quantità di estratti superiore alla media.

Viognier: Esame olfattivo

L'esame olfattivo dei vini Viognier

L’olfatto è il tratto più distintivo del Viognier: intenso, complesso, seducente. I profumi spaziano tra:

Il bouquet è coerente e armonioso, con un perfetto equilibrio tra franchezza varietale e eventuali note di evoluzione, sempre orientato verso una profondità aromatica elegante e sensuale.

 

I descrittori per l'esame olfattivo del vino Viognier:

(Clicca per visualizzare il significato del termine)

Tutti i termini per la Intensità Olfattiva dei Vini

Vino intenso. Nell'ambito della degustazione olfattiva, si definisce "intenso" un vino la cui intensità olfattiva risulti in linea con le aspettative presentate dal vino in esame anche in riferimento alla tipologia di appartenenza. Varietà del vitigno e tipologia di vinificazione e  aturazione/affinamento influiscono grandemente sull’intensità olfattiva di un vino, comunque possiamo dire che in generale i vini intensi provengono da vigneti a rese medio basse e sono sottoposti a processi di vinificazione di buon livello qualitativo.

Vino complesso.

Nell'ambito della degustazione olfattiva, si definisce "complesso" un vino che presenta molteplici riconoscimenti olfattivi e la cui complessità olfattiva risulti in linea con le aspettative presentate dal vino in esame anche in riferimento alla tipologia di appartenenza. La complessità nei profumi è anche una caratteristica varietale, ossia legata ai vitigni utilizzati nella vinificazione. In generale possiamo comunque aspettarci un vino giovane o maturo, che abbia fatto un discreto periodo di affinamento in botte o bottiglia.

Vino fruttato. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino fruttato. Le note fruttate sono tra le più comuni, presenti in moltissimi vini, sia bianchi che rossi o rosati. Sono di origine quasi sempre fermentativa, anche se possono essere legate a marcatori caratteristici di determinati vitigni. In genere, profumi di frutta bianca sono presenti nei vini bianchi, profumi di frutta rossa nei vini rossi e così via. Nei vini giovani i profumi ricordano la frutta fresca, nei vini sottoposti a lunghe maturazioni troveremo più facilmente note di confettura o di frutta secca, nei vini fortificati note di frutta sotto spirito.

Vino floreale. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino floreale. Le note floreali sono tra le più comuni, presenti in moltissimi vini, sia bianchi che rossi o rosati. Sono di origine quasi sempre fermentativa, anche se possono essere legate a marcatori caratteristici di determinati vitigni. In genere, profumi di fiori bianchi sono presenti nei vini bianchi, profumi di fiori rossi nei vini rossi e così via. Nei vini giovani i profumi ricordano il fiore appena sbocciato, nei vini sottoposti a lunghe maturazioni troveremo più facilmente profumi di fiori secchi o appassiti.

Vino erbaceo. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino erbaceo. Nei vini le note erbacee, che riportano a fragranze di erba tagliata, fieno, foglia di pomodoro, peperone verde, bosso, sono in genere caratteristiche fragranze di origine primaria, ossia legate al vitigno. Vitigni come il Sauvignon, il Cabernet franc, il Lagrein e altri aventi tali caratteristiche olfattive, ricadono il più delle volte nella famiglia dei cosiddetti vitigni semiaromatici, ossia che hanno marcatori riconoscibili ma non caratteristici solamente di quella determinata varietà di uva.

Vino speziato. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino speziato. Le note speziate sono piuttosto diffuse in quei vini, sia bianchi che rossi o rosati, che sono stati sottoposti a periodi di maturazione più o meno lunghi, soprattutto in legno. Sono dunque di origine quasi sempre terziaria, anche se possono essere in alcuni casi legate a marcatori caratteristici di determinati vitigni.

Viognier: Riconoscimenti olfattivi

Viognier: Esame Gusto-Olfattivo

L'esame gusto-olfattivo dei vini Viognier

In bocca, il Viognier si distingue per la sua morbidezza vellutata e una ricchezza strutturale appagante, spesso associata a una sensazione calorica importante (13–14,5% vol). L’acidità non è mai tagliente, ma comunque presente e funzionale al bilanciamento della morbidezza e del corpo.

Il gusto è coerente con il naso, con ritorni di frutta matura, fiori, e spesso miele o note burrose nei vini più evoluti. La persistenza è lunga, con un finale fruttato e speziato, talvolta arricchito da un lieve tocco salino o minerale, specie nei Viognier coltivati su suoli granitici o vulcanici.

 

I descrittori per l'esame gustativo del vino Viognier:

(Clicca per visualizzare il significato del termine)

Vino secco. Tutti i termini per la Scala di Dolcezza dei Vini

Vino secco. In un vino secco non viene percepita alcuna sensazione di dolcezza. Agli effetti pratici, essendovi sempre nel vino anche un pur modesto residuo zuccherino, si considerano secchi i vini che abbiano un contenuto zuccherino da 0 a 10 g/l.

Tutti i termini per la Scala di Acidità dei Vini

Vino "fresco". Si definisce "fresco" un vino che lascia in bocca una decisa sensazione di freschezza, dovuta alla sua acidità, in grado di procurare un'abbondante salivazione. La maggior parte dei vini giovani e di buona fattura, oltre a praticamente tutti gli spumanti, ricade all'interno di questa categoria.

Vino abbastanza sapido.

Vino abbastanza sapido. Per "abbastanza sapido" intendiamo un vino che presenta una sensazione di mineralità apprezzabile e piacevole, che si pone in equilibrio con la freschezza gustativa. Si tratta di vini nei quali sono presenti buone quantità di sali minerali (estratto secco).

Vino di corpo o corposo

Si dice "di corpo" o "mediamente strutturato" o "corposo" un vino con un buon contenuto di sostanze estrattive. Parliamo quindi di un vino ottenuto da uve mature, ricche di zuccheri e di sostanze complementari. In termini di analisi si può far riferimento a vini il cui estratto secco sia compreso indicativamente tra i 29 e 44 g/l e il cui contenuto in alcol  tra i 13 e i 14° in volume.
Tutti i termini della scala di persistenza del vino.
Vino persistente. Per "persistente" si intende un vino il cui ricordo sensoriale dopo la deglutizione ha una durata più che sufficiente. Convenzionalmente, si indica come "persistente" un vino la cui persistenza è compresa tra i 6 e gli 8 secondi. In genere, i vini persistenti sono vini complessi, strutturati e solitamente sottoposti ad un periodo di maturazione/affinamento piuttosto rilevante.

Viognier: Abbinamento con il Cibo

Gli abbinamenti al cibo dei vini Viognier

Il Viognier è un vino dalla personalità gastronomica versatile, che predilige piatti strutturati, ricchi di aromi, ma non eccessivamente speziati. Si abbina egregiamente a:

 

I tipi di portata in abbinamento per il vino Viognier:

Viognier: Ricette in Abbinamento

Vi proponiamo una selezione di ricette da abbinare ai vini Viognier, scelte dal Ricettario di Quattrocalici.
RicettaTipo portataMerceologia
Olive AscolaneAntipasti di carneOlive
JotaPrimi piatti
FricoSecondi piatti
Trota con funghi e cozzeSecondi piattiPesce, Funghi
Triglie alla livorneseSecondi piattiPesce
Torta di mele e pereDessertFrutta
Torta allo yogurth e ricottaDessertYogurt
Torta allo yogurthDessertYogurt,
Tonno di coniglioSecondi piattiCarni bianche
Tinca in crosta di saleSecondi piattiPesce
Baccalà mantecatoSecondi piattiPesce
Spaghetti alla carbonaraPrimi piattiSalumi
Spaghetti all’amatricianaPrimi piattiSalumi
Spaghetti al pomodoro crudoPrimi piattiOrtaggi
Sardine in bellavistaSecondi piattiPesce
Risotto con la TincaPrimi piattiPesce
Risotto alla ValdostanaPrimi piattiFormaggi
Risotto ai fiori di zucca e zafferanoPrimi piattiSpezie
Risi e bisiPrimi piattiRiso, Legumi
Polenta con le uovaPrimi piattiUova di Gallina
Pesce persico alla milaneseSecondi piattiPesce
Penne rigate ai carciofiPrimi piattiOrtaggi
Pasticcio di pasta di zuccaPrimi piattiOrtaggi
Pasta alla GenovesePrimi piattiCarne bovina
Ovetti di quaglia piccantiAntipastiUova di Gallina
Orecchiette con cime di rapaPrimi piattiOrtaggi
Minestrone alla genovese con verdurePrimi piattiLegumi, Ortaggi
Maccheroni alla chitarra con fegatiniPrimi piattiQuinto quarto
Gnocchetti di pane in brodoPrimi piattiBrodo di carne
Dolce di fragoleDessertFrutta
Crostini in agrodolceAntipastiProsciutto crudo
Crespelle di formaggio e prosciuttoPrimi piattiSalumi, Formaggi
Carpa alle oliveSecondi piattiPesce, Olive
CacciuccoPrimi piattiPesce
Brodo con royalePrimi piattiBrodo di carne
Brodetto all’AnconetanaPrimi piattiPesce
Bacalà (Baccalà) alla VicentinaSecondi piattiPesce
Assiette di formaggi mistiAntipastiFormaggi
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