La guida ai vitigni di Quattrocalici

Ginestra

Il vitigno Ginestra e i suoi vini

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Il vitigno Ginestra è presente in Campania dal 1825, quando Acerbi lo citava tra le specie di vite più diffuse nei dintorni di Napoli. Questo vitigno è attualmente coltivato nei comuni salernitani di Scala, Ravello, Amalfi, Maiori e Minori, ma anche a Furore, Tramonti, Corbara e Positano dove però è conosciuto con il nome di Biancazita. E’ quindi diffuso quasi esclusivamente in tutta la Costiera Amalfitana. E’anche conosciuto come Biancatenera. Il vitigno Ginestra deve il suo nome al profumo delle sue uve, il che lo rende interessante dal punto di vista enologico. Mostra anche un’ottima capacità ad accumulare zuccheri, pur garantendo elevati livelli di acidità totale. Rientra come vitigno complementare nella base ampelografica della tipologia DOC Costa d’Amalfi bianco.

Il grappolo del vitigno Ginestra è piccolo e spargolo, di forma conico-piramidale e munito di un’ala. I suoi acini sono piuttosto piccoli, di forma ellittica. Anche se ha discreta resistenza alla peronospora, la particolare sensibilità alla botrytis del Ginestra ne ha ridotto l’estensione vitata. Il Ginestra matura tra la seconda e la terza decade di settembre e tradizionalmente l’uva Ginestra è mescolata alle altre varietà minori della zona. I suoi vini presentano sentori floreali appunto di Ginestra, che evolvono con l’invecchiamento in note di idrocarburi, elemento questo che lo rende simile al Riesling. Il vino che se ne ottiene ha una contenuta gradazione alcolica e buona acidità.

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Ginestra

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Ginestra è uno dei  Vitigni autoctoni a Bacca bianca presenti principalmente nelle regioni Campania e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 2005. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 4 ha.
Colore baccaBacca bianca
Categoria vitigniVitigni autoctoni
Regioni Italiane principaliCampania
Superfice vitata nazionale4 ha
Anno di registrazione2005
Autorizzato regioniCampania
Raccomandato regioniCampania
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Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Ginestra sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Ginestra ha Foglia media, Foglia grande, Foglia cuneiforme, Foglia pentagonale, Foglia trilobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Ginestra ha Grappolo compatto, Grappolo medio, Grappolo conico, Grappolo piramidale. Ali nel grapppolo: senza ali.

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Ginestra ha acini Acini di dimensione media, di forma Acini elissoidali, con buccia Buccia poco pruinosa e di colore verde-gialla.

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Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Ginestra sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Ginestra è di colore Giallo paglierino, . Al palato è Fresco, Floreale.

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Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Ginestra le caratteristiche principali sono:

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