GUIDA ALLA DEGUSTAZIONE DEI VINI ITALIANI – Quattrocalici

Merlot

La degustazione

La degustazione del Merlot. Il Merlot è uno dei più famosi vitigni internazionali. La sua zona di origine è Pomerol, a Bordeaux, in Francia. La ragione principale della sua fama e della sua diffusione in tutto il mondo, soprattutto nei paesi emergenti dal punto di vista enologico, sono le caratteristiche organolettiche, soprattutto in termini di frutto e morbidezza, che è in grado di trasmettere ai vini. Spesso questa sua natura vellutata, che aiuta i vignaioli a rendere più morbidi uvaggi che risulterebbero altrimenti troppo duri, è stata spinta all’estremo, diventando omologata e anonima. In Italia il Merlot si è diffuso in tutto il paese, trovando però in Friuli Venezia Giulia, soprattutto nei Colli Orientali del Friuli, condizioni pedoclimatiche favorevoli alla sua coltivazione. I Merlot Friulani hanno profilo elegante, vivacità e freschezza. Di grande struttura, non risultano però mai troppo grassi. In Toscana, il Merlot è presente lungo tutta la costa, soprattutto nella zona della Val di Cornia, a Bolgheri e a Cortona.

Merlot

Le caratteristiche del vino

Il Merlot è un vitigno molto precoce e ha per questo bisogno di un terreno ricco e grasso, come quello argilloso, in grado di trattenere l’acqua a lungo, evitando maturazioni troppo repentine e concentrazioni eccessive. I Merlot in purezza vengono generalmente vinificati in acciaio e fatti maturare in barrique, con tempi di permanenza in genere intorno ai 18 mesi. I Merlot sono generalmente vini di corpo, con una discreta longevità e buona predisposizione all’affinamento in legno. A seconda della provenienza e dello stile del produttore, potremmo imbatterci in Merlot morbidi e di facile beva, ma anche in vini importanti, di lungo affinamento e grande struttura. Quindi è difficile proporre una regola generale, cercheremo di evidenziare i tratti comuni, marcatori dei vitigni, tenendo presente che la forbice “da…a…”, in termini di sensazioni, può risultare particolarmente ampia da un vino all’altro.

Colorerosso
Tipo vinofermo
Strutturadi corpo
Qualitàfine
Temperatura di servizio18-20°C
Bicchierebicchiere da vino rosso classico
Merlot

Tutti i vini della categoria Merlot

nella Guida Quattrocalici

Merlot

Degustazione guidata

Apriremo la bottiglia di Merlot da almeno un’ora prima della degustazione fino a diverse ore in caso di una vino di più lungo affinamento o che abbia trascorso un lungo periodo in cantina.  Utilizzare un calice di dimensioni medio-grandi, baloon o a luce ampia per permettere la diffusione dei profumi. Temperatura di degustazione, 18-20°C a seconda della tipologia degustata.

degustazione merlot servizio

Merlot
Degustazione guidata

Esame visivo

I Merlot sono vini di colore rosso rubino deciso, cupo, qualche volta impenetrabile, altre volte, in prodotti a minore concentrazione, di maggiore brillantezza e trasparenza. Le sfumature possono variare dal violaceo per prodotti giovani e affinati in acciaio al granato per prodotti più affinati e di maggiore caratura. Quasi sempre buona la consistenza, essendo vini tendenzialmente di corpo e struttura.

degustazione merlot visivo

I descrittori per l'esame visivo del vino Merlot:

Vino rosso rubino. Tutti i termini per il colore dei vini

Il rosso rubino è per i vini rossi quello che il giallo paglierino è per i vini bianchi. Il colore più diffuso e quello intermedio per le varie tipologie di vino rosso. Un vino rosso rubino indica media concentrazione, un vino nè troppo giovane nè probabilmente di lunghissimo affinamento. La sua intensità e la maggiore o minore trasparenza possono dare ulteriori indicazioni sul tipo di vino, il metodo di vinificazione e il vitigno in questione.

Vino consistente. Tutti i termini per la consistenza del vino

Consistente è un vino che manifesta una discreta resistenza alla rotazione nel bicchiere, che una volta fermata, dà origine ad una serie di archetti ben marcati sulla superficie del vetro. Indica buona struttura nel vino, un vino concentrato con una quantità di estratti superiore alla media.
Merlot
Degustazione guidata

Esame olfattivo

Al naso i Merlot sono vini intensi e complessi anche nelle versioni più semplici. Domina la nota fruttata, con sentori di ciliegia (marasche o amarene), tamarindo, ma anche lamponi e altri piccoli frutti di bosco. Sensazioni speziate (pepe, chiodi di garofano) sono spesso presenti, mentre note terziarie di cuoio, caffè e liquirizia caratterizzano le versioni affinate in recipienti di legno.

degustazione merlot olfattivo

I descrittori per l'esame olfattivo del vino Merlot:

Tutti i termini per la Complessità Olfattiva dei Vini

Vino complesso. Nell'ambito della degustazione olfattiva, si definisce "complesso" un vino che presenta molteplici riconoscimenti olfattivi e la cui complessità olfattiva risulti in linea con le aspettative presentate dal vino in esame anche in riferimento alla tipologia di appartenenza. La complessità nei profumi è anche una caratteristica varietale, ossia legata ai vitigni utilizzati nella vinificazione. In generale possiamo comunque aspettarci un vino giovane o maturo, che abbia fatto un discreto periodo di affinamento in botte o bottiglia.

Vino fruttato. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino fruttato. Le note fruttate sono tra le più comuni, presenti in moltissimi vini, sia bianchi che rossi o rosati. Sono di origine quasi sempre fermentativa, anche se possono essere legate a marcatori caratteristici di determinati vitigni. In genere, profumi di frutta bianca sono presenti nei vini bianchi, profumi di frutta rossa nei vini rossi e così via. Nei vini giovani i profumi ricordano la frutta fresca, nei vini sottoposti a lunghe maturazioni troveremo più facilmente note di confettura o di frutta secca, nei vini fortificati note di frutta sotto spirito.

Vino speziato. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino speziato. Le note speziate sono piuttosto diffuse in quei vini, sia bianchi che rossi o rosati, che sono stati sottoposti a periodi di maturazione più o meno lunghi, soprattutto in legno. Sono dunque di origine quasi sempre terziaria, anche se possono essere in alcuni casi legate a marcatori caratteristici di determinati vitigni.

Riconoscimenti olfattivi

Merlot
Degustazione guidata

Esame gustativo

I Merlot sono vini generalmente di buon corpo e strutturati. Il tannino è presente, deciso, ma la sua trama è in genere arrotondata e suadente, tende a fondersi armonicamente con la morbidezza derivante dalla struttura e con la sua presenza dona equilibrio e finezza ai vini. In genere sono vini persistenti, e lasciano ricordi coerenti con le sensazioni olfattive, più fruttati nei vini giovani, più eterei e speziati nelle riserve e in generale nei vini di maggiore struttura e più lungo affinamento.

degustazione merlot gustativo

I descrittori per l'esame gustativo del vino Merlot:

Tutti i termini per la Scala di Dolcezza dei Vini

Vino secco. In un vino secco non viene percepita alcuna sensazione di dolcezza. Agli effetti pratici, essendovi sempre nel vino anche un pur modesto residuo zuccherino, si considerano secchi i vini che abbiano un contenuto zuccherino da 0 a 10 g/l.

Tutti i termini per la Scala di Alcolicità dei Vini

Vino "caldo". Quando nel vino la percezione alcolica è piuttosto netta, come ad esempio avviene per i vini con gradazione alcolica di 13-14° in volume, il vino in questione viene definito caldo. Questi vini per essere anche equilibrati, devono avere un corpo e una struttura in grado di supportarne il tenore alcolico.
Tutti i termini della Scala di Tannicità del Vino
Vino abbastanza tannico. La sensazione di lieve astringenza dovuta ai tannini è ben presente in un vino abbastanza tannico. Essa si manifesta anche in termini di "secchezza" o "ruvidità" al palato. Questi vini sono dei rossi di buona struttura e discreto affinamento, con possibile maturazione in recipienti di legno.
Tutti i termini della scala di morbidezza del vino.
Vino Abbastanza morbido. Nella scala della morbidezza dei vini, il termine "abbastanza morbido" si riferisce ad un vino che presenta già una piacevole morbidezza. Le sensazioni più dure vengono ben equilibrate da una adeguata presenza di alcol e polialcoli. In genere si tratta di vini dotati di una discreta struttura.
Tutti i termini della Scala di Struttura del Vino.
Vino "di corpo". Si dice "di corpo" o "mediamente strutturato" un vino con un buon contenuto di sostanze estrattive. Parliamo quindi di un vino ottenuto da uve mature, ricche di zuccheri e di sostanze complementari. In termini di analisi si può far riferimento a vini il cui estratto secco sia compreso tra i 29 e 44 g/l e il cui contenuto in alcol sia compreso tra i 13 e i 14° in volume.
Tutti i termini della scala di persistenza del vino.
Vino persistente. Per "persistente" si intende un vino il cui ricordo sensoriale dopo la deglutizione ha una durata più che sufficiente. Convenzionalmente, si indica come "persistente" un vino la cui persistenza è compresa tra i 6 e gli 8 secondi. In genere, i vini persistenti sono vini complessi, strutturati e solitamente sottoposti ad un periodo di maturazione/affinamento piuttosto rilevante.
Merlot

L'abbinamento con il cibo

I Merlot sono vini versatili negli abbinamenti, con i tratti caratteristici dei vini rossi di corpo. A seconda dello stile del vino, gli abbinamenti passano dagli antipasti a base di salumi, ai primi piatti con sughi a base di carne, ma anche agli arrosti e ai piatti di piccola selvaggina, ai formaggi di media o più lunga stagionatura. Le versioni più strutturate, se sottoposte a lungo e paziente affinamento, sono particolarmente piacevoli anche come vini da meditazione.

degustazione merlot abbinamenti

I tipi di portata in abbinamento per il vino Merlot:

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