L’Erbaluce è un vino bianco autoctono del Piemonte, prodotto principalmente nella zona del Canavese, in provincia di Torino. Il vitigno da cui deriva, l’Erbaluce, è coltivato da secoli e si distingue per la sua versatilità, potendo essere vinificato in tre diverse espressioni: fermo, spumante e passito. La denominazione più prestigiosa è l’Erbaluce di Caluso DOCG, riconosciuta per la capacità di esaltare le caratteristiche di freschezza, mineralità e longevità di questo vino.
Il territorio collinare del Canavese, caratterizzato da suoli di origine morenica e un clima continentale con forti escursioni termiche, offre le condizioni ideali per la coltivazione di questo vitigno. L’Erbaluce è noto per la sua elevata acidità naturale, che gli conferisce grande freschezza e capacità di invecchiamento, rendendolo unico tra i bianchi piemontesi.
Nel calice, l’Erbaluce si presenta con un colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati nei vini più evoluti. Al naso offre un bouquet delicato e raffinato, con note di fiori bianchi, agrumi, mela verde e accenni di erbe aromatiche e mandorla. Al palato è fresco e sapido, con un’acidità vivace e una spiccata mineralità che donano struttura ed equilibrio.
L’Erbaluce è un vino estremamente versatile negli abbinamenti gastronomici. La versione ferma è perfetta con piatti a base di pesce, crostacei, antipasti delicati e primi piatti con verdure. L’Erbaluce Spumante, ottenuto con il Metodo Classico, è ideale come aperitivo o in accompagnamento a piatti di mare e fritture leggere. L’Erbaluce Passito, invece, è un vino dolce di grande intensità, perfetto con pasticceria secca, formaggi erborinati o come vino da meditazione.






