Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Salice salentino rosso

La degustazione dei vini "Salice salentino rosso"



La degustazione dei vini Salice salentino rosso

Il Salice Salentino rosso prende l’appellativo “Riserva” se invecchiato per almeno due anni, di cui almeno sei mesi in legno e viene prodotto con l’80-100% di Negro Amaro

Le Caratteristiche del vino Salice salentino rosso

Il Salice Salentino rosso prende l’appellativo “Riserva” se invecchiato per almeno due anni, di cui almeno sei mesi in legno e viene prodotto con l’80-100% di Negro Amaro

Colorerosso
Tipo vinofermo
Strutturadi corpo
Qualitàarmonico, elegante, fine
Temperatura di servizio18-20°C
Bicchierebicchiere da vino rosso classico

La degustazione del vino Salice salentino rosso

Apriremo la bottiglia di Salice Salentino bianco una mezz’ora prima della degustazione (un’ora per vini di più lungo affinamento) per permettere ai profumi di aprirsi e di disperdere eventuali note di riduzione. Uitlizzeremo un calice sufficentemente ampio per permettere la diffusione dei profumi, ed una temperatura di degustazione di 18-20°C.

La Degustazione - Esame visivo

Il colore del Salice Salentino rosso richiama quello del Negroamaro, intenso e vivo grazie alla presenza di sostanze coloranti nella buccia. Anche la Malvasia Nera di Lecce, pur essendo non sempre presente ed in quantità minori, porta un buon contenuto di sostanze coloranti e dona ai vini un colore rosso rubino intenso. Il Salice Salentino rosso è generalmente poco trasparente, soprattutto per i vini prodotti da vigneti a rese più basse e quindi con concentrazioni di sostanze coloranti più alte. Il Salice Salentino rosso si presenta provo delle sfumature violacee o purpuree tipiche dei vini più giovani, il suo colore rubino con il tempo tende ad assumere tonalità più granate ed infine aranciate, seguendo il consueto sviluppo di tutti i vini rossi.
 
Rosso rubino intenso scuro Consistente

La Degustazione - Esame olfattivo

Al naso il Salice Salentino rosso è caratterizzato dall'intensità del Negro Amaro alla quale si unisce la delicatezza della Malvasia Nera. Il vino si presenta decisamente fruttato e floreale, in particolare con note di amarena e prugna, ai quali si aggiungono quelle di mora e mirtillo, inclusa la violetta, la sensazione floreale più tipica del Salice Salentino rosso. Quando è fatto affinare in contenitori di legno si potranno percepire anche note terziarie e speziate quali vaniglia, tabacco, cioccolato e liquirizia.
 
complesso Floreale Fruttato Speziato
Riconoscimenti olfattivi

La Degustazione - Esame gustativo

Al palato il Salice Salentino rosso è principalmente caratterizzato dal Negro Amaro e dal suo carattere forte e imponente, che viene però ingentilito dalla Malvasia Nera. Il Negro Amaro dà ai vini struttura e un caratteristico ricordo amarognolo. Queste caratteristiche sono però arrotondate e mitigate dalla più delicata Malvasia Nera di Lecce. Il carattere deciso del Negroamaro è ulteriormente mitigato e arrotondato dall'affinamento, che per la riserva deve essere almeno di due anni, di cui 6 mesi in legno e che conferisce quindi ai tannini tonalità più rotonde e vellutate. Il sole di Puglia aiuta la maturazione delle uve e fa produrre mosti particolarmente zuccherini, dai quali si ottengono vini piuttosto alcolici. Anche il calore alcolico contribuisce a rendere il vino più equilibrato ed armonico.
 
Caldo Tannini marcati Tannini di trama fitta

L'Abbinamento con il cibo del vino Salice salentino rosso

Gli abbinamenti ideali per il Salice Salentino bianco sono i formaggi teneri, gli antipasti leggeri, leverdure, i brodetti leggeri e le portate di pesce non eccessivamente saporite o speziate.
 
Piatti di pasta a base di carne Primi piatti a base di carne Carni bollite o marinate Formaggi stagionati Portate a base di carne arrosto o alla griglia Portate a base di carne in umido o in tegame
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