Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Groppello

La degustazione dei vini "Groppello"

groppello degustazione vino

Le Caratteristiche del vino Groppello

I vini ottenuti con il Groppello, in purezza o in assemblaggio come vitigno prevalente, sono eleganti e delicati, di colore non troppo intenso e aromi fruttati e floreali, di tannicità ed acidità medie, anche se si possono trovare Groppelli ben più intensi e strutturati, all’interno delle caratteristiche intrinseche della tipologia, più orientata sulla finezza e l’eleganza che sul corpo e la struttura.

Colorerosso
Tipo vinofermo
Strutturaleggero
Qualitàfine
Temperatura di servizio14-16°C
Bicchierebicchiere da vino rosso classico

La degustazione del vino Groppello

E’ consigliabile l’apertura della bottiglia di Groppello rosso circa un’ora prima della degustazione. Utilizzare un calice di dimensioni medio-grandi, baloon o a luce ampia per permettere la diffusione dei profumi. Temperatura di degustazione 16-18 °C.

Esame visivo

Il Groppello come rosso fermo si presenta di un bel colore rosso rubino brillante, a volte con leggere sfumature violacee.

 
limpido Rosso rubino

Esame olfattivo

All’olfatto il Groppello dà vini profumi fruttati e floreali, con note speziate in sottofondo. Si possono riconoscere profumi di lampone e fragola, rose rosse e chiodi di garofano.Le note speziate sono più soprattutto se in versione riserva.

 
di buona intensità complesso Floreale Fruttato Speziato
Riconoscimenti olfattivi

Esame gustativo

Al palato i vini da Groppello sono caratterizzati da morbidezza ed eleganza, più corpose e morbide le riserve. La tannicità è sempre moderata, accompagna elegantemente sia le versioni più giovani che con la sua rotondità quelle più strutturate. I vini presentano generalmente una buona persistenza, con ricordi più di spezie dolci nei rossi, soprattutto riserva.

 
abbastanza fresco Tannini abbastanza morbidi giovani

Abbinare il vino Groppello

I vini rossi da Groppello si prestano ad una gamma di abbinamenti che vanno dai primi piatti saporiti, a carne in genere e formaggi di media stagionatura. La riserva si presta ad accompagnare spiedi, arrosti e piatti di portata più saporiti.

 
Primi piatti a base di carne Zuppe e minestre di verdura Frittate e omelettes Portate a base di carne arrosto o alla griglia Portate a base di carni bianche
>

Argomenti correlati


  • Quattrocalici consiglia

  • Registrati su Quattrocalici

  • Segui Quattrocalici sui social

  • Le Regioni del Vino

  • Il Blog di Quattrocalici

    lieviti indigeni e lieviti selezionati

    Lieviti indigeni o autoctoni e lieviti selezionati

    lieviti indigeni e lieviti selezionati Il ruolo dei lieviti nella fermentazione alcolica del mosto La fermentazione alcolica è la trasformazione...