L’abbinamento dei primi piatti

Abbinare ai primi piatti il giusto vino

Abbinamento vini con primi piatti

I primi piatti rappresentano una tradizione tutta italiana, praticamente sconosciuta al di fuori della nostra cucina. Un primo piatto è in genere una portata a base di riso o pasta che viene consumato all’inizio del pasto, ma dopo gli antipasti.

Il primo piatto può essere una pasta ma anche un risotto o una preparazione brodosa quale una zuppa o una minestra, basate ad esempio su legumi, verdure o brodi di carne o pesce. Nelle abitudini di cucina al di fuori del nostro paese, raramente si fa distinzione tra primi e secondi piatti, e le portate vengono servite dopo gli antipasti secondo i normali criteri di sequenza (struttura e intensità crescenti).

Nell’abbinamento con i vini, distinguiamo le seguenti categorie di portata:

Pasta

Risotti

Zuppe e minestre in brodo

In generale, valgono le regole generali dell’abbinamento, tenendo però presente che solitamente al primo piatto segue una portata principale. Bisognerà avere dunque l’accortezza di evitare di scegliere dei vini che tendano a sovrastare gli eventuali vini successivi in funzione dell’abbinamento della portata principale, tenendo presente che, sia per il vino che per il cibo, la sequenza corretta di servizio è basata su intensità e struttura via via crescenti.

Alcuni esempi di abbinamento

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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