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Il Vino nel Veneto

Vitigni, Vino, Enogastronomia

il vino nel veneto

Nelย Veneto, la presenza deiย vitigniย sia autoctoni che internazionali รจ caratteristica di ciascuna zona vinicola. A ovest, sulle Colline del Garda e in Valpolicella i vitigni piรน importanti sono la Corvina, Rondinella e Molinara, da cui si ottengono i vini del Bardolino e della Valpolicella. Tra le province di Verona e Mantova, il Lugana รจ un vino bianco prodotto con il vitigno Trebbiano di Soave, localmente noto anche come Turbiana o Trebbiano di Lugana. Muovendoci verso est, tra le province di Verona e Vicenza troviamo i comprensori del Soave e di Gambellara, noti per i loro vini bianchi a base di uve Garganega. I Colli Berici, posti immediatamente a sud di Vicenza, producono vini rossi a base dei vitigni internazionali Cabernet Sauvignon, e Merlot e dellโ€™autoctono Tocai Rosso, un vitigno affine al Cannonau o al Grenache. La zona pedemontana del Vicentino, posta invece a nord della cittร , oltre che per i rossi, รจ conosciuta per il vitigno autoctono Vespaiola e per il vino passito che se ne ricava, il famoso Torcolato di Breganze. Nel Padovano, sui Colli Euganei, sono coltivati soprattutto vitigni rossi internazionali ma soprattutto il Moscato giallo da cui si produce il Moscato Fior dโ€™Arancio DOCG. Nella zona pianeggiante a sud del capoluogo viene coltivato il vitigno Friularo, nome locale attribuito al Raboso Piave, caratteristico a sua volta del Trevigiano. Sempre nel Trevigiano รจ situata anche la zona vinicola originaria del Prosecco, prodotto con il vitigno oggi chiamato Glera, che rappresenta ormai il piรน importante importante distretto spumantistico Italiano, che arriva ad abbracciare quasi tutto il Triveneto.

I Numeri del Vino del Veneto

Superficie vitata del Veneto

Superficie vitata del Veneto: 78.200 ha di cui il 29% in montagna, 15% in collina, 56% in pianura.

Produzione di vino del Veneto

Produzione di vino del Veneto: 8.989.000 hl di cui vini DOP 52,7% vini IGP 40,7%, vini rossi e rosati 30%, vini bianchi 70%.

Denominazioni per il vino nel Veneto

Denominazioni di origine per il vino nel Veneto: 14 DOCG, 29 DOC, 9 IGT.

i numeri del vino nel veneto

La Viticoltura nel Veneto

La viticoltura in Veneto, una delle regioni piรน prolifiche e diversificate d’Italia nel campo della produzione vinicola, si distingue per la sua eccezionale varietร  di vini, risultato di una combinazione unica di clima favorevole, morfologia variegata e secoli di savoir-faire enologico. Quest’area del nord-est italiano, che si estende dalle Dolomiti fino alla costa

Il clima del Veneto รจ caratterizzato da una notevole varietร , che va dal moderato clima alpino nelle zone montuose a nord, al clima mediterraneo lungo la costa e nelle zone meridionali. Questa diversitร  climatica รจ cruciale per la coltivazione di un’ampia gamma di varietร  di uva, consentendo sia alle uve a bacca bianca che a bacca rossa di esprimersi al meglio. Le zone vinicole piรน prestigiose beneficiano di una perfetta combinazione di soleggiamento adeguato, pioggia e le benefiche escursioni termiche notturne durante la stagione di maturazione, fondamentali per lo sviluppo degli zuccheri e degli acidi nell’uva, nonchรฉ per la concentrazione degli aromi.

Il territorio veneto รจ notevolmente diversificato, comprendendo aree pianeggianti, collinari e montuose. Questa varietร  morfologica non solo arricchisce il paesaggio naturale della regione ma gioca un ruolo fondamentale nella viticoltura. Le zone collinari, in particolare, sono rinomate per i loro terreni ben drenati e la loro esposizione ottimale, creando le condizioni ideali per la viticoltura di qualitร . Vigneti situati su pendii dolci permettono un’esposizione solare ottimale e una ventilazione naturale che protegge le uve da malattie, favorendo una coltivazione sostenibile e di alta qualitร .

La Storia della Viticoltura del Veneto

La presenza della vite nel Veneto risale allโ€™epoca preromanica, anche se solamente a partire dal VII secolo AC si trovano le prime citazioni scritte sui vini di questa zona ad opera dei Romani, con riferimenti, tra gli altri, di Columella e di Plinio il Vecchio. Lโ€™Acinatico era il passito dei Romani, antenato del Recioto (di Soave, di Gambellara e della Valpolicella). A seguito delle devastazioni barbariche, si dovrร  attendere lโ€™ascesa della potenza commerciale di Venezia, che da una parte consentรฌ lโ€™esportazione dei vini veneti in altri paesi, ma dallโ€™altra anche lโ€™introduzione di barbatelle di vitigni provenienti da paesi lontani, come Grecia e a Cipro. Verso la metร  del 1500 iniziรฒ la fama dei vini della zona di Treviso, di Vicenza e della Valpolicella. Risalgono al 1800 i primi studi sulle caratteristiche del territorio e delle varietร  di vite che meglio vi si adattavano. Verso la metร  del 1800, con lโ€™arrivo dellโ€™oidio, seguito poi dalla peronospora e infine dalla fillossera iniziรฒ unโ€™altra epoca buia per la viticoltura del Veneto. Le difficoltร  gettarono anche le basi per la rinascita, anche se fu solo dopo il 1950 che iniziรฒ in Veneto la vera ripresa dellโ€™enologia e si cominciรฒ a comprendere lโ€™importanza strategica della qualitร , avviando un processo che ha dato i primi risultati negli anni โ€™90 e che prosegue ancora ai nostri giorni.

Vino nel Veneto
Le Colline di Valdobbiadene in provincia di Treviso Image: Depositphotos.com

I Vitigni del Veneto

Nel Veneto, sono molti i vitigni che caratterizzano il territorio. Spostandoci da est verso ovest, troviamo per prima la zona delle Colline del Garda Veronese e la Valpolicella, caratterizzate dalla coltivazione di vitigni a bacca nera quali Corvina, Rondinella e Molilnara, che danno origine al Bardolino e ai vini della Valpolicella. Tra le province di Verona e Mantova, troviamo la zona del Lugana, vino bianco creato a partire dal vitigno Trebbiano di Soave, localmente noto anche come Turbiana o Trebbiano di Lugana. Tra i Monti Lessini e i Colli Berici, troviamo il comprensorio di Soave e di Gambellara, noto per i vini bianchi a base di uve Garganega. I Colli Berici sono soprattutto noti per i rossi, con il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Tocai Rosso, affine al Cannonau o al Grenache. La zona pedemontana del Vicentino oltre che per i rossi, รจ nota per il vitigno autoctono Vespaiola con cui si produce il vino passito Torcolato di Breganze. Nel Padovano, sui Colli Euganei, sono coltivati soprattutto vitigni rossi internazionali ed il Moscato giallo da cui origina il Moscato Fiori dโ€™Arancio DOCG, mentre nella zona pianeggiante piรน a sud del capoluogo viene coltivato il vitigno Friularo, nome locale attribuito al Raboso Piave, caratteristico del Trevigiano. Sempre nel Trevigiano รจ situata anche la zona vinicola originaria del Prosecco (il vitigno oggi chiamato Glera) con il piรน importante importante distretto spumantistico Italiano, che ormai arriva ad abbracciare quasi tutto il Triveneto.

Le Denominazioni di Origine del Veneto

Le Denominazioni di Origine per il vino in Veneto sono in totale ben 14 DOCG, 29 DOC e 9 IGT, a testimonianza della dimensione e della complessitร  della filiera vitivinicola della regione. Spostandoci da est verso ovest, nella zona delle Colline del Garda Veronese e la Valpolicella, la Bardolino Superiore DOCG, lโ€™Amarone della Valpolicella DOCG e le relative DOC di ricaduta. Da segnalare la DOC interregionale del Lugana DOC, a cavallo tra le province di Verona e Mantova. Invece, nelle colline vulcaniche poste tra le province di Verona e di Vicenza รจ situata la zona del Soave superiore DOCG, Soave DOC e Gambellara DOC. La DOC Colli Berici, poco a sud di Vicenza รจ nota per i suoi rossi a base di vitigni internazionali e del Tocai Rosso (che dร  origine al vino Tai Rosso e al Rosso di Barbarano). La zona della DOC Breganze, posta a nord di Vicenza, รจ nota per i suoi rossi e i bianchi basati sul vitigno Vespaiola. Nel Padovano troviamo la zona dei Colli Euganei con la DOCG Moscato Fior dโ€™Arancio, mentre a sud in pianura la Friularo di Bagnoli DOCG.Nel Trevigiano troviamo le DOCG del Prosecco (Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Colli Asolani Prosecco DOCG) e la Colli di Conegliano DOCG. Ai confini col Friuli unโ€™altra DOCG, la Lison DOCG, derivante dalla DOC Lison Pramaggiore. A tutela dei prodotti agroalimentari, 14 DOP, tra cui segnaliamo il Prosciutto Veneto Euganeo-Berico DOP e la Sopressa Vicentina DOP, e 15 IGP.

Le Zone Vinicole del Veneto

Ilย  Veneto, come tutte le regioni dโ€™Italia, non รจ solamente famosa per i suoi vini, ma anche per diversi altri prodotti tipici legati al territorio e protetti da denominazioni di origine DOP e IGP. Ecco lโ€™elenco completo delle Denominazioni di Origine Agroalimentari per la regione Veneto.

La Valpolicella
I vini rossi piรน famosi nel Veneto sono quelli della Valpolicella, primo fra tutti lโ€™Amarone. Lโ€™Amarone รจ prodotto con uve appassite dei vitigni Corvina, Rondinella e Molinara, gli stessi del Recioto. A differenza del Recioto perรฒ lโ€™Amarone รจ un vino secco. Lโ€™Amarone puรฒ considerarsi un vino derivato dal Recioto, dove la fermentazione รจ stata totale, lasciando solamente un leggero residuo zuccherino. La tecnica del ripasso viene utilizzata per dare piรน corpo e morbidezza ai Valpolicella rossi. Essa consiste nel โ€œripassareโ€ il vino Valpolicella nelle vinacce del Recioto o dellโ€™Amarone, facendo ripartire la fermentazione e conferendo al vino maggiore struttura e profumi.

Conegliano-Valdobbiadene e Montello-Colli Asolani
La zona di Conegliano-Valdobbiadene e quella del Montello-Colli Asolani sono famose nel mondo per la produzione del Prosecco. Il nome, un tempo riferito al vitigno, indica oggi un vino tutelato da denominazione di origine, mentre il vitigno di partenza รจ stato ribattezzato Glera (il suo antico sinonimo di origine slovena) a partire dal 2009. Il Prosecco รจ prodotto con il sistema Charmat o Martinotti, ossia in autoclave, adatto a conservare le qualitร  aromatiche del vitigno. Il Prosecco Superiore di Cartizze che prende il nome dallโ€™omonima localitร  nei pressi di San Pietro in Barbozza, nel comune di Valdobbiadene. La zona del Prosecco Superiore di Cartizze รจ una fascia collinare di circa cento ettari, interamente coltivata a vigneto. La zona del del Montello-Colli Asolani รจ anche famosa per i suoi vini rossi a base soprattutto di Cabernet, Merlot e Carmenรจre.

Il Soave e il Recioto di Soave
A Soave, vicino Verona ma piรน a est della Valpolicella, vengono prodotti i vini bianchi piรน famosi del Veneto, basati sui vitigni autoctoni Garganega e Trebbiano di Soave. La zona classica comprende due soli comuni, Soave e Monteforte dโ€™Alpone, dai quali provengono i migliori vini bianchi di questa DOC. La tipologia Soave superiore รจ insignita della denominazione DOCG. Anche il Recioto di Soave รจ una DOCG, ed รจ prodotto con uve Garganega appassite per circa sei mesi prima della vinificazione, producendo un vino dolce ampio allโ€™olfatto con note di albicocca secca, agrumi e miele, perfetto con la pasticceria secca ma notevole anche come vino da meditazione.

Colli Euganei, Colli Berici e Breganze
Nei Colli Euganei, in provincia di Padova, si producono vini bianchi, rossi e spumanti di cui il piรน interessante รจ il Fior dโ€™Arancio, in particolare la versione passita, prodotto con uve Moscato Giallo. Il Serprino รจ invece un clone locale della Glera e viene prodotto soprattutto nella tipologie frizzante. I vini rossi dei Colli Euganei sono generalmente prodotti con uve Merlot, Cabernet ma anche Raboso e Barbera. Gli altri vini bianchi sono prodotti con uve Tocai Italico, Pinot Bianco, Moscato giallo, Garganega, Riesling, Sauvignon e Pinella. I Colli Berici sono noti per il vitigno autoctono Tocai Rosso, clone locale della Grenache fancese, che ha la sua massima espressione nella tipologia Rosso di Barbarano. A Breganze, in provincia di Vicenza, si producono vini bianchi e rossi e il e celebre Torcolato, passito prodotto con uve Vespaiola.

Altre Zone di Produzione
Tra le altre zone di produzione importanti ricordiamo Bardolino, i cui vini sono generalmente prodotti con le stesse uve della Valpolicella, tuttavia con risultati diversi in termini di struttura e intensitร . Al Bardolino Superiore รจ stata riconosciuta la qualifica DOCG. Il Bianco di Custoza viene prodotto con un uvaggio di diversi vitigni di cui i piรน importanti sono il Trebbiano Toscano, la Garganega e la Bianca Fernanda, clone locale del Cortese. A Gambellara, in provincia di Vicenza, si produce il Recioto di Gambellara, vino passito di uve Garganega, oltre al piรน raro Vin Santo. Tre aree vinicole DOC del Veneto sono condivise con la Lombardia: Lugana, San Martino della Battaglia e Garda. Il Raboso รจ invece protagonista indiscusso dellโ€™area vinicola della Piave DOC. Eโ€™ unโ€™uva ricca di tannini e di notevole aciditร  fissa, da cui si producono interessanti e robusti vini rossi.

La Cucina tradizionale del Veneto

Il Veneto deve la sua tradizionale cucina alla Serenissima e alla varietร  di prodotti che i suoi commerci hanno contribuito a diffondere sul territorio. Tra gli antipasti ricordiamo le sarde in saor (sardine fritte con cipolla, condite con aceto, zucchero e accompagnate con pinoli ed uvetta) e la granseola bollita (servita con agli, olio e prezzemolo) oltre che i numerosi salumi DOP e IGP. Tra i primi piatti, i bigoli (pasta allโ€™uovo) sostituiscono gli spaghetti e sono serviti con sughi tradizionali come allโ€™arna, con la sardea (sardine) o la luganega (salsiccia). I Cansunziei sono dei ravioli di zucca o spinaci e prosciutto cotto o bietole (allโ€™ampezzana) serviti con burro fuso o ricotta affumicata. La sopa coada รจ un pasticcio di piccione dalla consistenza piuttosto asciutta, tanto che talvolta viene accompagnato da una tazza di brodo bollente da consumare a parte o da versarvi sopra. Con il riso si preparano numerosi piatti tra i quali i risi e bisi (riso bollito con piselli) la minestra di risi e verze oltre a molti risotti. Grande varietร  anche tra i secondi, frequentemente accompagnati dallโ€™immancabile polenta (crema di farina di mais bollita). Il baccalร  alla vicentina (fatto cuocere con olio, latte, aglio acciughe e cipolle) e le seppie al tegame tra i piatti di pesce, mentre tra i piatti di carne ricordiamo la faraona in tecia (al tegame) il fegato alla veneziana (con cipolle, olio, burro, sale e prezzemolo), i torresani (piccioni) allo spiedo e la pastissada de caval (stufato di cavallo) del veronese. VNumerose sono le verdure e i formaggi a denominazione di origine, tra cui ricordiamo lโ€™asparago bianco di bassano dop, il formaggio di Asiago e il Monte Veronse dop, e molti altri. Tra i dolci meritano una menzione, oltre al famosissimo pandoro di Verona, le fritรฒle (frittelle) e i galani veneziani (chiacchere fritte spolverate con zucchero a velo) e gli zalรจti (biscotti di farina di mais e uvetta).

La Guida Vini di Quattrocalici

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