GUIDA ALLA DEGUSTAZIONE DEI VINI ITALIANI – Quattrocalici

Carmenère

La degustazione

La degustazione del Carmenère. L’origine del Carmenère è francese, dell’area di Bordeaux, dove rientrava in piccola quantità nella composizione del famoso Taglio Bordolese. La sua scarsa diffusione nella terra di origine è dovuta alla sua bassa produttività e alla sua difficoltà a raggiungere piena maturazione, per cui dopo la crisi della fillossera nella seconda metà del XIX secolo non venne praticamente più reimpiantato. Il Carmenère è una varietà che spesso viene considerata tipicamente cilena, perchè in Cile ha trovato la sua terra di elezione e da questo paese provengono i suoi vini più famosi ed apprezzati. In Italia il Carmenère ha trovato la sua maggiore diffusione soprattutto in Veneto e nel Friuli. In queste zone il vitigno è stato spesso confuso con il Cabernet franc, ma anche se il profilo organolettico dei vini potrebbe essere assimilabile, dal punto di vista ampelografico le differenze sono abbastanza evidenti, infatti il Carmenère ha grappoli più grandi e radi e gli acini hanno una colorazione più intensa.

Carmenère

Le caratteristiche del vino

Il Carmenère vinificato in purezza dà vini di struttura, armonici e con una discreta longevità e predisposizione all’affinamento in legno, soprattutto in recipienti di piccola dimensione (barriques).

Colorerosso
Tipo vinoVino fermo
Strutturadi corpo
Qualitàarmonico
Temperatura di servizio18-20°C
Bicchierebicchiere da vino rosso classico
Carmenère

Tutti i vini della categoria Carmenère

nella Guida Quattrocalici

Carmenère

Degustazione guidata

Per la degustazione consigliamo di aprire la bottiglia di Carmenère almeno un’ora prima, fino a diverse ore in caso di una vino di più lungo affinamento o che abbia trascorso un lungo periodo in cantina. Utilizzeremo un calice di dimensioni medio-grandi, baloon o a luce ampia per permettere la diffusione dei profumi. La temperatura di degustazione consigliata è di 18-20°C a seconda della tipologia in esame.

degustazione carmenere servizio

Carmenère
Degustazione guidata

Esame visivo

I vini da Carmenère si presentano in genere di colore rosso rubino intenso, in alcuni casi con note violacee, di buona consistenza.

 

degustazione carmenere visivo

I descrittori per l'esame visivo del vino Carmenère:

Vino rosso rubino. Tutti i termini per il colore dei vini

Il rosso rubino è per i vini rossi quello che il giallo paglierino è per i vini bianchi. Il colore più diffuso e quello intermedio per le varie tipologie di vino rosso. Un vino rosso rubino indica media concentrazione, un vino nè troppo giovane nè probabilmente di lunghissimo affinamento. La sua intensità e la maggiore o minore trasparenza possono dare ulteriori indicazioni sul tipo di vino, il metodo di vinificazione e il vitigno in questione.

Vino consistente. Tutti i termini per la consistenza del vino

Consistente è un vino che manifesta una discreta resistenza alla rotazione nel bicchiere, che una volta fermata, dà origine ad una serie di archetti ben marcati sulla superficie del vetro. Indica buona struttura nel vino, un vino concentrato con una quantità di estratti superiore alla media.
Carmenère
Degustazione guidata

Esame olfattivo

All’olfatto il vino da Carmenère presenta note fruttate di ciliegia e mora, con sfumature erbacee più o meno evidenti. In alcuni casi di affinamento in legno potremo constatare sentori terziari speziati come pepe nero, cuoio giovane, chiodi di garofano, o etereo-balsamici, quali goudron o sfumature mentolate.

 

degustazione carmenere olfattivo

I descrittori per l'esame olfattivo del vino Carmenère:

Tutti i termini per la Intensità Olfattiva dei Vini

Vino intenso. Nell'ambito della degustazione olfattiva, si definisce "intenso" un vino la cui intensità olfattiva risulti in linea con le aspettative presentate dal vino in esame anche in riferimento alla tipologia di appartenenza. Varietà del vitigno e tipologia di vinificazione e  aturazione/affinamento influiscono grandemente sull’intensità olfattiva di un vino, comunque possiamo dire che in generale i vini intensi provengono da vigneti a rese medio basse e sono sottoposti a processi di vinificazione di buon livello qualitativo.

Tutti i termini per la Complessità Olfattiva dei Vini

Vino complesso. Nell'ambito della degustazione olfattiva, si definisce "complesso" un vino che presenta molteplici riconoscimenti olfattivi e la cui complessità olfattiva risulti in linea con le aspettative presentate dal vino in esame anche in riferimento alla tipologia di appartenenza. La complessità nei profumi è anche una caratteristica varietale, ossia legata ai vitigni utilizzati nella vinificazione. In generale possiamo comunque aspettarci un vino giovane o maturo, che abbia fatto un discreto periodo di affinamento in botte o bottiglia.

Vino erbaceo. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino erbaceo. Le note erbacee, che riportano a fragranze di erba tagliata, fieno, foglia di pomodoro, peperone verde, bosso, sono in genere caratteristiche fragranze di origine primaria, ossia legate al vitigno. Vitigni come il Sauvignon, il Cabernet franc, il Lagrein e altri aventi tali caratteristiche olfattive, ricadono il più delle volte nella famiglia dei cosiddetti vitigni semiaromatici, ossia che hanno marcatori riconoscibili ma non caratteristici solamente di quella determinata varietà di uva.

Vino fruttato. La Descrizione dei Profumi nel Vino.

Vino fruttato. Le note fruttate sono tra le più comuni, presenti in moltissimi vini, sia bianchi che rossi o rosati. Sono di origine quasi sempre fermentativa, anche se possono essere legate a marcatori caratteristici di determinati vitigni. In genere, profumi di frutta bianca sono presenti nei vini bianchi, profumi di frutta rossa nei vini rossi e così via. Nei vini giovani i profumi ricordano la frutta fresca, nei vini sottoposti a lunghe maturazioni troveremo più facilmente note di confettura o di frutta secca, nei vini fortificati note di frutta sotto spirito.

Riconoscimenti olfattivi

Carmenère
Degustazione guidata

Esame gustativo

Di buon corpo, i vini da Carmenère sono generalmente caratterizzati da buona acidità, sapidità e da un tannino evidente ma non aggressivo. In genere di buona persistenza, lasciano ricordi di frutta rossa anche in confettura e spezie, più o meno intensi a seconda della struttura e dell’affinamento del vino.

 

degustazione carmenere gustativo

I descrittori per l'esame gustativo del vino Carmenère:

Tutti i termini per la Scala di Alcolicità dei Vini

Vino "caldo". Quando nel vino la percezione alcolica è piuttosto netta, come ad esempio avviene per i vini con gradazione alcolica di 13-14° in volume, il vino in questione viene definito caldo. Questi vini per essere anche equilibrati, devono avere un corpo e una struttura in grado di supportarne il tenore alcolico.
Tutti i termini della Scala di Tannicità del Vino
Vino tannico. Si dice tannico un vino che presenta al palato una decisa sensazione di astringenza, che si manifesta come secchezza o ruvidezza a livello dello stesso palato o delle gengive. In molti casi la marcata tannicità è da ricondursi al vitigno di partenza e alla precocità della degustazione, prima della fine del periodo ottimale di maturazione o affinamento. In questo senso, il vino potrebbe migliorare, diventando più "rotondo" se lasciato affinare ulteriormente in cantina.
Tutti i termini della scala di persistenza del vino.
Vino persistente. Per "persistente" si intende un vino il cui ricordo sensoriale dopo la deglutizione ha una durata più che sufficiente. Convenzionalmente, si indica come "persistente" un vino la cui persistenza è compresa tra i 6 e gli 8 secondi. In genere, i vini persistenti sono vini complessi, strutturati e solitamente sottoposti ad un periodo di maturazione/affinamento piuttosto rilevante.
Carmenère

L'abbinamento con il cibo

Le versioni reperibili sul mercato di Carmenère vinificato in purezza sono in genere vini di buon corpo e struttura abbastanza importante se non di grande struttura, adatti quindi all’abbinamento con piatti di carne rossa in genere, sia alla griglia che arrosto o selvaggina di piccola taglia sia da pelo che da piuma.

 

degustazione carmenere abbinamenti

I tipi di portata in abbinamento per il vino Carmenère:

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagina di informativa estesa.