Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Pinot nero

Note degustative per i vini "Pinot nero"

Come vino rosso, il Pinot Nero viene vinificato in purezza e piuttosto raramente miscelato ad altre uve. I vini rossi prodotti con Pinot Nero vengono spesso fermentati o affinati in botti, ma l'apporto del legno viene spesso attenuato grazie alla scelta di botti con livello di tostatura non eccessivo. Infatti a differenza di altri vini, nei Pinot Neri difficilmente si percepiranno prorompenti e forti aromi di vaniglia e di legno tostato, proprio perché si tende ad evitare di coprire i freschi ed eleganti aromi di quest'uva con quelli dei recipienti per l'affinamento. Il passaggio in legno del Pinot Nero contribuisce comunque all'arricchimento del vino con i tannini e pertanto svolge un ruolo fondamentale nell'equilibrio finale. La longevità dei vini rossi prodotti con il Pinot Nero può essere molto diversa in funzione della qualità del prodotto e compresa fra i 2 e gli 8 anni, età che può essere raggiunta solo dai migliori vini di questa categoria. Il Pinot nero viene in alcuni casi vinificato in bianco, non solamente nel caso degli spumanti metodo classico, ma anche nel caso dei vini fermi. I vini che si ottengono dalla vinificazione in bianco del Pinot nero sono freschi e sapidi, con una nota lievemente ammandorlata ed una morbidezza, struttura e persistenza solitamente superiore a quelle di un 'normale' vino bianco.

Colorerosso
Tipo vinofermo
Strutturadi corpo
Qualitàarmonico, elegante, fine
Temperatura di servizio18-20°C
Bicchierebicchiere da vino rosso strutturato

Caratteristiche vino

Come vino rosso, il Pinot Nero viene vinificato in purezza e piuttosto raramente miscelato ad altre uve. I vini rossi prodotti con Pinot Nero vengono spesso fermentati o affinati in botti, ma l'apporto del legno viene spesso attenuato grazie alla scelta di botti con livello di tostatura non eccessivo. Infatti a differenza di altri vini, nei Pinot Neri difficilmente si percepiranno prorompenti e forti aromi di vaniglia e di legno tostato, proprio perché si tende ad evitare di coprire i freschi ed eleganti aromi di quest'uva con quelli dei recipienti per l'affinamento. Il passaggio in legno del Pinot Nero contribuisce comunque all'arricchimento del vino con i tannini e pertanto svolge un ruolo fondamentale nell'equilibrio finale. La longevità dei vini rossi prodotti con il Pinot Nero può essere molto diversa in funzione della qualità del prodotto e compresa fra i 2 e gli 8 anni, età che può essere raggiunta solo dai migliori vini di questa categoria. Il Pinot nero viene in alcuni casi vinificato in bianco, non solamente nel caso degli spumanti metodo classico, ma anche nel caso dei vini fermi. I vini che si ottengono dalla vinificazione in bianco del Pinot nero sono freschi e sapidi, con una nota lievemente ammandorlata ed una morbidezza, struttura e persistenza solitamente superiore a quelle di un 'normale' vino bianco.

Conduzione della degustazione

Il Pinot nero è un vino di struttura ed importanza. Come tale, la bottiglia va aperta qualche ora prima della degustazione ed il vino va eventualmente decantato, se richiesto dalla sua età e dalla conservazione. Va esaminato e degustato in bicchieri grandi, a luce ampia per permettere la diffusione dei profumi. La temperatura di degustazione è compresa tra i 18 ed i 20°C.

Esame visivo

Il Pinot nero ha scarse capacità coloranti, a causa della buccia sottile dei suoi acini, e questo fa sì che i suoi vini rossi siano di colore tenue e tendenzialmente trasparente. La tonalità del colore passa dal rubino al granato, all'aranciato con l'avanzare dell'età del vino, ma sempre accompagnata dalla trasparenza che caratterizza il Pinot nero.
 
Rosso rubino con riflessi granati trasparente Consistente

Esame olfattivo

Il Pinot Nero ha come caratteristica saliente al naso la presenza di note decisamente fruttate. I profumi in questo vino sono però sempre delicati e fini, anche se comunque ben delineati. L'uso sapiente del legno, usato per arrotondare ed arricchire il bouquet olfattivo e non per sovrastarlo con note sgraziatamente tostate, contraddistingue i Pinot neri di buona fattura dai prodotti più dozzinali creati per inseguire le mode del momento. Anche l'affinamento in contenitori inerti, come l'acciaio, permette comunque di ottenere Pinot neri di grande raffinatezza ed eleganza. La presenza tra i profumi di note erbacee o vegetali, quali menta, foglia di pomodoro e aneto, può caratterizzare vini giovani prodotti a volte con uve raccolte prima della loro completa maturazione. Il Pinot nero è comunque caratterizzato dai profumi di frutti a bacca rossa, come ciliegia, lampone, fragola e mirtillo. Nei vini prodotti nelle zone a clima caldo, o con uve perfettamente mature, queste note sono molto evidenti e pronunciate. In alcuni Pinot neri si può percepire anche amarena, mora e prugna, così come aromi floreali come la rosa e la violetta. La maturazione del vino durante l'affinamento fa trasformare le note di frutta matura in confettura e poi all'apice della maturazione, in note speziate di sottobosco e cuoio, liquirizia e vaniglia.
 
complesso erbaceo floreale fruttato speziato
Riconoscimenti olfattivi

Esame gustativo

I vini prodotti con Pinot Nero si caratterizzano per la loro spalla acida che, nel caso in cui non venga sapientemente bilanciata, può anche compromettere l'equilibrio gusto-olfattivo del vino. L'acidità del Pinot Nero è fortemente influenzata dal grado di maturazione delle uve al momento della vendemmia e dal luogo in cui l'uva è stata coltivata. In questi vini, tuttavia, a causa del ridotto contenuto in tannini, è proprio la giusta acidità a determinare l'equilibrio del vino. L'acidità è spesso controbilanciata dal tenore alcolico che nei vini prodotti da Pinot Nero è spesso piuttosto elevata. Il sapiente uso del legno in fase di affinamento contribuisce ad arrotondare le sensazioni gustative e contribuisce ad aumentare la struttura dei vini.
 
Caldo Tannini morbidi Tannini suadenti evoluti di trama molto fitta

Abbinamento cibo-vino

I migliori Pinot nero sono vini che nelle loro migliori espressioni possono comunque essere degustati da soli, durante una conversazione o in meditazione. L'abbinamento del Pinot nero è in linea con quello dei grandi rossi, tenendo però conto delle particolarità di questi vini: relativamente bassa tannicità e relativamente alta acidità, accompagnati da un calore alcolico generalmente elevato. Prediligeremo quindi primi piatti con sughi di carne, funghi o selvaggina, portate di carni rosse o selvaggina eleborate ma non eccessivamente succulente, in salmì, al forno o in casseruola.
 
Portate a base di carne arrosto o alla griglia Portate a base di selvaggina

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