Giacomo Tachis

Enologo, 1933-2016



Giacomo Tachis (4 Novembre 1933 – 6 Febbraio 2016) è stato forse il più famoso enologo italiano. E’ il riconosciuto padre dei vini cosiddetti “Super Tuscan” e gli è stato giustamente attribuito il merito di avere dato impulso al rinascimento dell’enologia italiana.E’ nato a Poirino in Piemonte nel 1954. Dopo essersi laureato alla Scuola Enologia di Alba, nel 1961 fu scelto come aiuto enologo presso le cantine Antinori a San Casciano in Val di Pesa in Toscana. Presto arriva a ricoprire il ruolo di direttore tecnico, e così proseguì la sua collaborazione con Antinori, destinata a durare 32 anni. Durante la sua lunga carriera collaborò a creare un nuovo genere di vino rosso, rappresentato dagli arcinoti Sassicaia, Solaia e Tignanello (i “SuperTuscans”). Tachis fece scelte assolutamente innovative per il suo tempo, quali uscire dalle specifiche del disciplinare del Chianti Classico, facendo uso della fermentazione malolattica e delle barriques per l’affinamento, facendo diventare la barrique stessa e il neologismo “vino barricato” i nuovi simboli della rinascita del vino italiano. Oltre ai famosi vini di sua creazione, Tachis promosse e collaborò alla produzione di molti altri vini, quali il Vermentino e il Carignano in Sardegna, il Nero d’Avola, l’Inzolia, il Catarratto e il Grillo in Sicilia, la Barbera ed il Nebbiolo in Piemonte, il Lambrusco in Emilia e il Sangiovese in Toscana.

Tachis si ritirò ufficialmente a vita privata nel 2010 ma di fatto continuo ad operare come consulente. In quello stesso anno pubblicò la sua autobiografia, “Sapore di Vino”. Nel 2011 la rivista Decanter lo nominò suo “Uomo dell’anno”.

 

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

Commenta questo contenuto