La guida ai vitigni di Quattrocalici

Grillo

Il vitigno Grillo e i suoi vini

grillo vitigno

Il Grillo è un vitigno a bacca bianca diffuso soprattutto nella Sicilia occidentale. Il Grillo trova la sua origine probabilmente in Puglia, da dove sarebbe giunto dopo la fillossera, in inizialmente nella zona di Marsala e poi nelle altre province dell’isola. E’ conosciuto anche con il sinonimo Riddu. Il Grillo è un vitigno caratteristico della zona di Marsala ed ha particolare importanza nella produzione del Marsala DOC del quale è uno dei più utilizzati vitigni, spesso insieme all’Inzolia ed al Catarratto. Il Grillo ha avuto una rapida espansione in Sicilia, fino ad occupare, intorno agli anni ’30, il 60% della superficie vitata dell’intera isola.Il migliore Marsala viene infatti ottenuto proprio vinificando il Grillo. Il Grillo è capace di dare vini di alta gradazione alcolica ed avendo poi la vocazione di essere particolarmente predisposto all’invecchiamento.

Vinificato in purezza e con l’ausilio della criomacerazione il Grillo può dare vini di grande spessore organolettico, sapidi, profumati e con un buon potenziale di longevità, superiore a tutti i bianchi siciliani ad eccezione di quelli dell’Etna. Il Grillo è un vitigno vigoroso e la sua produzione è molto abbondante. Dal  punto di vista ampelografico, il Grillo si presenta con una foglia media, trilobata o quinquelobata. Il suo grappolo è conico, alato e di media compattezza. Gli acini sono piccoli, con una buccia spessa e ricoperta di pruina. Il colore della loro buccia è un giallo verdognolo che assume sfumature rossastre nella fase finale della maturazione. Il Grillo è un vitigno che resiste bene al caldo e alla siccità e mostra un’adeguata resistenza alla peronospora. Soltanto l’oidio può compromettere seriamente lo stato di salute dell’intera vite. I vini ottenuti dal Grillo sono di un colore giallo paglierino chiaro e luminoso. I profumi fruttati e agrumati si integrano con le note floreali di fiori di campo e zagara. Al palato il vino è fresco, ben strutturato con un finale piacevole, leggermente sapido e minerale. Il Grillo è un vino che si abbina al meglio con il pesce, anche crudo, e i taglieri di formaggi freschi.

 

grillo vitigno

Il Grillo è un vitigno a bacca bianca diffuso soprattutto nella Sicilia occidentale. Il Grillo trova la sua origine probabilmente in Puglia, da dove sarebbe giunto dopo la fillossera, in inizialmente nella zona di Marsala e poi nelle altre province dell’isola. E’ conosciuto anche con il sinonimo Riddu. Il Grillo è un vitigno caratteristico della zona di Marsala ed ha particolare importanza nella produzione del Marsala DOC del quale è uno dei più utilizzati vitigni, spesso insieme all’Inzolia ed al Catarratto. Il Grillo ha avuto una rapida espansione in Sicilia, fino ad occupare, intorno agli anni ’30, il 60% della superficie vitata dell’intera isola.Il migliore Marsala viene infatti ottenuto proprio vinificando il Grillo. Il Grillo è capace di dare vini di alta gradazione alcolica ed avendo poi la vocazione di essere particolarmente predisposto all’invecchiamento.

Vinificato in purezza e con l’ausilio della criomacerazione il Grillo può dare vini di grande spessore organolettico, sapidi, profumati e con un buon potenziale di longevità, superiore a tutti i bianchi siciliani ad eccezione di quelli dell’Etna. Il Grillo è un vitigno vigoroso e la sua produzione è molto abbondante. Dal  punto di vista ampelografico, il Grillo si presenta con una foglia media, trilobata o quinquelobata. Il suo grappolo è conico, alato e di media compattezza. Gli acini sono piccoli, con una buccia spessa e ricoperta di pruina. Il colore della loro buccia è un giallo verdognolo che assume sfumature rossastre nella fase finale della maturazione. Il Grillo è un vitigno che resiste bene al caldo e alla siccità e mostra un’adeguata resistenza alla peronospora. Soltanto l’oidio può compromettere seriamente lo stato di salute dell’intera vite. I vini ottenuti dal Grillo sono di un colore giallo paglierino chiaro e luminoso. I profumi fruttati e agrumati si integrano con le note floreali di fiori di campo e zagara. Al palato il vino è fresco, ben strutturato con un finale piacevole, leggermente sapido e minerale. Il Grillo è un vino che si abbina al meglio con il pesce, anche crudo, e i taglieri di formaggi freschi.

 

vitigno grillo
Grillo

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Grillo è uno dei  Vitigni locali a Bacca bianca presenti principalmente nelle regioni Sicilia e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 6300 ha.
Colore baccaBacca bianca
Categoria vitigniVitigni locali
Regioni Italiane principaliSicilia
Superfice vitata nazionale6300 ha
Anno di registrazione1970
Autorizzato provinceBari, Brindisi, Lecce, Taranto
Autorizzato regioniSicilia
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Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Grillo sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Grillo ha Foglia media, Foglia orbicolare, Foglia pentagonale, Foglia intera, Foglia pentalobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Grillo ha Grappolo mediamente compatto, Grappolo spargolo, Grappolo medio, Grappolo cilindrico, Grappolo conico. Ali nel grapppolo: 0 o 1 ali.

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Grillo ha acini Acini di dimensione media, Acini grandi, di forma Acini sferoidali, con buccia Buccia pruinosa, Buccia consistente, Buccia spessa e di colore Buccia verde-gialla.

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Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Grillo sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Grillo è di colore Giallo paglierino. Al palato è Erbaceo, Floreale, Fresco.

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Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Grillo le caratteristiche principali sono:
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Il vino e le Denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Grillo risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:

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