Indice dei contenuti

Il corso sul vino di Quattrocalici - Le Persone del vino

Giuseppe di Rovasenda

Ampelografo (1824-1913). Autore del "Saggio di Ampelografia Universale".

giuseppe di rovasenda

Giuseppe di Rovasenda dei Conti di Melle nacque a Verzuolo il 4 giugno del 1824 e  proveniva da una nobile e antica famiglia piemontese. All’età di sedici anni intraprese studi legali per imboccare poi la carriera diplomatica. Presto, però, abbandonò quest’attività per dedicarsi completamente all’agricoltura, maturando un profondo interesse per la viticoltura, iniziando gli studi nel 1860 a Sciolze (piccolo paese della provincia di Torino) presso la villa di uno zio, per poi continuarli e approfondirli a Verzuolo nelle proprietà della madre.

I suoi studi erano condotti letteralmente “sul campo” nel senso che, anno dopo anno, iniziò al coltivare tutti i vitigni del Piemonte, aggiungendovi progressivamente quelli di tutto il resto d’Italia e in seguito anche le varietà coltivate in Francia, Germania e Spagna.

Riuscì in questo modo a mettere insieme per la prima volta nella storia una raccolta di livello mondiale, tanto ampia che si rese necessario acquistare nell’allora comune di Villanovetta un appezzamento sulla collina confinante con Verzuolo detto “La Bicocca”, un nome che divenne celebre tra gli studiosi di viticoltura. Grazie agli studi del Di Rovasenda, il numero di varietà di viti conosciute e coltivate salì nel 1877 a 3350 e, qualche anno dopo, addirittura a 3666. Di ogni pianta raccolse accurate e minuziose osservazioni, registrandole in diversi fascicoli che furono poi pubblicati col titolo Saggio di Ampelografia Nazionale, al quale fece immediatamente seguito il Saggio di Ampelografia Universale, tradotto anche in francese. Inoltre collaborò con il Bollettino Ampelografico edito dal Ministero dell’Agricoltura e con gli Annali della Regia Accademia di Agricoltura di Torino, di cui fu socio onorario per tutta la vita.

Uomo austero e di tempra eccezionale, si spense a Verzuolo nella notte tra il 6 e 7 dicembre del 1913. Qualche anno prima, al fine di evitare che il suo monumentale lavoro andasse perduto, donò l’intera collezione di studi alla Reale Scuola di Viticultura e di Enologia di Alba.

Marcello Leder
Marcello Leder

Sommelier AIS, divulgatore nel campo del vino e dell'enogastronomia. Ha fondato nel 2011 il portale Quattrocalici, divenuto punto di riferimento per la cultura del vino in Italia, ed è autore della sua struttura e di tutti i suoi contenuti.

Condividi questo articolo

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagina di informativa estesa.