Contenuto dell'articolo

Conoscere il Vino
Indice dei contenuti

Il corso sul vino di Quattrocalici

Bettino Ricasoli

Uomo politico (1809-1880). Anche imprenditore agricolo, viene ritenuto l'autore della famosa "ricetta" del Chianti.

bettino ricasoli

Il Barone Bettino Ricasoli (1809 – 1880), illustre politico fiorentino ma soprattutto

Bettino Ricasoli

ricercatore ed imprenditore vitivinicolo di grande lungimiranza, fu il fautore di uno dei vini oggi più famosi nel mondo: il Chianti.

Il barone Ricasoli nella sua formula usava tre vitigni: per sette decimi Sangiovese e per due Canaiolo, entrambi a bacca rossa, con Malvasia del Chianti – cui s’aggiungerà in seguito il Trebbiano toscano, anch’esso a bacca bianca – per il restante.

Il vino – come scriverà il barone nel 1870 – “riceve dal Sangioveto la dose principale del suo profumo e una certa vigoria di sensazione; dal Canaiolo l’amabilità che tempera la durezza del primo, senza togliergli niente del suo profumo per esserne pur esso dotato; la Malvagia, della quale si potrebbe fare a meno per i vini destinati all’invecchiamento, tende a diluire il prodotto delle prime due uve, ne accresce il sapore e lo rende più leggero e più prontamente adoperabile all’uso della tavola quotidiana”.

Ricasoli, dettando le norme della vinificazione, vuole i raspi separati dalle vinacce, chiusi i tini per la fermentazione, rapida la svinatura: successivamente “si stringono le vìnacce, e il vino che n’esce si riunisce al primo in botti, nelle quali prosegua la fermentazione”.

L’equilibrio dell’uvaggio, basato su vitigni perfettamente assuefatti a clima e terreni chiantigiani, e -la vinificazione razionale sono i presupposti di un vino da pasto d’apprezzabile e costante livello qualitativo, progettato per esser immesso al commercio in breve termine: una rivoluzione enologica che, oltre a fare la fortuna del Chianti in patria, lo imporrà, a cavallo fra Ottocento e Novecento, come uno dei pochi vini italiani largamente apprezzati all’estero (specie in Inghilterra), grazie anche alla buona resistenza al trasporto.

Marcello Leder
Marcello Leder

Laureato in Chimica, Sommelier AIS. Si interessa di biochimica ed enologia, di enografia e storia del vino e della vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale e di tutti i suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

Condividi:

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagina di informativa estesa.