Dom Pérignon (Pierre Pérignon)

Monaco Benedettino, 1639-1715


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dom pérignonPierre Pérignon (Sainte-Menehould, 1639 – Hautvillers, 24 settembre 1715) è stato un monaco Benedettino francese, quasi ovunque indicato come “l’inventore” dello Champagne. Un’etichetta della maison Moët & Chandon di Épernay,  il famoso Dom Pérignon, porta il suo nome. Pierre Pérignon nacque nella città di Sainte-Menehould, nella regione francese della Champagne-Ardenne. Nel 1656 entrò nell’abbazia benedettina di Saint-Vanne, nelle vicinanze di Verdun, nel nord della Francia. Nel 1668, all’età di trent’anni, si spostò presso l’abbazia di Saint-Pierre d’Hautvillers, a nord di Épernay, dove ricoprì l’incarico di cellérier, un termine che all’interno delle abbazie indica il responsabile del vettovagliamento e delle cucine, fino alla sua morte, nel 1715. Dom Pérignon doveva anche occuparsi della produzione del vino, che se era importante per le abbazie in generale era fondamentale per quella di Hautvillers. Tutti i re di Francia venivano infatti incoronati a Reims e l’abbazia di Hautvillers rappresentava l’ultima tappa del viaggio, dove alla corte del re non si poteva far mancare il vino. Dom Pérignon, occupandosi sia di viticoltura che di enologia, ebbe diverse importanti intuizioni. Fece coltivare ad esempio le vigne in modo da farle produrre meno per aumentare la qualità dei grappoli, capì che la vendemmia doveva avvenire nel momento dell’ottimale grado di maturazione delle uve e comprese il diverso valore dei vigneti di differenti zone (Cru), mise a punto una pressatura più soffice delle uve per fare modo che i vini non fossero più “gris” bensì “blanc“, meno colorati e senza l’astringenza dei tannini, quindi inventò l’assemblage e le cuvées, che unendo vini diversi permettevano di compensare le debolezze di alcuni con la forza di altri, infine mise a punto il sistema della rifermentazione in bottiglia. Scoperto casualmente con l’esplosione di alcune bottiglie, Dom Pérignon ne intuì il motivo ed utilizzò contenitori più pesanti e sviluppò il tappo di sughero per la chiusura ermetica della bottiglia, senza la quale la rifermentazione sarebbe stata impossibile. In pratica, anche se probabilmente gli vengono attribuiti meriti non sempre suoi, Dom Pérignon avrebbe ‘scoperto’ e messo a punto lo champagne tra il 1690 e il 1714. Dom Pérignon si spense il 14 settembre 1715 e fu sepolto, con gli onori riservati agli abati, nel coro della chiesa abbaziale di Hautvillers.

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier AIS. Si interessa di biochimica ed enologia, di enografia e storia del vino e della vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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