Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Friulano-Tai

La degustazione dei vini "Friulano-Tai"

friulano-degustazione


La degustazione dei vini Friulano-Tai

Le Caratteristiche del vino Friulano-Tai

Il Friulano ed il Tai bianco sono vini piacevoli e profumati, di buona struttura sorretta da un corredo di estratti importante e spiccata vena di acidità e sapidità. Una caratteristica che contraddistingue i vini a base di Tocai Friulano è il caratteristico aroma di mandorla che, nonostante sia frequente anche in altre uve bianche, in questo caso è piuttosto marcato. La tecnica di vinificazione più frequente prevede la fermentazione e la maturazione in contenitori inerti, soprattutto acciaio. Gli affinamenti in legno non danno, in generale e con le dovute eccezioni, risultati particolarmente eclatanti, visto che le note terziarie andrebbero a rafforzare ulteriormente ed eccessivamente il profilo olfattivo intrinseco del vitigno.

ColoreBianco
Tipo vinofermo
Strutturadi corpo
Qualitàfine
Temperatura di servizio8-10°C
Bicchierebicchiere da vino bianco leggero

La degustazione del vino Friulano-Tai

Il “Friulano” o “Tai bianco” si degusta avendo cura di stappare la bottiglia una mezz’ora prima della degustazione per favorire l’ossigenazione di eventuali note di riduzione dovute al processo di vinificazione. Utiizzare un calice di dimensioni medie a luce sufficientemente larga per favorire la diffusione dei profumi. Temperatura di degustazione, 8-10°C.

La Degustazione - Esame visivo

Il Tocai Friulano dà vini di colore giallo paglierino intenso, o comunque con tonalità più profonde e intense rispetto ad altre uve bianche. Anche nei  Friulano e Tai bianco più giovani difficilmente troveremo riflessi verdolini, anche se le moderne tecniche di vinficazione e soprattutto delle macerazioni a freddo tendono a dare a questi vini tonalità più sfumate e tendenti al dorato se il vino ha avuto un affinamento più lungo di due o tre anni, cosa peraltro più che plausibile per le versioni più strutturate.

 
Giallo paglierino limpido Consistente

La Degustazione - Esame olfattivo

I vini prodotti con il Tocai Friulano sono caratterizzati come già detto da un netto aroma di mandorla amara, ma troveremo anche  aromi di frutta – mela, pera e susina, spesso anche la pesca e di fiori, in particolare fiori di campo, biancospino, ginestra, camomilla e, talvolta acacia. Con il tempo, il Friulano e il Tai bianco tendono a sviluppare anche un particolare aroma di miele, aromi di frutta matura e tropicale, in particolare ananas, pompelmo ed in alcuni casi banana. Spesso si distinguono anche note di erbe aromatiche in particolare timo e rosmarino.

 
intenso complesso Floreale Fruttato Minerale
Riconoscimenti olfattivi

La Degustazione - Esame gustativo

I vini prodotti con Tocai Friulano, e quindi il  Friulano e il Tai bianco sono caratterizzati da buona struttura che ben si combina  con la sua tipica freschezza per acidità. Con titoli alcolici piuttosto sostenuti, talvolta anche del 14%., il Friulano e il Tai bianco Tocai Friulano sono piuttosto asciutti e freschi, con una struttura ben marcata. In genere sono vini di buona persistenza, con ricordi spesso ammandorlati nel finale.

 
fresco

L'Abbinamento con il cibo del vino Friulano-Tai

Il Friulano o Tai bianco è un vino molto versatile, adatto ad antipasti e piatti delicati a base di pesce nelle interpretazioni più semplici, e a piatti di carni bianche anche al forno ed in preparazioni complesse nelle sue interpretazioni più strutturate e corpose.

 
Antipasti Aperitivi Primi piatti a base di pesce Portate a base di carni bianche Portate di pesce al forno o alla griglia Portate di pesce bollite o al vapore Portate di pesce in insalata
>

Argomenti correlati


  • Quattrocalici consiglia

  • Registrati su Quattrocalici

  • Il Blog di Quattrocalici

    Quaderno di degustazione - My Wines

    Come compilare la scheda di degustazione per un vino

    La sequenza sensoriale nella degustazione Nella degustazione di un vino è importante seguire la giusta sequenza sensoriale: prima si valuta l'aspetto visivo, poi quello olfattivo...
  • Segui Quattrocalici sui social

  • Le Regioni del Vino