Nel corso dellโetร moderna, la Malvasia Bianca Lunga divenne una delle uve bianche piรน importanti della Toscana centrale, diffusa nelle colline del Chianti, nel Valdarno, nel Senese e nel territorio fiorentino. Il nome โLungaโ si riferisce alla forma allungata del grappolo o degli acini, che permette di distinguerla da altri biotipi della famiglia. La sua storia รจ strettamente legata al Vin Santo toscano, di cui costituisce una componente fondamentale insieme al Trebbiano Toscano, grazie alla sua naturale predisposizione allโappassimento e alle vinificazioni ossidative e di lunga durata.
A differenza delle Malvasie aromatiche del Centro-Sud, la Malvasia Bianca Lunga รจ un vitigno non aromatico, caratterizzato da finezza e capacitร evolutiva piรน che da profili intensi e immediatamente riconoscibili.
Zone di coltivazione
La Malvasia Bianca Lunga รจ diffusa soprattutto nella Toscana centrale, in particolare nel Chianti Classico (Firenze e Siena), nel Chianti Colli Fiorentini, Colline Pisane, Valdarno Superiore, Colli Senesi e Montalbano.
ร ammessa in numerose denominazioni toscane, spesso in uvaggio con Trebbiano Toscano per la produzione di Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice, e in quantitร minori in alcuni bianchi secchi regionali.
La sua presenza al di fuori della Toscana รจ marginale, con piccoli nuclei in Umbria e nel Lazio settentrionale. Predilige terreni calcareo-argillosi, altitudini medio-collinari e climi temperati con buone escursioni termiche, che garantiscono la conservazione dellโaciditร .
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Malvasia Bianca Lunga presenta vigoria medio-elevata e portamento espanso. Le foglie sono medio-grandi, da trilobate a pentalobate, con lembo di consistenza medio-spessa.
Il grappolo รจ medio-grande, cilindrico-conico o piramidale, tendenzialmente allungato, spesso di media compattezza. Gli acini sono medio-grandi, ellissoidali o leggermente allungati, con buccia di colore giallo-verde o dorato, piuttosto consistente. La polpa รจ succosa, con sapore neutro.
La maturazione รจ medio-tardiva e in genere si completa tra fine settembre e inizio ottobre.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il vitigno mostra buona adattabilitร ai suoli collinari toscani e una discreta resistenza alla siccitร . La vigoria elevata richiede interventi regolari di potatura per evitare sovrapproduzioni e garantire una buona aerazione dei grappoli.
La produttivitร รจ medio-alta, con rese che devono essere attentamente controllate per ottenere qualitร elevate, soprattutto per la produzione di Vin Santo, dove รจ essenziale selezionare grappoli sani e spargimenti non eccessivi.
Le forme di allevamento piรน diffuse sono il guyot e il cordone speronato, mentre la raccolta manuale รจ ancora fondamentale nelle produzioni tradizionali destinate allโappassimento.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Malvasia Bianca Lunga hanno un profilo enologico particolarmente adatto allโappassimento: buona tenuta del frutto, discreto grado zuccherino, aciditร equilibrata e una struttura che resiste bene a lunghe fermentazioni e affinamenti.
Nella vinificazione in bianco secco dร mosti equilibrati e non aromatici, ma dotati di finezza, eleganza e capacitร di evoluzione. Nei Vin Santo conferisce corpo, morbidezza, note mielate, frutta secca e una struttura che sostiene affinamenti pluriennali in caratelli.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini secchi da Malvasia Bianca Lunga presentano colore giallo paglierino, profumi delicati di fiori bianchi, frutta gialla, mela e leggere note minerali. Al palato risultano equilibrati, con aciditร buona, corpo medio e una struttura fine, talvolta leggermente sapida.
Nei Vin Santo il vitigno dร il meglio di sรฉ: il colore varia dallโoro al topazio, il bouquet รจ complesso con note di uvetta, fichi secchi, miele, mandorla, caramello e spezie dolci. Al palato i vini risultano densi, armonici e avvolgenti, sostenuti da una aciditร che permette longevitร eccezionale.
