Testo principale
La Montecastelli IGT o Montecastelli IGP รจ una denominazione della Toscana centro-occidentale, circoscritta alla provincia di Pisa e riferita allโintero territorio amministrativo dei comuni di Castelnuovo Val di Cecina, Volterra e Pomarance. Si tratta di una delle indicazioni geografiche toscane piรน piccole e territorialmente riconoscibili, collocata nellโentroterra pisano, tra la Val di Cecina, le Colline Metallifere, lโarea geotermica di Larderello, i rilievi che guardano verso il mare Tirreno e il paesaggio storico di Volterra. Il territorio รจ prevalentemente collinare, con altitudini medie comprese tra circa 300 e 700 metri s.l.m., ampie superfici boscate che rappresentano oltre metร dellโarea, versanti coltivati, poderi isolati, seminativi, oliveti e vigneti inseriti in un contesto rurale ancora poco intensivo. I suoli sono descritti dal fascicolo tecnico come terreni di medio impasto tendenti allโargilloso, capaci di sostenere una viticoltura equilibrata, con buona ritenzione idrica nei periodi asciutti e maturazioni regolari; lโambiente climatico รจ quello delle zone interne della Toscana, ma risulta mitigato dallโinflusso della costa tirrenica, con escursioni termiche raramente eccessive, temperature medie annue intorno ai 14 ยฐC e piovositร annua generalmente non superiore a 900 mm, concentrata soprattutto in primavera e tra tardo autunno e inizio inverno. Questa combinazione di collina interna, ventilazione, boschi, suoli argillosi e moderata influenza marina crea un microclima particolare, capace di dare vini di nicchia, riconoscibili per equilibrio, struttura e carattere territoriale. La storia vitivinicola della zona รจ molto antica: il fascicolo tecnico richiama la presenza della vite fin dallโepoca etrusca, documentata anche da oggetti specifici conservati nel museo etrusco di Volterra; nel catasto volterrano del 1840 i terreni coltivati a vite risultavano molto piรน estesi di quelli coltivati a olivo, e tra i vitigni piรน diffusi figuravano giร varietร arrivate fino allโetร contemporanea, come Sangiovese, Canaiolo nero, Malvasia toscana e Trebbiano bianco. Lโinteresse storico per il vino รจ testimoniato anche dalla presenza di numerose osterie nella cittร di Volterra e dalla mostra vinicola del Circondario organizzata nel 1906, nella quale furono premiati diversi vini provenienti dallโattuale area della Montecastelli IGT. La denominazione รจ riservata a Montecastelli bianco, Montecastelli rosso, anche nella tipologia novello, e a vini con specificazione di vitigno. Il Montecastelli bianco deve essere ottenuto da vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella Regione Toscana, da soli o congiuntamente; il Montecastelli rosso e il Montecastelli rosso novello devono essere ottenuti da vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione regionale. Sono inoltre previste le tipologie varietali Montecastelli Sangiovese, Montecastelli Merlot, Montecastelli Canaiolo, Montecastelli Ciliegiolo, Montecastelli Cabernet Sauvignon, Montecastelli Cabernet Franc, Montecastelli Trebbiano, Montecastelli Malvasia e Montecastelli Vermentino, nelle quali il vitigno indicato deve rappresentare almeno lโ85% delle uve, con possibile concorso fino al 15% di altri vitigni idonei a bacca di colore analogo. I principali riferimenti ampelografici della denominazione sono dunque Sangiovese, Merlot, Canaiolo nero, Ciliegiolo, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Trebbiano Toscano, Malvasia bianca lunga e Vermentino, affiancati dalla piรน ampia disponibilitร dei vitigni ammessi alla coltivazione in Toscana. I vini bianchi della Montecastelli IGT presentano generalmente colore giallo paglierino piรน o meno intenso, profumo fruttato e delicato, sapore secco e sapido, con titolo alcolometrico minimo dellโ11% vol; possono esprimere freschezza, semplicitร aromatica e una discreta impronta collinare, soprattutto quando derivano da Trebbiano Toscano, Malvasia bianca lunga o Vermentino. I vini rossi mostrano colore rosso rubino piรน o meno intenso, odore intenso e fruttato, gusto secco e sapido, con titolo alcolometrico minimo del 12% vol; nelle versioni da Sangiovese e Canaiolo nero prevalgono il profilo toscano tradizionale, il frutto rosso, la freschezza e una tannicitร misurata, mentre Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc possono apportare maggiore struttura, colore, morbidezza e profonditร aromatica. Il Ciliegiolo valorizza invece immediatezza, frutto e fragranza, mentre il rosso novello privilegia profumi giovani, vinosi e fruttati, con una beva piรน pronta. Nel complesso, la Montecastelli IGT interpreta una viticoltura toscana appartata e collinare, nella quale Volterra, Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, i suoli argillosi, i boschi, lโaltitudine, la memoria etrusca e la tradizione dei vitigni toscani concorrono alla produzione di vini bianchi e rossi di piccola scala, meno noti rispetto alle grandi denominazioni regionali ma dotati di una forte identitร territoriale. Il fascicolo tecnico conferma la zona di produzione nei tre comuni pisani, descrive le condizioni pedoclimatiche, richiama la tradizione storica della viticoltura volterrana e indica la base ampelografica e le condizioni di etichettatura delle tipologie varietali.
Montecastelli IGT
Crea subito il tuo accountย
100% libero – no spam
cancella quando vuoi
Iscriviti subito:
รจ facilissimo!
Avrai:
e in piรน sarai parte della nostra community di wine lovers!
Entra a far parte della nostra Community !
Crea subito il tuo accountย
100% libero – no spam
cancella quando vuoi