La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Malvasia bianca di Candia

scheda ampelografica completa

Vitigno  Malvasia bianca di Candia

Indice

La Malvasia Bianca di Candia è un vitigno a bacca bianca tra i più diffusi dell’Italia centro-meridionale, particolarmente radicato in Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e in alcune zone dell’Emilia-Romagna. La sua origine è antica e riconducibile al vasto gruppo delle Malvasie mediterranee, pur costituendone un biotipo specifico: non va confusa con la Malvasia di Candia Aromatica dell’Emilia né con la Malvasia Bianca Lunga toscana, da cui differisce nettamente sia sul piano genetico sia per comportamento agronomico ed espressività enologica.
Il nome “di Candia” richiama la grande isola di Creta (in passato Candia), da cui nei secoli medievali e rinascimentali partivano mercanti e vini molto apprezzati. Tuttavia, come per molte altre Malvasie, l’associazione con l’Egeo è più storica e commerciale che ampelografica: la Malvasia Bianca di Candia sembra infatti essere frutto di selezioni locali sviluppatesi in Italia, già citate in fonti agrarie tra XVIII e XIX secolo nelle province di Roma, Frosinone, Caserta e Benevento. Per lungo tempo fu considerata un’uva fondamentale per la produzione dei vini bianchi popolari e abbondanti del Centro-Sud, destinati sia al consumo quotidiano sia alla distillazione, pur trovando ancora oggi valide interpretazioni di qualità.

Zone di coltivazione

L’areale principale della Malvasia Bianca di Candia comprende:
– il Lazio, soprattutto i Castelli Romani, il Frusinate e le colline attorno a Roma, dove è una componente fondamentale di numerose DOC, spesso in uvaggio con Trebbiano;
– la Campania, in particolare l’Alto Casertano, il Beneventano e alcune zone dell’Irpinia più calda;
– la Basilicata, dove è presente in areali collinari del Materano e del Potentino;
– la Puglia, soprattutto nel Tarantino e nel Barese, talvolta in blend con Bombino Bianco e altre varietà locali;
– l’Emilia-Romagna, con un ruolo più marginale e distinto rispetto alla Malvasia di Candia Aromatica piacentina.
Predilige climi caldi e ventilati, terreni argillosi o sabbiosi e altitudini medio-basse. La sua diffusione è oggi in calo, ma rimane una varietà importante per la storia viticola del Centro e Sud Italia.

Caratteristiche ampelografiche

La Malvasia Bianca di Candia mostra vigoria elevata e portamento espanso. Le foglie sono grandi, da trilobate a pentalobate, con lembo spesso e superficie leggermente ondulata.
Il grappolo è grande, conico o cilindrico-conico, generalmente compatto. Gli acini sono medio-grandi, sferici, di colore giallo-verde o dorato, con buccia spessa e consistente. La polpa è succosa, di sapore neutro o lievemente fruttato.
La maturazione è piuttosto tardiva, tra fine settembre e inizio ottobre, e contribuisce alla sua buona dotazione zuccherina.

Caratteristiche colturali e agronomiche

Il vitigno è apprezzato per la sua grande adattabilità ai suoli poveri e per la buona resistenza alla siccità e al caldo, che ne hanno favorito la diffusione nelle colline aride del Centro-Sud. È però suscettibile alla botrite e alla peronospora, soprattutto nei grappoli molto compatti e nelle annate piovose.
La produttività è elevata e costante, caratteristica che storicamente ha sostenuto il suo impiego in vini popolari e da taglio. Per ottenere vini di maggiore qualità è necessario contenere le rese e gestire attentamente la vigoria. I sistemi di allevamento più comuni sono guyot e cordone speronato.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Le uve di Malvasia Bianca di Candia producono mosti ricchi di zuccheri ma con acidità tendenzialmente medio-bassa. Il profilo aromatico è generalmente dolce e fruttato, con toni di frutta gialla, mela, pera, fiori bianchi e talvolta sfumature vegetali.
La vinificazione avviene soprattutto in acciaio, per ottenere vini freschi e immediati, mentre l’affinamento in legno è raro.
È un vitigno che può generare vini secchi semplici e aromaticamente morbidi, ma anche vini abboccati o leggermente amabili, storicamente comuni soprattutto nel Lazio. Non possiede l’intensità aromatica delle Malvasie “profumate”, ma ha buona rotondità e volume.

Caratteristiche organolettiche dei vini

I vini da Malvasia Bianca di Candia presentano colore giallo paglierino o dorato chiaro. Il bouquet è fruttato e caldo, con note di pesca, albicocca, mela matura, fiori bianchi e talvolta mandorla.
Al palato risultano morbidi, rotondi e di beva semplice, con acidità contenuta e una struttura ampia ma non particolarmente complessa. Le versioni più curate evidenziano freschezza maggiore e una piacevole sapidità.

Il Vitigno Malvasia bianca di Candia e la sua coltivazione in Italia

Malvasia bianca di Candia - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Malvasia bianca di Candia è uno dei   a Bacca bianca presenti principalmente nelle regioni Lombardia e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 4880 ha.
Colore baccaBacca bianca
Regioni Italiane principaliLombardia
Superfice vitata nazionale4880 ha
Famiglia vitigniMalvasie
Anno di registrazione1970
Autorizzato provinceBenevento, Brindisi, Lecce, Rovigo, Taranto
Autorizzato regioniAbruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria

Malvasia bianca di Candia - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Malvasia bianca di Candia sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Malvasia bianca di Candia ha foglia grande, pentagonale, pentalobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Malvasia bianca di Candia ha grappolo spargolo, lungo, conico.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Malvasia bianca di Candia ha acini medi, di forma sferoidali, con buccia poco pruinosa, consistente, sottile e di colore verde-gialla.

Malvasia bianca di Candia - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Malvasia bianca di Candia sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Malvasia bianca di Candia è di colore Giallo paglierino. Al palato è Fruttato, Floreale, sapido, fresco.

Malvasia bianca di Candia - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Malvasia bianca di Candia le caratteristiche principali sono:

Malvasia bianca di Candia - Le denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Malvasia bianca di Candia risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:

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