La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Il vitigno Carmenère deriva dall'antica "Vitis Biturica" di origine Albanese e portata in Francia dai Romani. Il nome potrebbe avere origine da "carminio", per via del colore porpora intenso del vino che se ne ricava. Da questa vite originaria derivano tutti i vitigni Bordolesi. Il Carmenere è molto delicato e soggetto all'acinellatura (aborto floreale) per questi motivi in Francia ne è stata abbandonata quasi del tutto la coltivazione, e oggi il paese nel quale è più diffuso è il CIle. In Italia si trova in Veneto e nel Friuli Venezia Giulia,  dove in passato il Carmenere è stato introdotto perchè confuso con il Cabernet Franc. In realtà morfologicamente assomiglia più al Merlot, dal quale si differenzia per il colore delle foglie giovani (verdi nel Merlot, rossiccie nel Carmenere) e per l'epoca di maturazione, essendo il Carmenère più precoce di un paio di settimane.

Carmènere

Informazioni sul vitigno

Colore baccanera
Categoria vitigniinternazionali, locali
Anno di registrazione1996
Autorizzato provinceTrento
Autorizzato regioniLombardia, Toscana
Osservazione provinceBolzano
Osservazione regioniEmilia-Romagna

Ampelografia

Caratteristiche della foglia

media, pentagonale, cuneiforme.

Caratteristiche del grappolo

spargolo, grandezza media, cilindrico, conico. Ali nel grapppolo: 1.

Caratteristiche dell'acino

dimensione media, di forma sferoidale, con buccia consistente, pruinosa e di colore blu-nera.

Caratteristiche vino

Il vino che si ottiene dal vitigno Carmènere è di colore Rosso rubino, intenso. Al palato è Caldo, erbaceo, tannico, rotondo.

Caratteristiche colturali e produttive

Vigoriaelevata
Produttivitàdiscreta, regolare
Sensibilità conosciuteacinellatura

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