Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Sagrantino

Note degustative per i vini "Sagrantino"

Il Sagrantino secco secondo il disciplinare deve avere un titolo alcolico totale di almeno il 13%, mentre per il passito 14,5%. Il Montefalco Sagrantino secco può essere commercializzato solamente dopo avere subito un periodo di maturazione di almeno 30 mesi, di cui almeno 12 in botte. Il Montefalco Sagrantino Passito deve subire un periodo di maturazione di almeno 30 mesi. In accordo al disciplinare, la resa massima nei vigneti non può eccedere 80 quintali per ettaro, la resa massima dell'uva deve essere inferiore al 65% per la versione secco, inferiore al 45% per il passito.

Caratteristiche vino

Il Sagrantino secco secondo il disciplinare deve avere un titolo alcolico totale di almeno il 13%, mentre per il passito 14,5%. Il Montefalco Sagrantino secco può essere commercializzato solamente dopo avere subito un periodo di maturazione di almeno 30 mesi, di cui almeno 12 in botte. Il Montefalco Sagrantino Passito deve subire un periodo di maturazione di almeno 30 mesi. In accordo al disciplinare, la resa massima nei vigneti non può eccedere 80 quintali per ettaro, la resa massima dell'uva deve essere inferiore al 65% per la versione secco, inferiore al 45% per il passito.

Conduzione della degustazione

E' consigliabile l'apertura della bottiglia di Sagrantino almeno un'ora prima della degustazione, fino a diverse orenel caso di vini che abbiano trascorso un lungo periodo in cantina.  Per la versione secca, utilizzare un calice di dimensioni medio-grandi, baloon o a luce ampia per permettere la diffusione dei profumi, per la versione passita un calice da vino dolci a stelo lungo. Temperatura di degustazione, 18-20°C a seconda della tipologia degustata, fino ai 14°C per il passito.

Esame visivo

Il Sagrantino è un'uva particolarmente ricca di sostanze coloranti ed il vino che se ne ricava è di un colore rosso rubino intenso, spesso anche profondo e cupo, con sfumature dello stesso colore, spesso con riflessi granati. Con il tempo, i vini da uve Sagrantino acquisiscono tonalità granate più marcate e sfumature fino al rosso aranciato. Il Sagrantino è un vino caratterizzato da una struttura importante, evidenziata dalla percepibile resistenza del fluido alla rotazione e alla formazione di archetti ben marcati sulle pareti del bicchiere.
 
Rosso rubino intenso scuro Consistente

Esame olfattivo

Il Sagrantino ha un profilo olfattivo molto interessante, caratterizzato da note fruttate, in particolare la mora, ma anche la prugna, l'amarena e il mirtillo. L'aroma floreale più tipico è la violetta. Dal momento che il Sagrantino di Montefalco deve essere maturato per un minimo di 30 mesi, di cui almeno 12 in botte, il profilo olfattivo di questi vini è caratterizzato anche da aromi terziari speziati di vaniglia, l'aroma più tipico nei vini maturati in legno, ma anche liquirizia, tabacco, cioccolato, chiodo di garofano, cannella, cuoio, caffè e cacao. Nel Sagrantino si riscontrano anche note balsamiche tra cui il mentolo e l'eucalipto. Le note fruttate sono più vicine alla confettura dei rispettivi frutti nella versione passita, mente le note speziate in questo caso sovrastano nettamente quelle balsamiche.
 
complesso balsamico floreale fruttato speziato
Riconoscimenti olfattivi

Esame gustativo

L'assaggio del Sagrantino è contraddistinto dalla sua spiccata astringenza, caratteristica che spesso rende impegantivo cercare di mantenere il corretto equilibrio del vino, partendo già in vigna con la maturazione fenolica dell'uva evitando così l'eccessiva irruenza dei tannini. Anche l'effetto della maturazione in botte ha la sua importanza, così come il tenore alcolico, che nel Sagrantino può arrivare anche al 14,5%. Il  Sagrantino ha una notevole struttura, ben percettibile in apertura e che continua ad essere percepita anche dopo avere deglutito il vino, in una persistenza caratterizzata da ricordi fruttati e balsamici.
 
Caldo Tannini marcati di trama molto fitta

Abbinamento cibo-vino

Il Sagrantino è ideale come vino per accompagnare i robusti arrosti di carne della tradizione Umbra, così come portate di selvaggina sia da pelo che da piuma. Il Sagrantino Passito si può abbinare anche a dessert, compresi quelli a base di cioccolato, ma può anche accompagnare la degustazione dei formaggi pecorini stagionati che si producono in Umbria.
 
Formaggi stagionati Portate a base di carne arrosto o alla griglia Portate a base di carne in umido o in tegame Portate a base di selvaggina

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