Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Gutturnio

Note degustative per i vini "Gutturnio"

La Barbera dà al Gutturnio note floreali di viola e sentori speziati e porta inoltre un notevole contributo alla struttura e alla componente tannica. La Croatina dà colore e morbidezza, ma tende a dare vini  leggeri e morbidi, sia in termini di struttura che di contenuto in tannini. I due vitigni  sono dunque complementari e i  vini che se ne ottengono sono la risultante di questi due aspetti, orientati più nel senso del vino di corpo per le versioni secche, soprattutto riserva, e più nel senso della facilità di beva e della piacevolezza per le versioni spumantizzate  o frizzanti.

Colorerosso
Tipo vinofermo, frizzante, spumante
Strutturadi corpo
Qualitàfine
Temperatura di servizio8-10°C, 14-16°C, 18-20°C
Bicchierebicchiere da vino rosso classico

Caratteristiche vino

La Barbera dà al Gutturnio note floreali di viola e sentori speziati e porta inoltre un notevole contributo alla struttura e alla componente tannica. La Croatina dà colore e morbidezza, ma tende a dare vini  leggeri e morbidi, sia in termini di struttura che di contenuto in tannini. I due vitigni  sono dunque complementari e i  vini che se ne ottengono sono la risultante di questi due aspetti, orientati più nel senso del vino di corpo per le versioni secche, soprattutto riserva, e più nel senso della facilità di beva e della piacevolezza per le versioni spumantizzate  o frizzanti.

Conduzione della degustazione

E' consigliabile l'apertura della bottiglia almeno un'ora prima della degustazione, soprattutto nel caso caso di un Gutturnio di più lungo affinamento o che abbia trascorso un lungo periodo in cantina.  In questi casi, utilizzare un calice di dimensioni medio-grandi, baloon o a luce ampia per permettere la diffusione dei profumi. Temperatura di degustazione, 16-18°C fino a 14°C per le versioni più semplici o 8-10°C per le versioni frizzanti o spumantizzate. 

Esame visivo

Il colore del Gutturnio è rosso rubino brillante con sfumature che vanno dal violaceo al granato a seconda della versione. La sua spuma è fine, evanescente o più o meno persistente nei frizzanti o spumanti. La consistenza, media per le versioni più giovani, arriva ad essere più marcata nelle riserve.
 
Rosso rubino Bollicine fini evanescenti numerose brillante

Esame olfattivo

Al naso registriamo per il Gutturnio sentori che vanno dal fruttato al floreale, più o meno intenso a seconda della struttura del vino, con note di viola e marasca e note più speziate nelle riserve. 
 
abbastanza complesso floreale fruttato speziato di buona intensità
Riconoscimenti olfattivi

Esame gustativo

Il Gutturnio si può presentare al palato in modo molto diverso a seconda della tipologia. Può ricordare da vicino la Barbera, sia come nota tannica che come persistenza con ricordi fruttati e speziati, oppure, nel caso delle versioni più leggere o con spuma, essere molto più mobido e di facile beva, con ricordi vinosi in una persistenza meno accentuata.
 
abbastanza persistente Tannini marcati giovani

Abbinamento cibo-vino

A seconda della tipolgia di Gutturnio, cambia notevolmente il tipo di piatti in abbinamento. Salumi, affettati in genere, carni bianche alla griglia o formaggi giovani per le versioni leggere o vivaci, portate di carni rosse ache strutturate, come arrosti o brasati, per le versioni più corpose come le riserve.
 
Antipasti con salumi Piatti di pasta a base di carne Primi piatti a base di carne Carni bollite o marinate Portate a base di carne arrosto o alla griglia

Argomenti correlati

  •  
  • Contatti professionali

  • Libri e Accessori consigliati da Quattrocalici

  • Segui Quattrocalici sui social