Fin dalla sua introduzione il Manzoni Bianco si รจ distinto per la sua eccellente capacitร di adattarsi a differenti condizioni pedoclimatiche, mantenendo elevata qualitร anche in suoli poveri o ambienti collinari. A partire dagli anni โ60 ha iniziato a diffondersi rapidamente nel Veneto, nel Trentino e poi in altre regioni del Nord, fino a diventare uno dei piรน riusciti vitigni dโincrocio del panorama italiano. Oggi รจ considerato una delle creazioni piรน felici della sperimentazione viticola del Novecento.
Zone di coltivazione
Il Manzoni Bianco รจ coltivato principalmente nel Veneto, soprattutto nelle province di Treviso, Belluno e Vicenza, e nelle colline coneglianesi dove il vitigno รจ nato.
ร presente in modo significativo anche in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e, piรน marginalmente, in Emilia-Romagna e Lombardia.
Fuori dallโItalia la diffusione รจ limitata, ma piccoli impianti sono stati realizzati in Austria, Svizzera e California da produttori interessati a vitigni a elevata resa qualitativa.
Il vitigno predilige ambienti collinari, esposizioni ventilate e suoli calcareo-argillosi o morenici. Mantiene comunque ottime performance anche in aree piรน fresche e in condizioni di moderata siccitร .
Caratteristiche ampelografiche
Il Manzoni Bianco presenta vigoria medio-elevata e portamento semieretto. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo spesso e superficie leggermente bollosa.
Il grappolo รจ medio, piramidale o cilindrico-conico, abbastanza compatto. Gli acini sono medio-grandi, sferici, con buccia spessa di colore giallo-verde, ricca di pruina. La polpa รจ succosa, neutra ma equilibrata, con buona dotazione acida.
La maturazione si colloca in epoca medio-tardiva, generalmente dalla fine di settembre ai primi di ottobre.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il vitigno si distingue per adattabilitร e robustezza agronomica. Mostra buona resistenza alla siccitร , ai venti e alle basse temperature, ereditร della componente Riesling.
La sensibilitร alle principali malattie รจ mediamente contenuta, sebbene il grappolo compatto richieda attenzione in caso di annate molto piovose per evitare botrite.
La produttivitร รจ regolare e moderata, caratteristica che favorisce la qualitร delle uve. Le forme di allevamento piรน diffuse sono guyot, cordone speronato e pergola nelle zone alpine, con densitร medie o elevate per valorizzare la concentrazione aromatica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Manzoni Bianco generano mosti equilibrati, con buona dotazione zuccherina e una **aciditร ** costante anche nelle annate calde. Il profilo aromatico richiama in parte il Riesling, ma senza la sua forte impronta terpenica, mentre la struttura e la morbidezza derivano dal Pinot Bianco.
La vinificazione avviene prevalentemente in acciaio per preservarne finezza ed eleganza, ma il vitigno si presta anche ad affinamenti in legno poco invasivi e a tecniche moderne come la maturazione sulle fecce fini.
Aromi tipici: fiori bianchi, agrumi, mela verde, pera, erbe alpine, note minerali e talvolta un leggero idrocarburo in evoluzione, ereditร del Riesling.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Manzoni Bianco presentano colore giallo paglierino con riflessi verdolini nelle versioni giovani.
Il bouquet รจ fine, nitido, con aromi di agrumi, mela, fiori bianchi, note minerali e, con lโevoluzione, leggere sfumature di idrocarburo.
Al palato risultano freschi, equilibrati, con aciditร viva ma armonica, buona struttura e un finale sapido e persistente.
Nelle versioni piรน ricercate, soprattutto in collina, il vitigno esprime complessitร e capacitร di invecchiamento sorprendenti per un incrocio di origine moderna.
