La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Manzoni bianco

scheda ampelografica completa

Vitigno  Manzoni bianco

Indice

Il Vitigno Manzoni bianco e i suoi vini

Il Manzoni Bianco è un vitigno a bacca bianca di origine relativamente recente, ma ormai profondamente radicato nella viticoltura del Nord Italia. È il più celebre degli “Incroci Manzoni”, creati tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento dal professor Luigi Manzoni presso la Scuola Enologica di Conegliano. Il vitigno corrisponde all’Incrocio Manzoni 6.0.13, ottenuto dall’incrocio tra Riesling Renano e Pinot Bianco, una combinazione concepita per unire finezza aromatica, resistenza e adattabilità.
Fin dalla sua introduzione il Manzoni Bianco si è distinto per la sua eccellente capacità di adattarsi a differenti condizioni pedoclimatiche, mantenendo elevata qualità anche in suoli poveri o ambienti collinari. A partire dagli anni ’60 ha iniziato a diffondersi rapidamente nel Veneto, nel Trentino e poi in altre regioni del Nord, fino a diventare uno dei più riusciti vitigni d’incrocio del panorama italiano. Oggi è considerato una delle creazioni più felici della sperimentazione viticola del Novecento.

Zone di coltivazione

Il Manzoni Bianco è coltivato principalmente nel Veneto, soprattutto nelle province di Treviso, Belluno e Vicenza, e nelle colline coneglianesi dove il vitigno è nato.
È presente in modo significativo anche in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e, più marginalmente, in Emilia-Romagna e Lombardia.
Fuori dall’Italia la diffusione è limitata, ma piccoli impianti sono stati realizzati in Austria, Svizzera e California da produttori interessati a vitigni a elevata resa qualitativa.
Il vitigno predilige ambienti collinari, esposizioni ventilate e suoli calcareo-argillosi o morenici. Mantiene comunque ottime performance anche in aree più fresche e in condizioni di moderata siccità.

Caratteristiche ampelografiche

Il Manzoni Bianco presenta vigoria medio-elevata e portamento semieretto. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo spesso e superficie leggermente bollosa.
Il grappolo è medio, piramidale o cilindrico-conico, abbastanza compatto. Gli acini sono medio-grandi, sferici, con buccia spessa di colore giallo-verde, ricca di pruina. La polpa è succosa, neutra ma equilibrata, con buona dotazione acida.
La maturazione si colloca in epoca medio-tardiva, generalmente dalla fine di settembre ai primi di ottobre.

Caratteristiche colturali e agronomiche

Il vitigno si distingue per adattabilità e robustezza agronomica. Mostra buona resistenza alla siccità, ai venti e alle basse temperature, eredità della componente Riesling.
La sensibilità alle principali malattie è mediamente contenuta, sebbene il grappolo compatto richieda attenzione in caso di annate molto piovose per evitare botrite.
La produttività è regolare e moderata, caratteristica che favorisce la qualità delle uve. Le forme di allevamento più diffuse sono guyot, cordone speronato e pergola nelle zone alpine, con densità medie o elevate per valorizzare la concentrazione aromatica.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Le uve di Manzoni Bianco generano mosti equilibrati, con buona dotazione zuccherina e una **acidità** costante anche nelle annate calde. Il profilo aromatico richiama in parte il Riesling, ma senza la sua forte impronta terpenica, mentre la struttura e la morbidezza derivano dal Pinot Bianco.
La vinificazione avviene prevalentemente in acciaio per preservarne finezza ed eleganza, ma il vitigno si presta anche ad affinamenti in legno poco invasivi e a tecniche moderne come la maturazione sulle fecce fini.
Aromi tipici: fiori bianchi, agrumi, mela verde, pera, erbe alpine, note minerali e talvolta un leggero idrocarburo in evoluzione, eredità del Riesling.

Caratteristiche organolettiche dei vini

I vini da Manzoni Bianco presentano colore giallo paglierino con riflessi verdolini nelle versioni giovani.
Il bouquet è fine, nitido, con aromi di agrumi, mela, fiori bianchi, note minerali e, con l’evoluzione, leggere sfumature di idrocarburo.
Al palato risultano freschi, equilibrati, con acidità viva ma armonica, buona struttura e un finale sapido e persistente.
Nelle versioni più ricercate, soprattutto in collina, il vitigno esprime complessità e capacità di invecchiamento sorprendenti per un incrocio di origine moderna.

Il Vitigno Manzoni bianco e la sua coltivazione in Italia

Manzoni bianco - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Manzoni bianco è uno dei  Vitigni ibridi e incroci a Bacca bianca presenti principalmente nelle regioni Veneto e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1978. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 382 ha.
Colore baccaBacca bianca
Categoria vitigniVitigni ibridi e incroci
Regioni Italiane principaliVeneto
Superfice vitata nazionale382 ha
Famiglia vitigniIncroci Manzoni
SinonimiIncrocio Manzoni 6.0.13
PrecursoriRiesling Renano, Pinot bianco
Anno di registrazione1978
Autorizzato provinceBari, Brindisi, Foggia, Gorizia, Lecce, Pordenone, Taranto, Udine
Autorizzato regioniAbruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria
Osservazione provinceRovigo

Manzoni bianco - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Manzoni bianco sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Manzoni bianco ha foglia media, piccola, pentagonale, pentalobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Manzoni bianco ha grappolo compatto, corto, cilindrico, conico.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Manzoni bianco ha acini medi, piccoli, di forma sferoidali, con buccia pruinosa, consistente, spessa e di colore verde-gialla.

Manzoni bianco - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Manzoni bianco sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Manzoni bianco è di colore Giallo paglierino. Al palato è Fruttato, Floreale, sapido, fresco.

Manzoni bianco - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Manzoni bianco le caratteristiche principali sono:
Predilige posizioneVigneti in collina
Epoca maturazioneMaturazione media
VigoriaVigoria moderata
ProduttivitàProduttività discreta

Manzoni bianco - Le denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Manzoni bianco risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:
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