Forma delle bottiglie da vino

forma bottiglie vino

Come visto nelle pagine precedenti, le bottiglie da vino possono avere forma diversa a seconda del loro utilizzo. I nomi delle bottiglie da vino sono legati alla loro origine geografica.

  1. BORDOLESE: la bottiglia bordolese, originaria della zona di Bordeaux, è la bottiglia più diffusa in commercio. È solitamente scura per i vini rossi mentre generalmente trasparente o verde chiaro per quelli bianchi.
  2. BORDOLESE A SPALLA ALTA: deriva dalla precedente, questa forma dona un’eleganza maggiore e quindi viene usata per vini particolari, soprattutto passiti.
  3. CHAMPAGNOTTA: indicata per spumanti metodo classico o Champagne. Il vetro di questa bottiglia ha uno spessore maggiore in quanto deve resistere alla pressione esercitata dall’anidride carbonica disciolta nel vino.
  4. CHAMPAGNE CUVEE: variante della precedente, con base più allargata e collo più lungo.
  5. RENANA O ALSAZIANA: ideale per la conservazione di vini bianchi, questa bottiglia si presenta con una forma cilindro-conica maggiormente allungata e affusolata. Questo tipo di bottiglia proviene dall’area vinicola del Reno, in Germania.
  6. MARSALESE: come ricorda il nome, questa è la bottiglia utilizzata per la conservazione del Marsala. Il vetro è marrone scuro o nero.
  7. ALBEISA: è usata generalmente per la conservazione di vini rossi del Piemonte. La bottiglia è scura per permettere un migliore affinamento del prodotto.
  8. BORGOGNA O BORGOGNOTTA: questa bottiglia di colore verde era in origine utilizzata per la conservazione dei grandi vini della Borgogna. Caratterizzata da una forma cilindro-conica, viene utilizzata indifferentemente per vini bianchi e rossi.
  9. BOCKSBEUTEL O PULCIANELLA: ha forma panciuta e di colore verde. Poco diffusa, è usata per i vini rossi della Franconia o per alcuni fini frizzanti Portoghesi.
  10. PORTO: usata generalmente per vini liquorosi iberici come il Porto o lo Sherry, essa si presenta spesso con diverse tonalità di verde o marrone.
  11. ANFORA: (non nella foto) è utilizzata generalmente in Francia per l’imbottigliamento dei vini della Provenza. In Italia è diventata simbolo del  Verdicchio.

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

Commenta questo contenuto