Il Rosso Piceno è un vino rosso marchigiano a denominazione DOC, prodotto in un’ampia zona della regione che si estende tra le province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, abbracciando paesaggi collinari tra l’Appennino e l’Adriatico. È ottenuto da un uvaggio dominato da Montepulciano (dal 30% al 70%) e Sangiovese (dal 30% al 60%), con l’eventuale aggiunta di altri vitigni a bacca rossa autorizzati. La denominazione include anche la sottozona Rosso Piceno Superiore, riservata ai vini provenienti da una ristretta area collinare nei pressi di Offida, con requisiti qualitativi più elevati e un periodo di affinamento minimo di un anno.
Il Rosso Piceno è frutto di una tradizione viticola antica e consolidata, che trova nei suoli argillosi e nei climi ventilati della fascia pedecollinare marchigiana un ambiente favorevole alla coltivazione di uve dotate di buona concentrazione, maturità fenolica e freschezza. I vini ottenuti coniugano la struttura del Montepulciano con la vivacità aromatica e l’acidità del Sangiovese, dando origine a rossi armonici, equilibrati e versatili.
Nel calice il Rosso Piceno si presenta con un colore rosso rubino brillante, tendente al granato con l’invecchiamento. Al naso offre profumi di ciliegia matura, mora, prugna, violetta, accompagnati da note speziate di pepe nero, tabacco e cuoio nelle versioni più evolute. In bocca è secco, di medio corpo, con buona freschezza, tannini morbidi e un finale armonico e persistente.
Il vino si presta a molteplici abbinamenti gastronomici, dai salumi e formaggi di media stagionatura ai primi piatti saporiti, arrosti, grigliate di carne e stufati della cucina marchigiana, come il coniglio in potacchio o le olive all’ascolana. Nella versione Superiore, con maggiore concentrazione e affinamento, si esprime con maggiore struttura e profondità, adatta anche a piatti più complessi.




