Dal punto di vista culturale, lโAleatico รจ un vitigno profondamente radicato nella tradizione contadina italiana. I vini che ne derivano, spesso prodotti con uve appassite o leggermente surmature, erano destinati alle occasioni solenni e alle festivitร religiose. Nella letteratura ottocentesca รจ definito โvino da meditazioneโ, per il suo profumo complesso e la dolcezza equilibrata da una viva aciditร . LโAleatico รจ inoltre uno dei pochi vitigni a bacca nera aromatici esistenti al mondo, capace di mantenere, anche in versioni passite o liquorose, una sorprendente finezza olfattiva. La sua diffusione si รจ concentrata in regioni vocate alla produzione di vini dolci naturali, come lโisola dโElba, la Maremma, il Lazio e la Puglia, ma รจ coltivato anche in Sicilia, nelle Eolie e in Sardegna. Il suo fascino risiede nella combinazione di profumi di rosa e spezie con un corpo vellutato e persistente, che ne fa uno dei vini aromatici italiani di maggiore personalitร e riconoscibilitร .
Zone di coltivazione
LโAleatico รจ diffuso in diverse regioni italiane, ma la sua massima espressione si trova in Toscana, in particolare sullโisola dโElba, dove nasce lโAleatico Passito dellโElba DOCG, vino simbolo della tipologia. In Maremma, nella zona del Grossetano, viene coltivato anche per versioni secche o leggermente dolci, mentre nel Lazio รจ presente nei dintorni di Viterbo e nella provincia di Roma, dove entra nella composizione dei Colli Lanuvini e del Cerveteri DOC. In Puglia, lโAleatico ha trovato un secondo habitat naturale nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, dove dร origine al celebre Aleatico di Puglia DOC, in versioni passite e liquorose. ร inoltre presente in Umbria, Sicilia (Lipari, Pantelleria) e Sardegna, dove compare in piccole produzioni di nicchia. Al di fuori dellโItalia, il vitigno รจ coltivato sporadicamente in Australia, California e Crimea, ma la sua identitร resta profondamente mediterranea e legata al territorio italiano.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Aleatico รจ di vigoria medio-alta, con portamento espanso e internodi lunghi. Le foglie sono di medie dimensioni, orbicolari o trilobate, con lembo verde chiaro e superficie liscia. Il grappolo รจ medio, conico o cilindrico-conico, spesso alato e compatto. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia spessa, pruinosa e di colore blu-nero tendente al violaceo. LโAleatico germoglia presto e matura in epoca medio-tardiva, tra fine settembre e inizio ottobre. Il vitigno รจ caratterizzato da un profumo intenso e aromatico, dovuto allโelevata presenza di terpeni liberi e legati, in particolare linalolo, geraniolo e nerolo, responsabili dei sentori di rosa, muschio e spezie dolci. La resa รจ mediamente buona, ma la compattezza del grappolo lo rende sensibile a botrite e altre malattie fungine in annate umide. I migliori risultati si ottengono in terreni asciutti e ben ventilati, dove la maturazione รจ completa e le uve mantengono un buon equilibrio zuccheri-acidi.
Caratteristiche colturali e agronomiche
LโAleatico predilige terreni leggeri, calcarei o sabbiosi, con buona esposizione solare e clima caldo e secco. Si adatta bene alle zone collinari e costiere del Centro-Sud, dove la ventilazione riduce la pressione delle malattie e favorisce lโappassimento naturale delle uve. ร sensibile allโeccessiva umiditร , che puรฒ compromettere la sanitร del grappolo, ma tollera bene la siccitร estiva. La forma di allevamento piรน diffusa รจ il cordone speronato o il guyot, con potature medio-corte per contenere la vigoria. LโAleatico tende a produrre uve con elevato tenore zuccherino, motivo per cui รจ particolarmente adatto alla produzione di vini dolci e passiti. Lโappassimento puรฒ avvenire sia su graticci che in pianta, con una perdita di peso del 30โ40%, che concentra zuccheri, aromi e sostanze fenoliche. Le rese ottimali si aggirano sui 50โ60 quintali per ettaro, in funzione dello stile di vino desiderato.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Aleatico sono tra le piรน aromatiche della viticoltura italiana, con un elevato contenuto di zuccheri e composti terpenici che rendono i vini intensi e complessi. Nelle versioni secche, la vinificazione avviene in acciaio per preservare le note floreali e fruttate; nelle versioni dolci o passite, si utilizzano tecniche di appassimento naturale e fermentazione lenta, spesso interrotta per conservare parte degli zuccheri residui. Il risultato sono vini dal profumo esplosivo, caratterizzati da sentori di rosa, violetta, fragoline di bosco, spezie dolci e miele. Nelle versioni liquorose, ottenute con aggiunta di alcol o mosto concentrato, lโAleatico esprime una struttura densa e vellutata, bilanciata da una buona aciditร e da un finale lungo e aromatico. Puรฒ essere affinato in acciaio, barrique o botti di rovere, a seconda dello stile desiderato, e nelle migliori interpretazioni mostra una capacitร evolutiva sorprendente, con aromi che evolvono verso confettura, cacao e note balsamiche.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Aleatico si distinguono per il colore rosso rubino brillante, talvolta tendente al granato nelle versioni piรน mature o passite. Il profumo รจ ampio e avvolgente, con note intense di rosa, violetta, frutti rossi maturi, spezie e muschio. Al palato sono morbidi, vellutati e persistenti, con tannini dolci e un equilibrio perfetto tra dolcezza e aciditร . I passiti e i liquorosi offrono una straordinaria profonditร aromatica, con richiami di miele, caramello, fichi secchi e cioccolato, mentre le versioni secche mostrano eleganza e freschezza. LโAleatico รจ un vino di grande personalitร , capace di interpretare il calore mediterraneo con raffinatezza. ร ideale come vino da meditazione o in abbinamento a dessert a base di frutti rossi, pasticceria secca e formaggi erborinati, ma nelle versioni secche accompagna con equilibrio anche piatti speziati e carni bianche aromatiche. Nella sua forma piรน pura, rappresenta una delle espressioni piรน nobili e seducenti del patrimonio enologico italiano.
