La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Aleatico

scheda ampelografica completa

Vitigno  Aleatico

Indice

Il Vitigno Aleatico e i suoi vini

Lโ€™Aleatico รจ un antico vitigno aromatico a bacca nera diffuso principalmente nellโ€™Italia centrale e meridionale, e considerato una delle varietร  dolci piรน nobili della penisola. Le sue origini sono antichissime e, secondo la maggior parte delle fonti storiche, riconducibili allโ€™area del Mediterraneo orientale: alcuni autori lo collegano alle uve aromatiche di derivazione greca o mediorientale, introdotte nella penisola dagli antichi coloni ellenici. Tuttavia, analisi genetiche moderne hanno stabilito una parentela diretta tra lโ€™Aleatico e il Moscato bianco, dal quale deriverebbe per mutazione del colore della buccia. Questa parentela spiega la ricchezza aromatica e la tipica intensitร  floreale del vitigno, che lo accomuna al gruppo dei โ€œmoscatiโ€ pur mantenendo una propria personalitร . Lโ€™Aleatico compare nei documenti agrari italiani giร  nel Seicento, citato da Soderini e Di Rovasenda, e nel corso dei secoli รจ diventato il protagonista dei grandi vini dolci naturali di Toscana, Lazio e Puglia. Nella sua lunga storia, ha incarnato il legame tra viticoltura mediterranea, clima caldo e cultura del vino da dessert, consolidando unโ€™identitร  che unisce eleganza, intensitร  aromatica e vocazione territoriale.

Dal punto di vista culturale, lโ€™Aleatico รจ un vitigno profondamente radicato nella tradizione contadina italiana. I vini che ne derivano, spesso prodotti con uve appassite o leggermente surmature, erano destinati alle occasioni solenni e alle festivitร  religiose. Nella letteratura ottocentesca รจ definito โ€œvino da meditazioneโ€, per il suo profumo complesso e la dolcezza equilibrata da una viva aciditร . Lโ€™Aleatico รจ inoltre uno dei pochi vitigni a bacca nera aromatici esistenti al mondo, capace di mantenere, anche in versioni passite o liquorose, una sorprendente finezza olfattiva. La sua diffusione si รจ concentrata in regioni vocate alla produzione di vini dolci naturali, come lโ€™isola dโ€™Elba, la Maremma, il Lazio e la Puglia, ma รจ coltivato anche in Sicilia, nelle Eolie e in Sardegna. Il suo fascino risiede nella combinazione di profumi di rosa e spezie con un corpo vellutato e persistente, che ne fa uno dei vini aromatici italiani di maggiore personalitร  e riconoscibilitร .

Zone di coltivazione

Lโ€™Aleatico รจ diffuso in diverse regioni italiane, ma la sua massima espressione si trova in Toscana, in particolare sullโ€™isola dโ€™Elba, dove nasce lโ€™Aleatico Passito dellโ€™Elba DOCG, vino simbolo della tipologia. In Maremma, nella zona del Grossetano, viene coltivato anche per versioni secche o leggermente dolci, mentre nel Lazio รจ presente nei dintorni di Viterbo e nella provincia di Roma, dove entra nella composizione dei Colli Lanuvini e del Cerveteri DOC. In Puglia, lโ€™Aleatico ha trovato un secondo habitat naturale nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, dove dร  origine al celebre Aleatico di Puglia DOC, in versioni passite e liquorose. รˆ inoltre presente in Umbria, Sicilia (Lipari, Pantelleria) e Sardegna, dove compare in piccole produzioni di nicchia. Al di fuori dellโ€™Italia, il vitigno รจ coltivato sporadicamente in Australia, California e Crimea, ma la sua identitร  resta profondamente mediterranea e legata al territorio italiano.

Caratteristiche ampelografiche

La pianta di Aleatico รจ di vigoria medio-alta, con portamento espanso e internodi lunghi. Le foglie sono di medie dimensioni, orbicolari o trilobate, con lembo verde chiaro e superficie liscia. Il grappolo รจ medio, conico o cilindrico-conico, spesso alato e compatto. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia spessa, pruinosa e di colore blu-nero tendente al violaceo. Lโ€™Aleatico germoglia presto e matura in epoca medio-tardiva, tra fine settembre e inizio ottobre. Il vitigno รจ caratterizzato da un profumo intenso e aromatico, dovuto allโ€™elevata presenza di terpeni liberi e legati, in particolare linalolo, geraniolo e nerolo, responsabili dei sentori di rosa, muschio e spezie dolci. La resa รจ mediamente buona, ma la compattezza del grappolo lo rende sensibile a botrite e altre malattie fungine in annate umide. I migliori risultati si ottengono in terreni asciutti e ben ventilati, dove la maturazione รจ completa e le uve mantengono un buon equilibrio zuccheri-acidi.

Caratteristiche colturali e agronomiche

Lโ€™Aleatico predilige terreni leggeri, calcarei o sabbiosi, con buona esposizione solare e clima caldo e secco. Si adatta bene alle zone collinari e costiere del Centro-Sud, dove la ventilazione riduce la pressione delle malattie e favorisce lโ€™appassimento naturale delle uve. รˆ sensibile allโ€™eccessiva umiditร , che puรฒ compromettere la sanitร  del grappolo, ma tollera bene la siccitร  estiva. La forma di allevamento piรน diffusa รจ il cordone speronato o il guyot, con potature medio-corte per contenere la vigoria. Lโ€™Aleatico tende a produrre uve con elevato tenore zuccherino, motivo per cui รจ particolarmente adatto alla produzione di vini dolci e passiti. Lโ€™appassimento puรฒ avvenire sia su graticci che in pianta, con una perdita di peso del 30โ€“40%, che concentra zuccheri, aromi e sostanze fenoliche. Le rese ottimali si aggirano sui 50โ€“60 quintali per ettaro, in funzione dello stile di vino desiderato.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Le uve di Aleatico sono tra le piรน aromatiche della viticoltura italiana, con un elevato contenuto di zuccheri e composti terpenici che rendono i vini intensi e complessi. Nelle versioni secche, la vinificazione avviene in acciaio per preservare le note floreali e fruttate; nelle versioni dolci o passite, si utilizzano tecniche di appassimento naturale e fermentazione lenta, spesso interrotta per conservare parte degli zuccheri residui. Il risultato sono vini dal profumo esplosivo, caratterizzati da sentori di rosa, violetta, fragoline di bosco, spezie dolci e miele. Nelle versioni liquorose, ottenute con aggiunta di alcol o mosto concentrato, lโ€™Aleatico esprime una struttura densa e vellutata, bilanciata da una buona aciditร  e da un finale lungo e aromatico. Puรฒ essere affinato in acciaio, barrique o botti di rovere, a seconda dello stile desiderato, e nelle migliori interpretazioni mostra una capacitร  evolutiva sorprendente, con aromi che evolvono verso confettura, cacao e note balsamiche.

Caratteristiche organolettiche dei vini

I vini da Aleatico si distinguono per il colore rosso rubino brillante, talvolta tendente al granato nelle versioni piรน mature o passite. Il profumo รจ ampio e avvolgente, con note intense di rosa, violetta, frutti rossi maturi, spezie e muschio. Al palato sono morbidi, vellutati e persistenti, con tannini dolci e un equilibrio perfetto tra dolcezza e aciditร . I passiti e i liquorosi offrono una straordinaria profonditร  aromatica, con richiami di miele, caramello, fichi secchi e cioccolato, mentre le versioni secche mostrano eleganza e freschezza. Lโ€™Aleatico รจ un vino di grande personalitร , capace di interpretare il calore mediterraneo con raffinatezza. รˆ ideale come vino da meditazione o in abbinamento a dessert a base di frutti rossi, pasticceria secca e formaggi erborinati, ma nelle versioni secche accompagna con equilibrio anche piatti speziati e carni bianche aromatiche. Nella sua forma piรน pura, rappresenta una delle espressioni piรน nobili e seducenti del patrimonio enologico italiano.

Il Vitigno Aleatico e la sua coltivazione in Italia

Aleatico - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Aleatico รจ uno dei ย Vitigni locali a Bacca nera presenti principalmente nelle regioni Toscana e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietร  di vite dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 330 ha.
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni locali
Regioni Italiane principaliToscana
Superfice vitata nazionale330 ha
Anno di registrazione1970
Autorizzato regioniBasilicata, Campania, Lazio, Marche, Sardegna, Umbria
Raccomandato regioniPiemonte

Aleatico - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Aleatico sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Aleaticoย ha foglia grande, pentagonale, intera, pentalobata, trilobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Aleaticoย ha grappolo spargolo, medio, cilindrico, 1-2 ali.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Aleaticoย ha acini medi, di forma sferoidali, con buccia pruinosa e di colore rosso violacea.

Aleatico - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Aleatico sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Aleatico รจ di colore Rosso rubino. Al palato รจ Fruttato, morbido, caldo.

Aleatico - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttivitร , la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilitร  alle avversitร  o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Aleatico le caratteristiche principali sono:
Predilige climaClima caldo
Predilige posizioneVigneti in collina
Produttivitร Produttivitร  discreta
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