Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Pignolo

Note degustative per i vini "Pignolo"

Il Pignolo è un grande vino friulano che non ha nulla da invidiare ai più famosi rossi d’Italia. Un vino di grande struttura e buona predisposizione all'invecchamento e all'affinamento in legno. E' un vino che dev’essere fatto affinare assolutamente in barrique, per lungo tempo, perchè possa esprimere tutta  la sua potenzialità. Il Pignolo è quindi da bersi non prima dei 5 anni e, nelle grandi annate, dopo i 10 anni dalla venemmia. 

Colorerosso
Tipo vinofermo
Strutturadi corpo
Qualitàarmonico, elegante, fine
Temperatura di servizio18-20°C
Bicchierebicchiere da vino rosso strutturato

Caratteristiche vino

Il Pignolo è un grande vino friulano che non ha nulla da invidiare ai più famosi rossi d’Italia. Un vino di grande struttura e buona predisposizione all'invecchamento e all'affinamento in legno. E' un vino che dev’essere fatto affinare assolutamente in barrique, per lungo tempo, perchè possa esprimere tutta  la sua potenzialità. Il Pignolo è quindi da bersi non prima dei 5 anni e, nelle grandi annate, dopo i 10 anni dalla venemmia. 

Conduzione della degustazione

Il Pignolo è un vino che viene presentato in genere dopo lunga premanenza in cantina. Avremo quindi cura di verticalizzare la bottiglia un giorno prima della degustazione, aprirla qualche ora prima ed evenualmente sottoporre il vino a decantazione. La temperatura ideale di servizio del Pignolo è di 18-20°C ed useremo un calice grande con luce ampia per favorire l'ossigenazione e la percezione delle intense e complesse note olfattive.

Esame visivo

Il Pignolo si presenta di un colore rosso rubino cupo con riflessi granati, via via più intensi con l'invecchiamento. E' un vino di grande struttura e quindi di consistenza importante.
 
Rosso rubino con riflessi granati impenetrabile intenso scuro Consistente

Esame olfattivo

Al naso il Pignolo è intenso e complesso, con profumi di frutta rossa matura e marasca in un sottofondo di aromi terziari di incenso, legno di sacrestia, note di sottobosco e cioccolato fondente. Con l’invecchiamento si arricchisce di note speziate di pepe nero e noce moscata.
 
complesso balsamico erbaceo fruttato speziato
Riconoscimenti olfattivi

Esame gustativo

Al palato il Pignolo si presenta di grande corpo e calore, con tannini decisi e ben presenti, ma bilanciati. Di ottima persistenza, propone lunghi ricordi con note terziarie balsamiche e speziate.
 
morbido Tannini marcati evoluti di trama molto fitta

Abbinamento cibo-vino

Gli abbinamenti ideali del Pignolo sono i piatti di carne rossa della grande cucina, anche a base di selvaggina da pelo. Cosciotto di agnello al forno, stinco di maiale e di vitello al forno, carni rosse alla brace.
 
Formaggi stagionati Portate a base di carne arrosto o alla griglia Portate a base di carne in umido o in tegame Portate a base di selvaggina

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