Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Brunello di Montalcino

Note degustative per i vini "Brunello di Montalcino"

Con molta probabilità, o per meglio dire, nei casi migliori, degusteremo il Brunello di Montalcino molti anni dopo la sua produzione, dopo molti anni di affinamento in legno e almeno alcuni anni di riposo in cantina. Accanto ai profumi fruttati e speziati caratteristici del Sangiovese, ci apettiamo quindi una notevole complessità al naso dovuta al contributo degli aromi terziari, ossia qualli che si generano durante la maturazione o affinamento del vino. Quindi decisamente intenso e ampio al naso. Parimenti come struttura ci apettiamo un vino imponente ma al tempo stesso armonico ed equilibrato, con i tannini ammorbiditi dal tempo e una freschezza per acidità minore rispetto ad un vino giovane, ma sempre percettibile e che fa da controaltare alla struttura, facilitando la beva e dando una sensazione di piacevole fluidità. La struttura del vino non deve sovrastare le sensazioni visive ed olfattive, questo è l'aspetto fondamentale dell'armonia. Infine la persistenza non può che essere di assoluto rispetto.. Minuti? forse, ma molto più di qualcuno....

Colorerosso
Tipo vinofermo
Strutturadi corpo
Qualitàeccellente
Temperatura di servizio18-20°C
Bicchierebicchiere da vino rosso strutturato

Caratteristiche vino

Con molta probabilità, o per meglio dire, nei casi migliori, degusteremo il Brunello di Montalcino molti anni dopo la sua produzione, dopo molti anni di affinamento in legno e almeno alcuni anni di riposo in cantina. Accanto ai profumi fruttati e speziati caratteristici del Sangiovese, ci apettiamo quindi una notevole complessità al naso dovuta al contributo degli aromi terziari, ossia qualli che si generano durante la maturazione o affinamento del vino. Quindi decisamente intenso e ampio al naso. Parimenti come struttura ci apettiamo un vino imponente ma al tempo stesso armonico ed equilibrato, con i tannini ammorbiditi dal tempo e una freschezza per acidità minore rispetto ad un vino giovane, ma sempre percettibile e che fa da controaltare alla struttura, facilitando la beva e dando una sensazione di piacevole fluidità. La struttura del vino non deve sovrastare le sensazioni visive ed olfattive, questo è l'aspetto fondamentale dell'armonia. Infine la persistenza non può che essere di assoluto rispetto.. Minuti? forse, ma molto più di qualcuno....

Conduzione della degustazione

E' consigliabile l'apertura della bottiglia di Brunello di Montacino almeno un'ora prima della degustazione fino a diverse ore in caso di vini a lungo affinamento o che hanno trascorso un lungo periodo in cantina. In quest'ultimo caso si consiglia di verticalizzare la bottiglia almeno un giorno prima della degustazione. Utilizzare un calice di grandi dimensioni, a luce ampia per permettere la diffusione dei profumi. Temperatura di degustazioone, dai 18 ai 20°C.

Esame visivo

Il Brunello di Montalcino si presenterà tendenzialmente limpido, con un colore rosso rubino con marcati riflessi granati o mattonati, a seconda della durata della permanenza in cantina. Di grande consistenza.
 
Rosso granato Rosso granato con riflessi aranciati Consistente

Esame olfattivo

Ampio ed intenso al naso, il Brunello di Montalcino combina note fruttate e speziate tipiche del vitigno di base, con profumi eterei e balsamici acquisiti durante l'affinamento in legno. Le botti possono essere grandi o piccole, quindi potremo percepire maggiore o minore sensazione di tostatura. La permanenza di "almeno" due anni in legno su sei totali apre anche qui quindi un grande ventaglio di possibilità. In apertura possiamo trovare note fruttate e talvolta folreali, dall'amarena al mirtillo, alla prugna secca, alla rosa, alle viole, al pot-pourri. Accanto ad esse, in continua evoluzione mano a mano che il vino si arieggia, sensazioni speziate di chiodi di garofano e balsamiche di cuoio e tabacco, con possibilità di note eteree che tendono a svanire nel tempo.
 
ampio balsamico etereo floreale fruttato speziato di buona intensità
Riconoscimenti olfattivi

Esame gustativo

Al palato di Brunello di Montalcino si presenta di corpo, caldo per il contenuto alcolico ma al tempo stesso con una sensazione di freschezza dovuta all'acidità lo rende equilibrato ed armonico. Il tannino deve essere presente e marcato, ma solitamente controbilanciato dalla morbidezza della struttura. Ci aspettiamo un finale molto lungo, a volte lunghissimo, con ricordi balsamici di humus e a volte liquirizia o ginepro.
 
Calore alcolico marcato Tannini suadenti evoluti di trama fitta

Abbinamento cibo-vino

Come tutti i grandi vini rossi, al top preferirei  sorseggiare il Brunello di Montalcino da solo, in meditazione. Dovendolo abbinare, a tanta profusione di sensazioni olfattive e gusto-olfattive vanno scelte pietanze di parimenti grande valore e struttura. Primi piatti solo se molto intensi, come tortelli al tartufo. Grandi carni alla griglia o arrosti, anche di agnello o di selvaggina da pelo.
 
Portate a base di carne arrosto o alla griglia Portate a base di selvaggina Secondi piatti con tartufo

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