La guida ai vitigni di Quattrocalici

Passerina

Il vitigno Passerina e i suoi vini

passerina vitigno

Il Passerina è un vitigno a bacca bianca, autoctono dell’Italia centrale. Oggi diffuso soprattutto tra Marche e Abruzzo, la sua provenienza esatta è contesa tra le stesse Marche e la provincia di Frosinone, mentre nel resto del Lazio è quasi del tutto assente. Il curioso nome Passerina sembra venire dai passeri,ghiotti dei suoi piccoli acini, anche se è noto sotto vari sinonimi, cosa che ha contribuito all’incertezza sulla sua origine. Il Passerina sembra appartenere alla famiglia dei Trebbiani, con i quali è stato spesso confuso, così come con il Bombino Bianco, mentre altri ne vedono una mutazione del Biancame, un vitigno autoctono presente sempre delle Marche. Il Passerina, nonostante una qualità nettamente più elevata, nei tempi più recenti ha ceduto superficie coltivata a favore del Trebbiano Toscano, che dà rese maggiori e ha una resistenza alle avversità nettamente più alta.

Negli ultimi anni il Passerina, spesso in assemblaggio con il  Pecorino ma anche in purezza, ha conosciuto grande successo anche grazie alle denominazioni di origine di Marche e Abruzzo che lo hanno inserito nei loro disciplinari. Tra le marchigiane, ricordiamo il Falerio dei Colli Ascolani DOC e lOffida Passerina DOC, il cui disciplinare prevede anche la versione Vin Santo, Passito e Spumante. In Abruzzo lo troviamo assemblato dal 15 al 40% nel Controguerra Bianco DOC, anche passito e nel Controguerra Passerina DOC. Nel Lazio lo si trova come Passerina del Frusinate IGT. Il vitigno Passerina ha grappoli di dimensioni medio-grandi a forma piramidale, talvolta alati, con densita media o spargoli. I suoi acini sono piccoli, di colore giallo-oro e alte concentrazioni di pruina su bucce coriacee e spesse. Il Passerina viene allevato con sistemi espansi e potato lungo. La sua epoca di maturazione è media, alla fine di settembre. Il Passerina è un vitigno vigoroso, con rese buone  e costanti. I mosti del Passerina sono dotati di ibuona concentrazione zuccherina, ma al contempo anche di forte acidità, che viene trasmessa ai vini durante la vinificazione. Il Passerina, vinificato sia assemblato che in in purezza, fornisce un’acidità molto apprezzata ai vini, che possono essere anche spumantizzati o prodotti anche nelle tipologie Passito e Vin santo. In purezza i vini Passerina hanno colore giallo paglierino con sfumature verdognole e una gamma olfattiva che spazia dalla frutta tropicale agli agrumi, con note mielate e a volte erbacee, finite da spezie. Al palato si evidenzia l’acidità, però sempre equilibrata da una bella sapidità e una chiusura amarognola. Come vino dolce il Passerina presenta aromi di frutta secca e note speziate di caramello e vaniglia. L’acidità sostenuta fa del Passerina un buon vino da invecchiamento. Come abbinamenti, nelle versioni secche è ideale per i risotti e i crostacei, le fritture o le zuppe di pesce, ma si abbina anche anche piatti tipici locali come le sarde alla marchigiana, mentre i passiti si accompagnano alla pasticceria secca e il Vin Santo con le creme o i formaggi erborinati. Per lo Spumante si predilige invece l’abbinamento con i salumi o gli antipasti di pesce.

 

passerina vitigno

Il Passerina è un vitigno a bacca bianca, autoctono dell’Italia centrale. Oggi diffuso soprattutto tra Marche e Abruzzo, la sua provenienza esatta è contesa tra le stesse Marche e la provincia di Frosinone, mentre nel resto del Lazio è quasi del tutto assente. Il curioso nome Passerina sembra venire dai passeri,ghiotti dei suoi piccoli acini, anche se è noto sotto vari sinonimi, cosa che ha contribuito all’incertezza sulla sua origine. Il Passerina sembra appartenere alla famiglia dei Trebbiani, con i quali è stato spesso confuso, così come con il Bombino Bianco, mentre altri ne vedono una mutazione del Biancame, un vitigno autoctono presente sempre delle Marche. Il Passerina, nonostante una qualità nettamente più elevata, nei tempi più recenti ha ceduto superficie coltivata a favore del Trebbiano Toscano, che dà rese maggiori e ha una resistenza alle avversità nettamente più alta.

Negli ultimi anni il Passerina, spesso in assemblaggio con il  Pecorino ma anche in purezza, ha conosciuto grande successo anche grazie alle denominazioni di origine di Marche e Abruzzo che lo hanno inserito nei loro disciplinari. Tra le marchigiane, ricordiamo il Falerio dei Colli Ascolani DOC e lOffida Passerina DOC, il cui disciplinare prevede anche la versione Vin Santo, Passito e Spumante. In Abruzzo lo troviamo assemblato dal 15 al 40% nel Controguerra Bianco DOC, anche passito e nel Controguerra Passerina DOC. Nel Lazio lo si trova come Passerina del Frusinate IGT. Il vitigno Passerina ha grappoli di dimensioni medio-grandi a forma piramidale, talvolta alati, con densita media o spargoli. I suoi acini sono piccoli, di colore giallo-oro e alte concentrazioni di pruina su bucce coriacee e spesse. Il Passerina viene allevato con sistemi espansi e potato lungo. La sua epoca di maturazione è media, alla fine di settembre. Il Passerina è un vitigno vigoroso, con rese buone  e costanti. I mosti del Passerina sono dotati di ibuona concentrazione zuccherina, ma al contempo anche di forte acidità, che viene trasmessa ai vini durante la vinificazione. Il Passerina, vinificato sia assemblato che in in purezza, fornisce un’acidità molto apprezzata ai vini, che possono essere anche spumantizzati o prodotti anche nelle tipologie Passito e Vin santo. In purezza i vini Passerina hanno colore giallo paglierino con sfumature verdognole e una gamma olfattiva che spazia dalla frutta tropicale agli agrumi, con note mielate e a volte erbacee, finite da spezie. Al palato si evidenzia l’acidità, però sempre equilibrata da una bella sapidità e una chiusura amarognola. Come vino dolce il Passerina presenta aromi di frutta secca e note speziate di caramello e vaniglia. L’acidità sostenuta fa del Passerina un buon vino da invecchiamento. Come abbinamenti, nelle versioni secche è ideale per i risotti e i crostacei, le fritture o le zuppe di pesce, ma si abbina anche anche piatti tipici locali come le sarde alla marchigiana, mentre i passiti si accompagnano alla pasticceria secca e il Vin Santo con le creme o i formaggi erborinati. Per lo Spumante si predilige invece l’abbinamento con i salumi o gli antipasti di pesce.

 

vitigno passerina
Passerina

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Passerina è uno dei  Vitigni locali a Bacca bianca presenti principalmente nelle regioni Abruzzo e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1971. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 895 ha.
Colore baccaBacca bianca
Categoria vitigniVitigni locali
Regioni Italiane principaliAbruzzo
Superfice vitata nazionale895 ha
Anno di registrazione1971
Autorizzato regioniAbruzzo, Lazio, Marche, Umbria
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Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Passerina sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Passerina ha Foglia media, Foglia pentagonale, Foglia pentalobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Passerina ha Grappolo mediamente compatto, Grappolo spargolo, Grappolo medio, Grappolo conico, Grappolo piramidale. Ali nel grapppolo: 0 o 1 ali.

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Passerina ha acini Acini di dimensione media, di forma Acini sferoidali, con buccia Buccia consistente, Buccia spessa e di colore Buccia verde-gialla.

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Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Passerina sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Passerina è di colore . Al palato è secco, Fruttato, Floreale.

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Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Passerina le caratteristiche principali sono:
Epoca maturazioneMaturazione tardiva
VigoriaVigoria elevata

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