Colore del vino

i colori del vino

Esistono tre diverse categorie in base alle quali possiamo distinguere i vini relativamente al loro colore: vini bianchi, vini rossi e vini rosati.

  • I vini bianchi vengono ottenuti nella maggior parte dei casi vinificando uve a bacca bianca. Dal momento però che la stragrande maggioranza delle sostanze coloranti delle uve è presente nella buccia, è possibile ottenere vini bianchi anche a partire da uve a bacca nera, effettuando la sgrondatura, ossia la separazione delle bucce dal mosto immediatamente dopo la spremitura, cioè non effettuando alcuna macerazione delle bucce assieme al mosto.
  • I vini rosati si ottengono a loro volta limitando molto il contatto dei mosti con le bucce, ossia riducendo il più possibile il tempo di macerazione (rosé de saignée, letteralmente “per sanguinamento”) oppure per assemblaggio di un vino rosso con un vino bianco.
  • I vini rossi si ottengono molto semplicemente effettuando la sgrondatura dopo un congruo tempo di macerazione delle bucce al contatto con i mosti, variabile da vino a vino e a seconda dei risultati che si intendono ottenere (in genere alcuni giorni).
    Ciascuno dei tre colori base dei vini ha diverse sfumature, che dipendono da vari fattori, tra i quali: caratteristiche del vitigno, durata della macerazione, processo di vinificazione, età del vino, etc.

Le sfumature cromatiche dei vini rosati sono:

Rosa tenue: tipico dei vini rosati caratterizzati da brevissima macerazione delle bucce;

Rosa cerasuolo: tipico della stragrande maggioranza dei rosati. Colore molto elegante, per gli spumanti si presenta spesso con il tipico cromatismo della buccio di cipolla (pelure d’oignon);

Rosa chiaretto: a dispetto del nome, è la sfumatura più intensa della categoria dei rosati. Anticamente i vini rossi tenui o rosati di  media intensità venivano definiti con questo nome (Clairet) tutt’oggi utilizzato oltralpe per definire i vini rosati fermi.

Le sfumature cromatiche dei vini rossi sono:

Rosso porpora: tipico dei vini rossi giovani e beverini;

Rosso rubino: caratteristico della maggior parte dei vini rossi, anche di media struttura e affinamento;

Rosso granato: colorazione assunta dai vini rossi concentrati e di lungo affinamento, soprattutto se condotto in legno;

Rosso aranciato: indice di sicuro stato evolutivo maturo del vino se a livello di sfumatura. Se particolarmente evidente può anche indicare uno stato ossidativo spinto o altra alterazione del vino dovuta all’età.

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L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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